Acquisti sui bond, cautela sulle azioni

Borse chiuse oggi negli Stati Uniti, in Cina e in Corea. Acquisti sulle obbligazioni dopo il dato benigno sull’inflazione in America, il Treasury a dieci anni è al 4.04%, livello che non si vedeva da oltre due mesi e mezzo. Il mercato sconta ora tre tagli dei tassi da qui a fine anno da parte della Fed.
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La settimana inizia piano, con la borsa degli Stati Uniti chiusa per festività e pochissima attività in Asia Pacifico: in Cina si avvicina il Capodanno lunare e non si negoziano titoli per parecchi giorni: i mercati azionari di Shanghai e Shenzhen riapriranno il 24 febbraio, mentre Hong Kong, oggi aperta solo mezza giornata, tornerà attiva venerdì 20 febbraio.
A Wall Street, il dato sull’inflazione ha mosso parecchio il mercato obbligazionario, quasi per nulla l’azionario. Il Nasdaq ha chiuso in ribasso dello 0,2%, -2% la settimana.
L'indice dei prezzi al consumo per gennaio ha registrato un aumento del 2,4% su base annua, inferiore alla stima del 2,5% e in calo rispetto al tasso del 2,7% di dicembre. Forse l'aspetto più significativo per il cittadino americano medio è che le spese quotidiane come alimentari, benzina e alloggio hanno mostrato segni di raffreddamento.
BOND
Treasury Note a dieci anni è al 4,04% di tasso di rendimento, sui minimi da inizio dicembre.
Lindsay Rosner, head of multi sector fixed income investing di Goldman Sachs Asset Management commentava così venerdì i dato sull’inflazione. “Il percorso della Fed verso la “normalizzazione” dei tagli dei tassi appare ora più chiaro, con i timori di un dato forte a gennaio ormai alle spalle, dopo che l’inflazione è risultata inferiore alle attese. Resta però da capire quanto sarà breve o lungo questo percorso, poiché dipenderà dal fatto che il mercato del lavoro continui o meno a mostrare segnali di miglioramento, vista la sensibilità del FOMC alla debolezza del mercato del lavoro. Continuiamo a prevedere due tagli dei tassi quest’anno, con la prossima mossa attesa a giugno”. Il mercato invece è molto più in là e mette in conto tre tagli da qui a fine anno.
I falchi non condividono. Il presidente della Fed Bank di Chicago, Austan Goolsbee, ha affermato che la banca centrale può tagliare ulteriormente i tassi se l'inflazione è sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo del 2%, ma attualmente non è così.
"Al momento non siamo sulla strada per tornare al 2%. Siamo piuttosto bloccati al 3%, e questo non è accettabile", ha dichiarato Goolsbee venerdì su Yahoo! Finance.
GIAPPONE
Indice Nikkei di Tokyo sulla parità.
La produzione economica giapponese nel quarto trimestre del 2025 è stata molto più debole del previsto, registrando una crescita anemica dopo una profonda contrazione nel periodo precedente.
Secondo un rapporto pubblicato lunedì dall'Ufficio di Gabinetto, il prodotto interno lordo reale è cresciuto dello 0,2% su base annualizzata nei tre mesi fino a dicembre. Si tratta di un dato inferiore alla stima mediana degli economisti, che prevedeva una crescita dell'1,6%.
La spesa dei consumatori, la componente più importante del PIL, è cresciuta dello 0,1%, dimostrando la fragilità della domanda interna, con le famiglie che continuano ad affrontare un'inflazione che si è mantenuta al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Banca del Giappone per quattro anni fino al 2025. La spesa in conto capitale è aumentata dello 0,2%.
Gli investimenti immobiliari privati sono aumentati del 4,8% in termini reali rispetto al trimestre precedente, un risultato atteso dopo il crollo del terzo trimestre causato dai cambiamenti normativi.
"I consumi personali hanno mostrato resilienza, ma la sostenibilità di tale resilienza dipenderà dall'efficacia delle misure di alleggerimento dei prezzi e dall'andamento positivo dei salari reali”, secondo Shinichiro Kobayashi, capo economista presso Mitsubishi UFJ Research and Consulting. "L'aumento dei tassi di interesse e dei salari potrebbe rappresentare un rischio per le piccole e medie imprese, limitandone potenzialmente la capacità di effettuare investimenti di capitale”.
INDIA
Indice BSE Sensex di Mumbai +0,3% grazie alla spinta i guadagni delle banche e delle società immobiliari, mentre i titoli tecnologici continuato a scendere.
Le azioni delle società legate al mercato dei capitali, tra cui gli operatori di borsa e le società di intermediazione, sono in ribasso a seguito della decisione della banca centrale di restringere il flusso di credito al settore.
HDFC Bank contribuisce maggiormente al rialzo dell'indice, con un aumento dell'1,8%.
Le società immobiliari recuperano i cali della scorsa settimana. I titoli del software e dell’informatica vanno giù a causa delle preoccupazioni per l'impatto dell'intelligenza artificiale: l’indice di settore è sul livello più basso dal giugno 2024.
THAILANDIA
Il prodotto interno lordo nei tre mesi fino a dicembre è aumentato del 2,5% rispetto all'anno precedente, secondo quanto dichiarato lunedì dal Consiglio nazionale per lo sviluppo economico e sociale. Questo dato supera la stima mediana dell’1,3% riportata in un sondaggio di Bloomberg News e il ritmo dell'1,2% registrato nel terzo trimestre. L'economia è cresciuta dell'1,9% rispetto al trimestre precedente, segnando il maggiore aumento degli ultimi quattro anni e superando la previsione di crescita dello 0,6%.
LA SETTIMANA
I dati di maggior rilievo segnalati dagli strategist di MPS Corporate&Investment Banking, nel loro report, si riferiscono agli indici PMI delle economie occidentali in uscita venerdì: “dovrebbero evidenziare una certa stabilità, segnalando una crescita ancora piuttosto modesta per questa prima parte del 2026”.
Negli USA, da tenere sotto osservazione anche l’indice dei prezzi PCE (venerdì) per vedere se confermerà la tendenza al rallentamento evidenziata dal CPI.
Lato Banche centrali, ci saranno i discorsi di diversi banchieri BCE, mentre la Fed pubblicherà i verbali relativi all’ultima riunione (mercoledì), da cui potrebbero emergere indicazioni riguardanti il consenso interno su un possibile taglio dei tassi.
MACROVARIABILI
L’oro è in calo dell’1,3% a 4.980 dollari l’oncia. Venerdì il metallo prezioso di riferimento ha chiuso in rialzo del 2,4%, il giorno prima aveva perso oltre il 3%. La settimana si è conclusa con un rialzo dell’1,5%. “Dobbiamo riconoscere che l'ordine internazionale basato sulle regole in vigore dal 1945 è oggi messo in discussione e l'oro rimane un utile strumento di diversificazione in questo senso”, afferma Patrick Brenner, Chief Investment Officer, Multi Asset, Schroders.
L’indice del dollaro ha perso la scorsa settimana lo 0,7%, soprattutto per effetto dell’apprezzamento dello yen. L’euro, nella settimana nella quale si è tornati a parlare di debito comune europeo si è apprezzato, stamattina cross a “Manteniamo una visione negativa sul dollaro statunitense, soprattutto alla luce dei rischi di una Fed accomodante per motivi politici, e questo mese abbiamo riaperto una posizione lunga sul debito dei mercati emergenti in valuta locale, per trarre vantaggio dall'indebolimento del dollaro statunitense e da una politica fiscale più disciplinata. Rimaniamo lunghi sull'euro rispetto al dollaro statunitense e abbiamo realizzato profitti sulla nostra esposizione al real brasiliano”, aggiunge Brenner.
TITOLI
Pirelli. Sinochem, il maggior azionista del gruppo, sta valutando l'emissione di un bond convertibile con sottostante una parte - 10-15% - della sua partecipazione nel produttore di pneumatici, in modo da ridurre temporaneamente la propria quota ed evitare restrizioni alla vendita di alcuni dei suoi prodotti negli Usa, secondo il Corriere della Sera di domenica.
Eni. Gli Stati Uniti hanno allentato venerdì le sanzioni sul settore energetico venezuelano, rilasciando due licenze generali che consentono alle major energetiche globali di riprendere le operazioni oil&gas nel Paese membro dell'Opec e ad altre aziende di negoziare contratti di investimento in nuove attività.
L’agenzia nazionale per il petrolio e il gas dell’Angola, l'ANPG, ha dichiarato in un comunicato diffuso venerdì di aver individuato una nuova scoperta di petrolio nel Blocco 15/06, operato da Azule Energy, una joint venture tra BP ed Eni.
Banca Monte Paschi. A seguito delle dimissioni del consigliere Stefano Di Stefano, il Cda ha nominato il consigliere indipendente Raffaele Oriani come nuovo componente del Comitato Rischi e Sostenibilità.
Stellantis sta silenziosamente rilanciando le versioni diesel di almeno sette modelli di auto e furgoni passeggeri in tutta Europa, mentre si allontana dai veicoli elettrici.
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