Anima Holding, mossa a sorpresa di Tamagnini che rafforza i soci italiani

Lโentrata del fondo FSI Holding con il 7,2% del capitale della societร di gestione permette allโimprenditore di poter entrare nel board e viene vista dagli analisti come una operazione finalizzata a ridurre le probabilitร di operazioni ostili da parte di Amundi e Crรฉdit Agricole.
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Anima Holding in rally
Fari accesi su Anima Holding a Piazza Affari dopo lโentrata nel capitale del fondo FSI Holding 2, fondo di private equity guidato da Maurizio Tamagnini.
Il titolo della societร di gestione guadagna oltre il 4% dopo due ore di contrattazioni e arriva a 4,216 euro per azione, ai massimi dal luglio scorso.
Su base settimanale, il titolo Anima mantiene una forza relativa positiva anche in confronto al suo indice di riferimento, il Ftse Italia All-Share, con una maggior apprezzamento da parte degli investitori, pari al +8,51% rispetto al +1,16% dellโindice.
Ancora migliore la performance del titolo nel 2023, con una crescita arrivata a superare lโ11% grazie anche al rally odierno.
Lโacquisto di azioni
In queste ore Mediobanca ha annunciato di aver comprato per conto di FSI holding 2 un totale di quasi 25 milioni azioni ordinarie Anima, pari a circa il 7,2% del capitale sociale attraverso una procedura di reverse accelerated bookbuilding.
Il prezzo pagato รจ pari a 4,35 euro, per un investimento complessivo di 108,7 milioni di euro, in pagamento il prossimo 17 febbraio come da regolamento.
L'operazione, senza rivelare il nome dell'investitoreย finanziario entrato nel capitale di Anima, era stata giร avviataย e comunicata ieri sera.
Il fondo, si legge nella nota, โnon intende promuovere alcuna offerta pubblica dโacquisto nei prossimi 12 mesiโ.
Il nuovo azionariato
Con questa operazione, Tamagnini diventa fra i soci di riferimento di Anima insieme a Banco BPM (20,6% del capitale), Poste Italiane (10,3%), i francesi di Amundi (5,1%) e Caltagirone (3,2%).
La quota raggiunta da FSI permetterebbe allโacquirente di entrare nel board di Anima che รจ in via di rinnovo (presentazione liste 24 febbraio) e di eleggere un consigliereโ, spiegano da Equita Sim.
Pertanto, FSI e Poste possiedono โuna partecipazione superiore al 19%, vicina a quella di Banco BPM, rafforzando il posizionamento dei soci italiani con forte peso โistituzionaleโ e riducendo teoricamente le probabilitร di un aumento nellโazionariato/progetti ostili da parte di Amundi di Crรฉdit Agricoleโ, aggiungono dalla sim.
Prezzo con premio
Gli analisti di Equita Sim calcolano che il prezzo pagato da FSI presenta un premio pari al 7,5% rispetto alla chiusura di ieri (4,046 euro), pertanto confermano la raccomandazione โbuyโ sul titolo, con prezzo obiettivo a 4,5 euro.
Giudizio migliorato da Banca Akros, passato da โneutralโ ad โaccumulateโ con target price di 4,3 euro, dopo che la notizia โriapre la speculazione sullโM&A, ben primaโ di quanto si aspettassero.
โConsiderando la prospettiva non esaltante del business, esclusa la remunerazione degli azionisti, crediamo che questa mossa possa essere una scommessa sul possibile reshuffle del sistema bancario italiano, con la creazione di un piรน grande gruppo bancario che alla fine della storia potrebbe controllare Animaโ, spiegano da Akros.
Di โoperazione inattesaโ parlano da Websim, oltre che con la conseguenza di โcementareย un gruppo di azionisti italiani nella societร alla vigilia dellโAssemblea chiamata aย rinnovare il CdA della societร โ.
โCrediamo che la possibilitร di conferma del CEO Alessandro Melzi esca ulteriormente rafforzata da questa evoluzione nellโazionariatoโ, proseguono dalla sim, i cui analisti si attendono โuna reazione positiva del titolo nel breve, mentre in prospettiva potrebbe diminuirne lโappeal speculativoโ: raccomandazione โinteressanteโ su Animaย e target price a 4,60 euro.
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