Alphabet, l’ondata di spese per l’IA oscura un trimestre record

Alphabet, l’ondata di spese per l’IA oscura un trimestre record

La casa madre di Google punta ad allentare i vincoli sulla capacità di calcolo e spingere con decisione nella corsa all’IA, settore dove la competizione tra le Big Tech è diventata estrema

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Alphabet aumenta le spese per l’IA

Raddoppia la previsione di spesa per l’intelligenza artificiale di Alphabet e il mercato accoglie con freddezza i positivi numeri del trimestre.

La casa madre di Google ha annunciato di voler destinare tra i 175 e i 185 miliardi di dollari in capex per l’anno in corso, in netto aumento rispetto ai 91,45 miliardi del 2025 e ben oltre le previsioni medie degli analisti, ferme a circa 115 miliardi.

L'obiettivo dichiarato dai vertici del gruppo è quello di allentare i vincoli sulla capacità di calcolo e spingere con decisione nella corsa all’IA, un settore dove la competizione tra le Big Tech è diventata estrema.

Previsioni che attirano vendite sulle azioni Alphabet nel pre market di Wall Street, con il titolo che cedeva l’1% nelle contrattazioni afterhours, scese a 328 dollari.

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Un trimestre “eccezionale”

La società ha registrato un utile per azione di 2,82 dollari, superiore ai 2,63 dollari stimati, su ricavi di 113,83 miliardi di dollari, cresciuti del 18% dai 111,43 miliardi del consensus. Il risultato è stato trainato dalla crescita delle sue unità di pubblicità digitale e cloud computing, con l'aumento della spesa nell'intelligenza artificiale.

L'utile netto è arrivato a 34,5 miliardi di dollari, con un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Record per il fatturato nel 2025, per la prima volta oltre i 400 miliardi (403 miliardi), con circa 132 miliardi di utili.

Per David Pascucci di XTB si tratta di una trimestrale "eccezionale" che "non delude le aspettative più che rosee del titolo di punta del mercato americano subito dopo Nvidia".

"Google Cloud cresce del 48% rappresentando la punta di diamante di Google per quanto riguarda la crescita che vede coinvolte anche YouTube che supera i 60 miliardi di ricavi. Ovviamente domina Google Search con 67 miliardi di dollari di ricavi e una crescita del 17% nel trimestre", ha sottolineato l’esperto.

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Codice: GOOGL.US
Isin: US38259P7069
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