Analog Devices, i chip per auto fanno bene ai conti

Analog Devices ha riportato conti trimestrali e guidance forti. Come per Infineon e NXP Semiconductor, i mercati che hanno portato piรน risultati sono stati automotive e industriale.
Indice dei contenuti
Trimestrale e guidance
Analog Devices accelera sul Nasdaq e chiude la sessione in guadagno del 5,7% sulla scia di risultati e guidance molto positivi. Dopo la delusione sui conti della rivale Texas Instrument, in molti temevano l'appuntamento con la trimestrale di Analog. Pur essendo due societร di semiconduttori comparabili per molti aspetti, la qualitร dei business รจ sempre stata diversa, specialmente dopo l'integrazione di Analog con Maxim Integrated avvenuta ad agosto 2021.
Analog Devices ha archiviato il trimestre con ricavi in crescita del 38,8% a $3,25 miliardi, $90 milioni sopra consensus. Gli utili per azione si sono attestati a $2,73 (+58% su base annua) rispetto al consensus fermo a $2,59.
Per il trimestre in corso il management si aspetta ricavi a $3,15 miliardi (+/- $100 milioni), sopra al consensus di $3 miliardi, e utili per azione a $2,60 (+/- $0.10) rispetto alle aspettative di $2,41.
Di seguito la suddivisione dei ricavi per mercati di riferimento:
Il 70% del business รจ esposto ai mercati automotive e industriale, che come visto con Infineon e NXP Semiconductor sono i settori che stanno performando meglio, mentre i mercati finali piรน problematici, come quello dei PC, sono quasi assenti.
A margine dei risultati lโad Vincent Roche ha affermato che "mentre la situazione economica continua a causare incertezze sul lato della domanda, Analog Device รจ ben posizionata nel breve termine con ordini che si stanno stabilizzando, un portafoglio ordini forte e continui nuovi contratti per progettare nuovi chip". La societร รจ ottimamente posizionata per il medio termine e Roche ha voluto sottolineare che nonostante l'attuale momento molto turbolento Analog Device sta facendo bene.
Il commento di Credit Suisse
Nonostante i numeri positivi e la buona guidance, permane un po' di "sano scetticismo". L'analista di Credit Suisse, Chris Caso, che su Analog mantiene una raccomandazione di "neutralitร ", si chiede se la societร sia immune all'attuale rallentamento del settore o non abbia semplicemente ancora subรฌto l'impatto negativo, e considerando che โnon si รจ mai visto un ciclo in cui i produttori di chip industriali/analogici hanno evitato una fase calante, assumiamo la seconda ipotesi", afferma Caso. L'analista di Credit Suisse sottolinea che la guidance assume una crescita annuale per il trimestre in corso del 17% e conclude affermando che saranno necessarie ulteriori informazioni su domanda e offerta del prossimo anno.
Semiconduttori analogici
Con l'acquisizione di Maxim, Analog Devices รจ diventata leader mondiale nel mercato dei semiconduttori analogici, segmento particolarmente attraente per tre ragioni:
- Le societร produttrici hanno un'elevata diversificazione in termini di clienti e prodotti
- Le maggiori societร hanno un vantaggio competitivo dal punto di vista tecnologico. La riduzione delle dimensione di un chip analogico (legge di Moore, che punta a produrre microchip sempre piรน potenti e con un minore consumo di energia) รจ particolarmente difficile, portando le societร con maggior ricerca e sviluppo e maggiori capacitร di investimento ad essere avvantaggiate rispetto ai competitor
- I chip analogici hanno una vita media di prodotto piuttosto lunga, cosรฌ come gli apparati per produrli, con il risultato di essere meno capital intensive (basso rapporto investimenti/vendite) e avere una generazione di cassa strutturalmente piรน alta rispetto ad altri segmenti del mercato dei semiconduttori.
Valutazione e prezzo obiettivo
Riteniamo l'azione sottovalutata nel medio termine e per ora fissiamo un prezzo obiettivo di $200.
A questi livelli il titolo tratta a 17 volte gli utili attesi ad ottobre 2023 (fine anno fiscale), dividend yield 1,8%, Free Cash Flow Yield 6%, piano di riacquisto di azioni proprie in essere per 2022 di $5 miliardi (6% della capitalizzazione di mercato).
Il consensus di utili per azione 2023 assume profitti piatti rispetto al 2022, il che ci sembra davvero troppo conservativo e ci aspettiamo revisioni delle stime al rialzo da parte degli analisti.
Il nostro prezzo obiettivo รจ giustificato da un DCF (Discounted cash flow), considerata la molto buona generazione di flussi cassa, un significativo earning momentum, un po' di espansione dei multipli su utili che verranno rivisti al rialzo e l'ottimo buyback.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!



