Amazon e Apple risvegliano il toro assopito

31/10/2025 07:30
Amazon e Apple risvegliano il toro assopito

Spinto dal cloud, che ha registrato la crescita maggiore in quasi tre anni segnando un aumento delle vendite del 20%, Amazon ha sperimentato un balzo dei ricavi del terzo trimestre del 13% a 180,2 miliardi di dollari. L'utile netto รจ salito del 40% a 21,2 miliardi. Nellโ€™after hours il titolo ha guadagnato l'11%. Apple: il quarto trimestre dellโ€™esercizio fiscale si chiude con ricavi in crescita dell'8% a 102,47 miliardi, sopra le attese degli analisti.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


I momenti di depressione durano poco a Wall Street, i dati del trimestre di Amazon e Apple hanno cambiato ieri sera il sentiment di mercato. Lโ€™indice Nasdaq aveva chiuso in ribasso dellโ€™1,6%, lโ€™S&P500 dellโ€™1% e il Bloomberg Magnificent 7 del 2,7%. I future hanno girato in positivo nel corso della notte.

AMAZON

Spinto dal cloud, che ha registrato la crescita maggiore in quasi tre anni segnando un aumento delle vendite del 20%, il colosso delle vendite al dettaglio ha sperimentato un balzo dei ricavi del terzo trimestre del 13% a 180,2 miliardi di dollari. L'utile netto รจ salito del 40% a 21,2 miliardi. Nellโ€™after hours il titolo ha guadagnato l'11%. "Continuiamo a registrare un forte slancio e una crescita costante" con lโ€™intelligenza artificiale "che sta apportando miglioramenti significativi in ogni aspetto della nostra attivitร ", ha detto lโ€™amministratore delegato Andy Jassy, sottolineando che "Aws sta crescendo a un ritmo non visto dal 2022โ€.

Nel quarto trimestre, le vendite nette dovrebbero attestarsi tra i 206 e i 213 miliardi di dollari, con una crescita compresa tra il 10% e il 13% rispetto al quarto trimestre del 2024.

L'utile operativo dovrebbe essere compreso tra i 21 e i 26 miliardi di dollari, rispetto ai 21,2 miliardi di dollari del quarto trimestre del 2024.

APPLE

Il quarto trimestre dellโ€™esercizio fiscale si chiude con ricavi in crescita dell'8% a 102,47 miliardi, sopra le attese degli analisti. L'utile รจ salito a 27,46 miliardi, o 1,85 dollari per azione. I ricavi da iPhone sono saliti del 6,1% a 49,03 miliardi, mentre quelli della divisione servizi si sono attestati a 28,75 miliardi. I ricavi in Cina hanno invece deluso le attese risultando pari a 14,49 miliardi rispetto ai 16,43 miliardi previsti. Per le stagione delle feste Apple prevede un balzo delle vendite del 12%, con i ricavi dell'iPhone stimati salire a doppia cifra. I risultati e le previsioni per i tre mesi in corso spingono i titoli Apple del 3,5% nelle contrattazioni after hours e sembrano in grado di allentare i timori degli analisti, che temevano che lโ€™aumento delle vendite all'inizio dell'anno fosse temporaneo e legato all'entrata in vigore dei dazi contro la Cina.

DEBITI DA INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Mentre ieri gli investitori spingevano al ribasso le azioni Meta Platforms a Wall Street, la societร  registrava una domanda record per le sue obbligazioni nelle stesse ore. Il maxi prestito da 30 miliardi di dollari, la piรน grande vendita di titoli statunitensi di alta qualitร  dal 2023, ha attirato il maggior numero di ordini mai registrato nella storia, 125 miliardi di dollari.

L'amministratore delegato Mark Zuckerberg ha dichiarato che Meta spenderร  centinaia di miliardi di dollari nel prossimo decennio in data center e altre infrastrutture di IA per cercare di raggiungere capacitร  di IA di livello umano e integrarle nei suoi prodotti, tra cui Facebook e Instagram. Mercoledรฌ, Meta ha dichiarato che la sua spesa in conto capitale quest'anno sarร  pari a 72 miliardi di dollari, una cifra che crescerร  ancora piรน rapidamente l'anno prossimo. Almeno una parte di tale spesa sarร  finanziata tramite prestiti.

DEBITO: ALTO GRADIMENTO NEL 2025 E NEL 2026

Nonostante un anno segnato da volatilitร  commerciale, che ha provocato un calo nelle emissioni obbligazionarie nel secondo trimestre, lโ€™appetito del mercato per il debito rimane solido e dovrebbe sostenere una crescita delle emissioni del 12% questโ€™anno, a 1040 miliardi di dollari.

Persistono perรฒ alcuni venti contrari: nel proprio scenario di base, S&P ritiene che lโ€™attuale slancio possa rallentare nel 2026 , con una crescita delle emissioni attorno al 5%. Se i tassi a lungo termine dovessero scendere in risposta ai tagli dei tassi da parte delle banche centrali, forme di emissione piรน orientate alla crescita potrebbero affiancarsi alle giร  elevate esigenze di rifinanziamento.

S&P ritiene comunque possibile un rallentamento della crescita delle emissioni il prossimo anno, qualora lโ€™economia dovesse crescere piรน lentamente, rischi geopolitici minassero la fiducia dei mercati o il ritmo delle emissioni in Cina rallentasse dopo un 2025 particolarmente forte.

Le borse dellโ€™Europa dovrebbero aprire intorno alla paritร  allโ€™indomani della conferma dei tassi di interesse al 2% da parte della BCE. Future del Dax di Francoforte -0,2%.

BANCA CENTRALE EUROPEA FERMA

โ€œLa conferenza stampa della Presidente Lagarde non ha offerto indicazioni aggiuntive sui prossimi passi del Consiglio, che mantiene dunque la massima prudenza. A nostro avviso, un taglio dei tassi a dicembre resta lo scenario piรน probabile, anche se, alla luce dei dati recenti, lโ€™asticella per un nuovo intervento si รจ alzata rispetto a qualche mese fa. A nostro giudizio, i tassi attuali rappresentano il limite superiore della neutralitร : salvo cambiamenti strutturali rilevanti, la BCE non avrร  bisogno di spingersi oltre. [โ€ฆ] Lโ€™attenzione si sposta ora sulle proiezioni di dicembre, che estenderanno lโ€™orizzonte al 2028. Saranno decisive le nuove valutazioni su tre fronti: lโ€™andamento dellโ€™euro, la politica commerciale e quella fiscale. Le stime attuali indicano unโ€™inflazione inferiore al target giร  nel 2026 e 2027, rispettivamente allโ€™1,7% e 1,9%. Si tratta di una deviazione moderata, ma che, se dovesse ampliarsi o protrarsi, imporrebbe alla BCE una risposta per mantenere lโ€™equilibrio raggiuntoโ€. Commento di Sandraย Rhouma, European Economist di AllianceBernstein.

ORO

Lโ€™oro รจ in calo dello 0,3% a 4.007 dollari lโ€™oncia, +53% da inizio anno.

Le banche centrali hanno accelerato gli acquisti di oro nel terzo trimestre, poichรฉ diversi acquirenti sono tornati sul mercato sfidando i prezzi record.

Le 220 tonnellate acquistate nel periodo luglio-settembre hanno segnato un aumento del 28% rispetto al trimestre precedente e hanno invertito il rallentamento registrato nella prima parte dell'anno, secondo un rapporto del World Gold Council. La Banca Nazionale del Kazakistan รจ stata il maggiore acquirente singolo, mentre la banca centrale brasiliana ha acquistato oro per la prima volta in piรน di quattro anni.

Le banche centrali hanno aggiunto 634 tonnellate di lingotti alle loro riserve nell'anno fino a settembre, un dato inferiore a quello dello stesso periodo negli ultimi tre anni, ma nettamente superiore alla media pre-2022, prima dell'invasione russa dell'Ucraina. Il WGC prevede acquisti per l'intero anno 2025 compresi tra 750 e 900 tonnellate.

In Asia, scendono le borse della Cina. Hang Seng di Hong Kong -0,9%, Shanghai Composite -0,5%. Ieri Goldman Sachs ha rivisto leggermente al rialzo le stime sul Pil della Cina per il 2025 e il 2026.

Nikkei di Tokyo +2%, mentre lo yen si svaluta e tocca i minimi degli ultimi nove mesi su dollaro.

STATI UNITI-CINA : I DAZI RESTANO E FANNO MALE

Dennis Shen,ย Economist di Scope Rating scrive nel suo commento che lโ€™accordo รจ temporaneo e vago su molti aspetti, per cui, โ€œeโ€™ molto probabile che emergano nuove tensioni commerciali. Anche l'imminente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti sui dazi statunitensi potrebbe creare ulteriore incertezza. Il modello osservato durante entrambi i mandati presidenziali di Trump suggerisce cicli ripetuti di escalation per costruire un vantaggio negoziale, seguiti da una de-escalation in risposta alle pressioni del mercato, economiche e/o politicheโ€. Gli Stati Uniti hanno affermato che lโ€™accordo รจ "molto positivo" e "molto sostanziale", mentre le autoritร  cinesi hanno parlato di unโ€™intesa "preliminare" e "di base". โ€œQueste narrazioni contrastanti potrebbero dimostrare chi ha avuto il sopravvento (la Cina) e chi ha subito maggiori pressioni per ottenere un risultato (gli Stati Uniti)โ€.

Scope Ratings calcola che i dazi esistenti pesano sulle due economie nel seguente modo. Per la Cina, la riduzione dellaย produzione reale a medio termine vale circa 0,6 punti percentuali, per gli Stati Uniti 0,9 punti percentuali. โ€œQuesti risultati economici reciprocamente dannosi sottolineano la pressione per un'ultima distensione, anche se i dazi rimangono al di sopra dei livelli pre-conflitto nonostante l'accordo su alcune riduzioniโ€.

TITOLI

Telecom Italia. CK Hutchison sta studiando un potenziale accordo tra la sua controllata italiana Wind Tre e le attivitร  italiane del gruppo francese Iliad, hanno riferito a Reuters tre fonti a conoscenza della vicenda.

Banco BPM. La Bce, nell'ambito dell'analisi annuale Srep, ha assegnato alla banca per il 2026 un requisito minimo di Cet1 al 9,511%, confermando il requisito complessivo di Pillar2 a 2,25%

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in euro al 6,20%

Tasso fisso cumulativo, richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it