Asta Bot 28 aprile 2026 - 3 e 6 mesi

Asta BOT del 28 aprile 2026 con BOT a 3 e a 6 mesi in emissione. Tutte le caratteristiche e i dettagli.
Indice dei contenuti
Il 28 aprile si terrà l’asta BOT, che includerà un BOT 3 mesi e un BOT a 6 mesi. Le prenotazioni andranno completate come di consueto il giorno precedente, mentre il regolamento delle sottoscrizioni arriverà il 30 aprile. In totale, l’emissione ordinaria vale 4,5 miliardi di euro.
L’emissione dei BOT si svolgerà nel corso di quattro giorni in totale:
- il 27 aprile scadrà il termine per la prenotazione da parte del pubblico;
- il 28 aprile entro le 11:00 dovranno essere presentate le domande in asta;
- il 29 aprile, entro le 15:30, potranno essere presentate le domande in asta supplementari;
- il 30 aprile verrà pubblicato il regolamento delle sottoscrizioni.
I prodotti messi a disposizione saranno due in totale:
- la prima tranche del BOT con scadenza 14 luglio 2026 (3 mesi)
- la prima tranche del BOT con scadenza 30 settembre 2026 (12 mesi)
BOT 14 luglio 2026 (3 Mesi)
- Codice ISIN: IT0005704454
- Durata: 75 giorni (vita residua 2 mesi)
- Data di emissione: 14 aprile 2026
- Data di scadenza: 14 luglio 2026
- Tranche: terza
- Importo minimo offerto: 2,5 miliardi di euro
I BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro.
BOT 30 settembre 2026 (6 Mesi)
- Codice ISIN: IT0005702656
- Durata: 153 giorni (vita residua 5 mesi)
- Data di emissione: 31 marzo 2026
- Data di scadenza: 30 settembre 2026
- Tranche: terza
- Importo minimo offerto: 2 miliardi di euro
I BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro.
Al 14 aprile 2026 la circolazione dei BOT era pari a 137.335,885 milioni di euro, di cui 2.540,605 di BOT a 3 mesi, 28.945,280 di BOT a sei mesi e 105.850,000 di BOT annuali.
Consulta tutte le emissioni di aprile.
Come funzionano i BOT
I BOT sono titoli di Stato italiani a breve termine (fino a 12 mesi), usati soprattutto per gestire la liquidità. Sono titoli zero coupon, cioè non pagano cedole: il guadagno deriva dalla differenza tra il prezzo di acquisto (inferiore a 100) e il rimborso a 100 alla scadenza.
Come funziona il rendimento
- Il rendimento nasce dallo scarto di emissione (prezzo di acquisto → rimborso a 100).
- È prevedibile se si porta il titolo a scadenza.
- Il rendimento annualizzato dipende da prezzo e durata (3, 6 o 12 mesi) e dall’andamento dei tassi.
Caratteristiche principali
- Valuta: euro
- Durata: fino a 12 mesi
- Rimborso: alla pari (100) in un’unica soluzione
- Valore minimo: 1.000 euro
Come investire
I BOT possono essere acquistati sia in fase di emissione, tramite asta, sia successivamente sul mercato secondario. I risparmiatori privati non partecipano direttamente alle aste del Tesoro, ma possono sottoscrivere i BOT attraverso intermediari finanziari autorizzati, come banche, Poste Italiane o piattaforme di trading online. Per farlo è necessario disporre di un conto titoli e comunicare all’intermediario la quantità di BOT che si intende acquistare entro il giorno lavorativo precedente all’asta. Il valore nominale minimo acquistabile è pari a 1.000 euro o multipli.
In alternativa, è possibile comprare o vendere BOT già emessi sul mercato secondario, in particolare sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni). In questo caso il prezzo non è quello fissato in asta, ma dipende dalle condizioni di mercato e dall’andamento dei tassi di interesse. Se il BOT viene mantenuto fino alla scadenza, il rimborso avviene sempre alla pari, mentre se viene venduto prima della scadenza il risultato dell’operazione può essere un guadagno o una perdita, in base al prezzo di vendita.
Puoi approfondire su cosa sono i BOT e come funzionano
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