Apple, Amazon e Alphabet azionano il segnale di stop al rally

03/02/2023 07:30
Apple, Amazon e Alphabet azionano il segnale di stop al rally

I conti dei tre big del Nasdaq rivelano gli effetti della imminente recessione. Il Dax di Francoforte รจ in ribasso dello 0,2%. La discesa dei tassi sta scatenando gli acquisti sui tech, mentre i segnali di rallentamento dellโ€™economia stanno condizionando i settori agganciati alla ripresa dellโ€™economia. Da venerdรฌ scorso il Nasdaq guadagna il 6%, il Dow Jones lo 0,3%. Lโ€™Europa, povera di tech, resta indietro, lโ€™indice EuroStoxx 50 sale dellโ€™1,5%. La Cina รจ sempre piรน forte, dicono gli indici PMI diffusi stanotte. Il Fondo Monetario pensa che le banche centrali dovrebbero andare avanti ad oltranza con il rialzo tassi.

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Wall Street potrebbe fermarsi ad un passo dalla soglia dellโ€™area che delimita il mercato Toro, i dati del trimestre diffusi stanotte da tre nomi di primissima grandezza del mondo tech dovrebbero aver spento lโ€™esuberanza della seduta delle ultime sedute. Con il +3,2% di ieri, il Nasdaq รจ arrivato a segnare un rialzo del 19,5% dai ultimi minimi di periodo, toccati in dicembre, ma almeno oggi, il +20% che viene considerata la performance di cambio scenario, potrebbe non essere raggiunta. Il future dellโ€™indice dei tech perde lโ€™1,5%.

AMAZON-ALPHABET-APPLE

Tutti e tre i titoli sono scesi nellโ€™after hours, con ribassi nellโ€™ordine del 4%. Amazon ha battuto le stime degli analisti sui ricavi (+9%), ma il risultato a livello di utile ha deluso, soprattutto a causa del disastroso investimento in Rivian Automotive.

Apple ha mancato le stime su quasi tutte le metriche. Ricavi in calo a 117,15 miliardi di dollari, soprattutto a seguito delle performance piรน deboli del previsto di degli iPhone e dei dispositivi indomabili. L'utile cala a 29,99 miliardi, o 1,88 dollari per azione, sotto le attese degli analisti.

Alphabet ha guadagnato 13,6 miliardi di dollari, pari a 1,05 dollari per azione, dieci centesimi meno del consensus. A paritร  di perimetro i ricavi sono scesi del 7%, nonostante il balzo dellโ€™area cloud (+32%).ย 

CINA

Le borse di Shanghai e di Hong Kong sono in ribasso di quasi il 2%, anche se i dati diffusi stanotte mostrano che lโ€™economia della Cina sta accelerando.

Lโ€™indice PMI di Caixin sulle aspettative dei direttori degli acquisti delle aziende dei servizi della Cina ha battuto le attese, salendo in gennaio a 52,9 da 48 di dicembre. La Cina riprenderร  da lunedรฌ 6 febbraio i viaggi transfrontalieri senza limitazioni con le sue regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao per la prima volta in tre anni, abbattendo le quote al transito dei confini esistenti ed eliminando il test obbligatorio per il Covid-19 richiesto prima della partenza.

Oltre al ritorno dei tour di gruppo, รจ previsto anche che il numero dei posti di blocco doganali torni ai livelli pre-pandemia, ha dichiarato l'Ufficio cinese per gli affari di Hong Kong e Macao in una dichiarazione sul suo sito web. Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, sarร  domenica a Pechino per la prima visita ufficiale di un alto funzionario americano dallโ€™inizio della pandemia. In agenda anche un colloquio con Xi Jinping.

Washington prova a sciogliere le tensioni causate dalla visita della ex speaker della Camera Nancy Pelosi a Taiwan ed a ristabilire fisiologici rapporti diplomatici.

TASSI-VALUTE

Le banche centrali hanno avvertito i mercati che la lotta allโ€™inflazione non รจ terminata, ma i mercati sono andati oltre le comunicazioni formali ed hanno privilegiato quel che nelle comunicazioni ufficiali รจ solo accennato, la possibilitร  che il rialzo dei tassi sia allโ€™ultimo atto.

La BCE ha messo le mani in avanti su un nuovo rialzo dei tassi da cinquanta punti base a marzo, in aggiunta a quello annunciato ieri, ma poi, nella conferenza stampa, Christina Lagarde ha detto che nulla irrevocabile, insomma, se i falchi si placano, potrebbe essere anche solo di un quarto di punto.

Gli acquisti di bond hanno privilegiato il BTP, il decennale italiano, in chiusura a 3,89%, ha registrato una delle variazioni positive piรน ampie di lungo periodo. Lโ€™euro si รจ indebolito a 1,089 su dollaro.

UNO SMISURATO ED INSENSATO OTTIMISMO

Le parole misurate di Jerome Powell sullโ€™inflazione sono state interpretate dal mercato come lโ€™anticipo di cambio della politica monetaria, ma non da tutti.

โ€œNon sono dโ€™accordo con la lettura โ€œdovishโ€, ha scritto ieri in una nota Eric Winograd -ย Senior VP e Director DM Economic Research di AllianceBernstein. โ€œLa Fed afferma semplicemente di non prevedere una discesa dell'inflazione, nel caso questa dovesse verificarsi, verrร  presa in considerazioneโ€.

Non si tratta quindi di una conferma di una politica monetaria piรน accomodante. Da una parte, cโ€™รจ un โ€œmercato troppo ottimista riguardo a un calo lineare dellโ€™inflazioneโ€, dallโ€™altra una Fed โ€œtroppo previdente nel ritenere che i prezzi non scenderanno in modo sostenibile per piรน trimestri. Ciรฒ potrebbe portare a un eventuale taglio dei tassi entro la fine dellโ€™anno, ma non cosรฌ presto o in modo cosรฌ aggressivo come il mercato sembra aspettarsi.

I COSTI DEL QE

Le misure di sostegno promosse dalla Banca Centrale Europea attraverso la sua politica monetaria sono state molto utili, ci sarร  un conto da pagare? Si chiede Julian Marx, Research Analyst Multi Asset e parte del team Multi Asset di Flossbach von Storch. In una situazione standard probabilmente sรฌ.

Se Francoforte iscrivesse i suoi titoli in bilancio al valore di mercatoย realizzando le perdite di prezzo subite lo scorso anno, dovrebbe probabilmente registrare svalutazioni per centinaia di miliardi di euro. โ€œBen oltre i 115 miliardi di euro che figuravano alla voce โ€œcapitale e riserveโ€ a fine esercizio โ€“ afferma Marx. In sostanza, esaurirebbe di colpo lโ€™intero patrimonio netto. Anzi, probabilmente la BCE e le banche centrali nazionali si ritroverebbero con un patrimonio netto ampiamente in negativo. Per qualsiasi impresa del settore privato, una tale situazione di deficit patrimoniale puรฒ sfociare nel fallimentoโ€.ย 

Ma le banche centrali sono soggetti di un altro paradigma contabile. Inoltre, la BCE ha un bel gruzzolo da parte: โ€œLe sole riserve auree, ad esempio, sfiorano i 600 miliardi di euro. E i forti rincari dellโ€™oro registrati negli scorsi decenni non sono mai confluiti nei 115 miliardi di mezzi propri dellโ€™Eurosistema, perchรฉ sono rilevati solo alla voce โ€œconti di rivalutazioneโ€. Giร  questo basterebbe ad ammortizzare discretamente le recenti perdite sui prezziโ€.

FONDO MONETARIO IN ALLARME

"Le banche centrali dovrebbero comunicare la probabile necessitร  di mantenere i tassi di interesse piรน alti per un periodo piรน lungo, fino a quando non ci saranno prove che l'inflazione - compresi i salari e i prezzi dei servizi - sia tornata in modo sostenibile verso il targetโ€, hanno scritto il direttore del dipartimento dei mercati monetari e dei capitali dell'Fmi, Tobias Adrian, e i suoi due vice in un articolo."

Un allentamento prematuro potrebbe rischiare di provocare una brusca ripresa dell'inflazione una volta che l'attivitร  sarร  ripartita, lasciando i Paesi esposti a ulteriori shock che potrebbero smentire le previsioni sull'inflazione", hanno aggiunto. Una misura settimanale piรน completa delle condizioni finanziarie statunitensi, tracciata dalla Fed di Chicago, mostra che attualmente sono piรน allentate della media rispetto agli standard storici.

TITOLI

MFEย esclude al momento una fusione con Prosiebensat.1 o un'Opa sul gruppo tedesco, ma รจ fiduciosa in una cooperazione piรน stretta tra le due emittenti. Lo ha detto l'AD Pier Silvio Berlusconi.

Geox ha chiuso il 2022 con ricavi a 735,5 milioni, in aumento del +20,8%.

Orsero prevede di chiudere il 2023 con ricavi compresi tra 1,44 e 1,51 miliardi (+ 29% vs guidance 2022) e con un Ebitda adjusted tra 82 e 87 milioni.

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