Apple, vittoria in Tribunale: tornano le vendite dei suoi smartwatch

Il gigante di Cupertino torna a vendere i suoi modelli di Apple Watch dopo la sospensione temporanea decisa da una commissione governativa e il 10 gennaio ci sarร la sentenza definitiva della Corte dโAppello.
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La sentenza su Apple
Vittoria per Apple e ora il gigante di Cupertino potrร tornare a vendere i suoi Apple Watch. Un tribunale dโappello statunitense ha infatti provvisoriamente sospeso il divieto di importazione degli ultimi modelli di orologi della societร entrato in vigore a Natale dopo che la Casa Bianca aveva deciso di non apporre il veto sulla precedente decisione della Commissione governativa per il commercio internazionale (ITC) degli USA.
โSiamo entusiasti di restituire ai clienti l'intera gamma di Apple Watch in tempo per il nuovo annoโ, dichiarava ieri Apple in un comunicato, spiegando che โApple Watch Series 9 e Apple Watch Ultra 2, compresa la funzione di ossigenazione del sangue, saranno nuovamente disponibili per l'acquisto negli Stati Unitiโ, in alcuni dei suoi circa 270 punti vendita, con piena disponibilitร da sabato.
Ora si attenderร la data del 10 gennaio, giorno entro il quale la Corte dโAppello di Washington รจ attesa decidere nuovamente sul caso.
A Wall Street, intanto, il titolo Apple chiudeva in paritร nella seduta di ieri e nellโAfterhours, restando appena sopra quota 193 dollari, mentre lโaltra protagonista della vicenda, Masimo, crollava in chiusura di seduta con un calo del 4,57%.
La battaglia legale
Apple era stata accusata di aver violato i brevetti della societร tecnologica Masimo riguardanti i sensori che rilevano la quantitร di ossigeno nel sangue, ovvero la funzionalitร di pulsossimetria basata sulla luce, business dal valore di 17 miliardi di dollari.
Questa funzione era stata introdotta da Apple per la prima volta negli orologi della Serie 6 e secondo Masimo tutti i modelli di Apple Watch dotati di questa tecnologia violano i suoi brevetti.
La battaglia legale era iniziata mesi prima quando Masimo aveva accusato lโanno scorso Apple di aver assunto i suoi dipendenti e di aver rubato la sua tecnologia dopo aver discusso di una potenziale collaborazione, accuse poi rifiutate alla fine di un processo dalla giuria di una corte federale della California, poi annullato e ancora in attesa di essere programmato nuovamente.
Da Apple definivano le azioni legali di Masimo come un piano atto a spianare la strada al suo smartwatch concorrente e ha citato in giudizio la societร con sede a Irvine (California) per violazione di brevetto presso il tribunale federale del Delaware.
Le altre opzioni
Mentre sono in corso i ricorsi, Apple ha lavorato alla riprogettazione dei suoi orologi, soprattutto dal punto di vista del software, cercando cosรฌ di farli funzionare senza violare i brevetti di Masimo, evitando cosรฌ i divieti dellโITC se la US Custmons and Border Protection, lโagenzia doganale USA, dovesse approvare gli aggiornamenti.
La data segnata in agenda รจ quella del 12 giorno quando lโagenzia doganale sarร chiamata a decidere in merito a questi aggiornamenti degli Apple Watch.
Anche se lโamministratore delegato di Masimo, Joe Kiani, ha annunciato di essere disponibile a lavorare per risolvere la controversia, la societร ha spiegato che i suoi brevetti coprono lโhardware, pertanto una soluzione lato software non funzionerebbe.
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