A2A protagonista dopo il rialzo delle stime per il 2022


La società multiutility ora si attende un Ebitda per l’anno in corso compreso tra 1,45 e 1,5 miliardi di euro rispetto alle precedenti attese di 1,40-1,45 miliardi, mentre l’utile netto ordinario ora è visto tra i 340 e i 380 milioni di euro.


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A2A in rally

Entusiasmo a Piazza Affari per il titolo A2A dopo che nella notte ha diffuso i dati relativi ai primi nove mesi del 2022 e alzato la guidance per l’anno in corso.

Le azioni della superutility di Milano e Brescia arrivano a guadagnare oltre il 4% dopo un’ora di contrattazioni, ad un massimo di 1,29 euro, proseguendo così il loro momento positivo vista la crescita di oltre il 30% negli ultimi 30 giorni.

Alcuni broker intervistati dalla Reuters parlano di multipli ‘cheap’ e yield del 6,7% di A2A che stanno sostenendo il titolo in questa fase, mentre da Banca Akros sottolineano come i risultati della società siano “nettamente” sopra le attese, principalmente grazie al business unit ‘generazione’.

Gli analisti di Intesa Sanpaolo parlano di conti “forti, oltre le nostre attese”, valutando positivamente “l’aumento della guidance sul 2022”, a cui ritengono che il consenso si adeguerà, mentre confermano la raccomandazione ‘buy’ sul titolo, con prezzo obiettivo di 1,67 euro.

Infine, Equita Sim evidenzia un Ebitda “molto superiore alle stime”, oltre alla guidance migliorata, con il terzo trimestre che “conferma l’elevata qualità del portafoglio powergen" della società, pertanto il rating è confermato ‘buy’ su A2A con target price a 1,83 euro.

Focus sui conti

I primi nove mesi dell’anno per A2A si sono chiusi con ricavi quasi triplicati, segnando una crescita del 161,7% e arrivando a 16,86 miliardi di euro.

Il margine operativo lordo risulta in aumento del 20% (1,14 miliardi), mentre l’utile netto segna un progresso del 17% a 461 milioni di euro.

Cresciuti gli investimenti del 25%, a quota 802 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta (Pfn) sale a 4,91 miliardi dai precedenti 4,11 miliardi, grazie al pagamento di dividendi per 283 milioni e degli incassi per la cessione di alcuni immobili per 221 milioni di euro, oltre agli stessi investimenti.

Risultati solidi e rialzo guidance

Il periodo ha visto il gruppo confermarsi “solido nell'affrontare gli impatti derivanti dalla crisi energetica iniziata alla fine dello scorso anno e su cui ha pesato anche la minore produzione idroelettrica dovuta alla siccità”, dichiara nella nota societaria Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A.

Nonostante “una fase caratterizzata dalle incerte dinamiche dei mercati energetici e da elevata volatilità dei prezzi delle commodities”, proseguiva il manager, “A2A ha gestito responsabilmente le sue attività valorizzando al meglio la diversificazione dei propri business”.

“Il momento complesso che stiamo attraversando e le pesanti ripercussioni su famiglie e imprese, stanno imponendo all’Italia l'attuazione di azioni concrete per aumentare il proprio livello di autonomia energetica. In questo contesto, il gruppo ha continuato a dare il proprio contributo con investimenti, in crescita del 25% sul periodo, in infrastrutture nei settori chiave per favorire il processo di transizione ecologica del Paese”, conclude Mazzoncini.

Alla luce di questa analisi, il gruppo ha rialzato le sue previsioni per l’anno e ora prevede un Ebitda in crescita per il 2022, in particolare tra 1,45 e 1,5 miliardi di euro rispetto alle precedenti attese di 1,40-1,45 miliardi, mentre l’utile netto ordinario ora è visto tra i 340 e i 380 milioni di euro.

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Codice: A2A
Isin: IT0001233417
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