Affondo Fincantieri dopo aumento di capitale a sconto

La società operante nel settore della cantieristica ha concluso il collocamento del 10% del capitale pre-annuncio e il prezzo fissato ha attirato forti vendite sul titolo. Gli analisti tagliano i target price.
Indice dei contenuti
Collocamento a sconto per Fincantieri
Un collocamento a sconto che stende il titolo. Così, le azioni Fincantieri aprono in netto calo la seduta odierna a Piazza Affari, segnando un calo dell’8% dopo un’ora di scambi, scendendo fino ai 14,84 euro.
La società ha annunciato la conclusione positiva del collocamento di 32.588.445 azioni ordinarie, pari al 10% del capitale sociale pre-aumento, per un controvalore complessivo lordo di 499.254.977,4 euro, avviato ieri mediante procedura di accelerated bookbuilding (ABB) riservata a investitori qualificati e/o istituzionali.
Sulla base della domanda raccolta nel contesto dell'ABB, che ha superato di molte volte l'offerta, il prezzo di emissione delle azioni all'esito del collocamento è stato fissato in 15,32 euro per azione: la cifra comprende uno sconto del 7% sul prezzo di chiusura di ieri sera (16,47 euro).
I dettagli dell’operazione
Il collocamento sarà regolato, mediante consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo, in data 23 febbraio 2026.
Per effetto del completamento del collocamento, la società emetterà 32.588.445 azioni ordinarie per un controvalore complessivo lordo pari a 499.254.977,4 a servizio dell'aumento di capitale, di cui 3.258.844,5 euro quale valore nominale e 495.996.132,9 euro a titolo di sovrapprezzo, che saranno ammesse a quotazione e alle negoziazioni dalla data di emissione su Euronext Milan. Inoltre, il capitale sociale complessivo di Fincantieri risulterà pari a 881.722.258,70 euro, suddiviso in 358.472.900 azioni ordinarie.
L'aumento di capitale consente alla società di accrescere ulteriormente la propria flessibilità finanziaria e di assicurare opzionali e rapidità nell'implementazione della propria strategia e del Piano Industriale. L’operazione, inoltre, consente di incrementare il flottante del titolo sul mercato, che arriva a circa il 36% del capitale.
A conclusione dell'ABB, la partecipazione dell'azionista di controllo Cdp Equity scende dal 70,67% al 64,25% del capitale di Fincantieri.
Equita riduce il target price
Dopo il collocamento, gli analisti di Equita hanno aggiornato il loro modello per includere l'aumento, con il prezzo obiettivo sul titolo che scende del 3% a 18,1 euro, con rating hold confermato. “Riduciamo il target price a 18,10 per azione (-3%), che implica multipli EV/EBITDA pari a 10,6x e 9,2x per il 2027-2028”, spiegano gli esperti.
“Aggiorniamo il nostro modello per includere l’aumento di capitale, stimando un impatto diluitivo di circa il 5% sull’EPS adjusted per il 2027-2028”, proseguono dalla sim e, “allo stesso tempo, la leva finanziaria prevista per il 2026-2027 scende rispettivamente a 1,9x e 1,6x (rispetto alle precedenti stime di 2,6x e 2,3x), oppure a 1,2x e 1,1x (da 1,9x e 1,7x) includendo il credito verso Virgin”.
“Al prezzo dell’aumento di capitale, Fincantieri tratterebbe a 9,4x e 8,2x EV/EBITDA 2027-2028 e a 23,2x e 18,0x P/E adjusted per il 2026-2027”, concludono da Equita.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

