Apple: ottimismo di Goldman Sachs e JP Morgan in vista dei dati


Goldman si aspetta risultati nettamente migliori del consensus soprattutto per ricavi da Servizi e vendite di Mac. JPM ha alzato il target price a 235 dollari. Grande attesa per le indicazioni di Tim Cook su Cina e India


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I risultati giovedì sera dopo la chiusura di Wall Street

Giovedì sera (3 agosto), dopo la chiusura di Wall Street, Apple diffonderà i dati del terzo trimestre dell’esercizio 2022-’23. Il consensus degli analisti si aspetta ricavi pari a 81,8 miliardi di dollari e un utile netto di 18,7 miliardi, dati che andrebbero a segnare il terzo trimestre consecutivo di risultati in calo per il gruppo della Mela. Nello specifico, per i ricavi è prevista una flessione dell’1,3% e per i profitti un calo del 3,6%. L’utile per azione (Eps) dovrebbe risultare di 1,19 dollari, contro 1,20 dollari dello stesso periodo dell’anno scorso.

Queste stime non hanno impedito all’azione Apple di mettere a segno un rialzo del 56% dall’inizio dell’anno con il titolo che ieri ha chiuso a 195,6 dollari, appena sotto il massimo storico di 196,45 dollari segnato lo scorso 31 luglio. A questi prezzi Apple è sostanzialmente allineata al target price del consensus degli analisti, pari a 195,1 dollari secondo Market Screener, che ha censito 46 esperti, di cui 31 hanno una raccomandazione che esorta all’acquisto (Buy o Outperform) e 12 hanno una posizione neutrale. Solo tre analisti consigliano di vendere.

Goldman sfida il consensus e alza la stima di Eps a 1,21 dollari

Il 1° agosto, quando mancavano 48 ore alla diffusione dei dati, alcuni broker hanno deciso di giocare una carta rialzista, evidentemente convinti che i risultati potranno essere migliori delle attese. JP Morgan ha confermato la raccomandazione Buy e ha alzato il target price a 235 dollari da 190 dollari. La stessa cosa hanno fatto TD Cowen (da 195 a 220 dollari) e Baird (da 180 a 204 dollari). Al contrario, Ubs ha voluto fare sapere che non si aspetta meraviglie e ha confermato il giuizio Neutral e il target di 190 dollari.

A dire il vero, il primo analista che ha rotto il ghiaccio a favore di Apple è stato la settimana scorsa Michael Ng di Goldman Sachs, che in una nota ai clienti del 27 luglio ha scritto di aspettarsi un Eps di 1,21 dollari per il terzo trimestre, 2 centesimi in più del consensus. In particolare, Ng (un cognome che può sembrare bizzarro, ma questo è) si aspetta una performance migliore del previsto dal segmento Servizi di Apple, prevedendo un fatturato di 21,8 miliardi di dollari, superiore ai 20,7 miliardi di dollari stimati dal consensus di FactSet. Ciò rappresenterebbe un balzo dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La previsione: vendite di Mac in crescita del 10%

"L'aumento delle nostre previsioni sui servizi – si legge nel report di Goldman Sachs - riflette il miglioramento delle vendite su App Store, la forte crescita della pubblicità, i continui investimenti in contenuti nella AppleTV e un impatto dei cambi meno negativo di quanto indicato dall’azienda”.

Goldman Sachs si aspetta che anche i ricavi generati dalla vendita di Mac saranno significativamente più alti rispetto al consensus, con entrate per 9,4 miliardi rispetto ai 6,3 miliardi indicati in media dagli analisti. Per Goldman i Mac avrebbero registrato vendite in aumento del 10% rispetto all'anno precedente.

Per le altre linee di business, il consensus degli analisti (FactSet) si aspetta ricavi a 40,2 miliardi di dollari dagli iPhone, 6,4 miliardi da iPad e 8,3 miliardi dagli altri prodotti.

L’India è uno dei primi cinque mercati dell’iPhone

Per gli analisti sarà di particolare importanza avere indicazioni sull’andamento dell’attuale quarto trimestre, che si concluderà a settembre. Cnbc ricorda che è dal 2020 che Apple non fornisce indicazioni dettagliate a causa dell’incertezza della situazione economica globale, ma dà comunque agli investitori alcuni dati utili per capire se è in corso una crescita o un calo delle vendite. Erik Woodring, analista di Morgan Stanley, dice di aspettarsi che nel quarto trimestre Apple torni a registrare una crescita dei ricavi su base annua.

Molto importanti per il mercato saranno le indicazioni sullo sviluppo del business in India, Paese dove il Ceo Tim Cook sta giocando un’importante scommessa. Secondo le stime degli analisti, nel trimestre l'India è diventata uno dei primi cinque mercati per l'iPhone.

Senza dimenticare che la Cina resta il principale motore di crescita di Apple. La cosiddetta “Grande Cina”, ovvero il mercato che comprende la Cina continentale, Hong Kong e Taiwan, è la terza regione di vendita di Apple e ha registrato due trimestri consecutivi di calo dei ricavi. C’è molta attesa per verificare l’andamento delle vendite dopo la riapertura post Covid.

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