Ancora vendite a Wall Street sui timori di una guerra commerciale USA-UE

Donald Trump alza la tensione sulla Groenlandia e riceve reazioni dure da parte di alcuni leader dell’Unione europea, mentre oggi sono attesi i conti di Netflix.
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Wall Street in calo
Proseguono le vendite a Wall Street dopo la pausa di ieri, con il sentiment indebolito dalle minacce di dazi fatte da Donald Trump.
Quando manca circa un’ora al suono della campanella della Borsa di New York, il future sul Nasdaq cede l’1,80%, seguiti in scia dal contratto sullo S&P500 e da quello sul Dow Jones.
Il dollaro accelera le vendite nei confronti dell’euro e il cross EUR/USD sale a 1,1737, ai massimi da inizio anno, mentre il Bitcoin perde il 2% e scende a 91.100 dollari.
La corsa ai beni rifugio porta a nuovi record per l’oro: future a 4.742 dollari e prezzo spot a 4.737 dollari l’oncia. Balzo per il contratto sull’argento (+7%), a 95,263 dollari e crescita per il prezzo spot, salito fino a 95,88 dollari l’oncia.
In verde anche le quotazioni del petrolio: Brent a 64,40 dollari e greggio WTI a 59,80 dollari al barile.
Rischio guerra commerciale
Ad indebolire il sentiment sono ancora i rischi di una guerra commerciale tra Stati Uniti e Unione europea dopo che ieri Donald Trump aveva minacciato di imporre dazi all'importazione del 200% sui vini francesi. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha rifiutato l'invito del presidente degli Stati Uniti a far parte del suo ‘Board of Peace’ che prevede una quota associativa di 1 miliardo di dollari.
Se nel fine settimana Trump affermava che otto paesi della NATO avrebbero dovuto affrontare dazi all'importazione aggiuntivi del 10% a meno che gli Stati Uniti non raggiungessero un accordo sull'acquisto del territorio danese, l'UE discuteva di dazi di ritorsione per 108 miliardi di dollari. Trump potrebbe anche utilizzare uno "strumento anticoercitivo" con una potenziale ricaduta di circa 8.000 miliardi di dollari per gli asset statunitensi.
Oggi è intervenuta anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, avvertendo che la risposta dell'UE sarebbe stata "incrollabile, unita e proporzionale", mantenendo alta la tensione ma omettendo di fornire dettagli.
"L'unica speranza è che senatori e deputati repubblicani mettano fine a tutto questo", ha dichiarato Laurent Lamagnere, vicedirettore generale di AlphaValue. "Gli investitori hanno approfittato di questi momenti di volatilità per acquistare durante il calo, ma personalmente non mi sento tranquillo. Non c'è alcuna garanzia che questa volta funzionerà", ha aggiunto.
"Gli investitori sperano in una sorta di accordo di distensione sulla Groenlandia che elimini il rischio di una rottura o almeno di una grave frattura nella Nato. Se la crisi si aggrava, è improbabile che ci siano buone notizie per le azioni a livello globale", osserva Russ Mould, investment director di AJ Bell.
Netflix e le altre trimestrali
Luci accese anche sulle trimestrali, con i numeri di Netflix attesi dopo la chiusura del mercato. Le previsioni parlano di un aumento del 25% degli utili rettificati per il quarto trimestre rispetto all'anno precedente. Gli investitori seguiranno anche gli sviluppi della sua feroce battaglia per l'acquisizione di Warner Bros. Discovery.
Tra le società più importanti della settimana attese alla prova degli utili figurano anche Intel e Johnson & Johnson (JNJ).
Le trimestrali saranno attentamente monitorate, in considerazione delle aspettative degli analisti per l'S&P 500, che dovrebbe registrare una crescita degli utili di circa il 12-15% quest'anno. Gli strateghi di Wall Street prevedono un margine di ribasso analogo se il sentiment ‘Sell America’ dovesse persistere.
Il proseguimento della stagione degli utili potrebbe dare agli investitori motivo di rallegrarsi dopo un inizio positivo. Circa l'88% delle 33 società dell'indice S&P 500 che hanno pubblicato i risultati finora ha superato le aspettative, secondo i dati raccolti da Bloomberg Intelligence, contribuendo a sostenere la corsa rialzista triennale del mercato.
"Gli utili e le previsioni delle aziende nel complesso dovrebbero essere migliori dei precedenti", prevede Alexis Bienvenu, portfolio manager di La Financière de l'Échiquier. "Inoltre, se Trump avviasse i negoziati e si impegnasse in discussioni, ciò potrebbe anche dare un'idea e un sentiment migliori ai mercati", avvisa l’esperto.
Altri temi di oggi
L'attenzione si sposta ora sul World Economic Forum di Davos, dove Trump dovrebbe tenere un incontro con altri paesi sulla crisi della Groenlandia. Il suo discorso chiave è previsto per mercoledì.
Intanto, la Corte Suprema dovrebbe pronunciarsi già questa settimana sulla costituzionalità dell'uso da parte di Trump dei poteri di emergenza per imporre dazi ingenti.
La decisione "potrebbe cambiare la situazione", prevede Nicolas Bickel, responsabile del gruppo Investment Private Banking di Edmond de Rothschild, ed "È molto difficile definire dove si trovi il limite minimo, ma sappiamo di avere valutazioni elevate in quasi tutti i mercati".
Infine, la settimana sarà ricca di dati macroeconomici, tra cui la lettura aggiornata del Pil del terzo trimestre degli USA (giovedì 22 gennaio 2026, ore 14:30 italiane) e i Pmi flash di gennaio (venerdì 23 gennaio 2026, ore 20:45).
Notizie societarie e pre market USA
Netflix (+0,70%): modificata l'offerta in contanti per le attività di studio e streaming di Warner Bros Discovery , ottenendo il sostegno unanime del consiglio di amministrazione del proprietario di HBO senza aumentare il prezzo d'acquisto di 82,7 miliardi di dollari.
Novavax (+2%): annunciato accordo con Pfizer per lo sviluppo di prodotti vaccinali per le malattie infettive dal valore di 500 milioni di dollari. Rapt Therapeutics (+65%): la britannica GSK afferma che avrebbe acquistato la società biotecnologica per 2,2 miliardi di dollari.
Critical Metals (+9%): Trump nel fine settimana ha intensificato (link) la sua spinta a strappare la sovranità sulla Groenlandia alla Danimarca, membro della NATO.
ImmunityBio (-4%): dichiara che si sta preparando a ripresentare la domanda di approvazione statunitense per l'uso del farmaco Anktiva contro il cancro alla vescica in un gruppo più ampio di pazienti, in seguito alle nuove indicazioni della FDA statunitense.
3M (-1%): prevede un utile per azione rettificato per l'esercizio finanziario in un intervallo compreso tra 8,50 e 8,70 dollari, il cui punto medio è marginalmente inferiore alle stime di Wall Street di 8,61 dollari.
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