Asta Bot 9 aprile 2026 - 3 e 12 mesi

Asta BOT del 9 aprile 2026 con BOT a 12 e a 3 mesi in emissione. Tutte le caratteristiche e i dettagli.
Indice dei contenuti
Il 9 aprile si terrà l’asta BOT, che includerà un BOT 3 mesi e un BOT a 12 mesi. Le prenotazioni andranno completate come di consueto il giorno precedente, mentre il regolamento delle sottoscrizioni arriverà il 14 aprile. In totale, l’emissione ordinaria vale 10 miliardi di euro.
L’emissione dei BOT si svolgerà nel corso di quattro giorni in totale:
- l'8 aprile scadrà il termine per la prenotazione da parte del pubblico;
- il 9 aprile entro le 11:00 dovranno essere presentate le domande in asta;
- il 10 aprile, entro le 15:30, potranno essere presentate le domande in asta supplementari;
- il 14 aprile verrà pubblicato il regolamento delle sottoscrizioni.
I prodotti messi a disposizione saranno due in totale:
- la prima tranche del BOT con scadenza 14 aprile 2027 (12 mesi)
- la prima tranche del BOT con scadenza 14 luglio 2026 (3 mesi)
BOT 14 aprile 2027 (12 Mesi)
- Codice ISIN: IT0005704447
- Durata: 365 giorni (12 mesi)
- Data di emissione: 14 aprile 2026
- Data di scadenza: 14 aprile 2027
- Tranche: prima
- Importo minimo offerto: 7,5 miliardi di euro
I BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro.
RENDIMENTO BOT 12 MESI
Il MEF ha comunicato che nell’asta del BOT a 12 mesi con ISIN IT0005704447 sono stati collocati 7,5 miliardi di euro nel corso di un'asta di BOT a 12 mesi, come reso noto dalla Banca d'Italia.
La richiesta è stata di oltre 10,772 miliardi di euro, per un cover ratio di 1,44, con rendimento medio del 2,604%. Il prezzo di aggiudicazione è sotto la pari, a 97,428.
Consulta tutte le emissioni di aprile.
BOT 14 luglio 2026 (3 Mesi)
- Codice ISIN: IT0005704454
- Durata: 91 giorni (3 mesi)
- Data di emissione: 14 aprile 2026
- Data di scadenza: 14 luglio 2026
- Tranche: prima
- Importo minimo offerto: 2,5 miliardi di euro
I BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro.
RENDIMENTO BOT 3 MESI
Il MEF ha comunicato che nell’asta del BOT a 3 mesi con ISIN IT0005704454 sono stati collocati 2,5 miliardi di euro nel corso di un'asta di BOT a 3 mesi, come reso noto dalla Banca d'Italia.
La richiesta è stata di oltre 4,341 miliardi di euro, per un cover ratio di 1,74, con rendimento medio del 2,135%. Il prezzo di aggiudicazione è sotto la pari, a 99,463.
Al 31 marzo 2026 la circolazione dei BOT era pari a 134.245,280 milioni di euro, di cui 105.300 di BOT annuali e 28.945,280 di BOT a sei mesi.
Inoltre il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ricordato che il 14 aprile 2026 scadono BOT a 12 mesi per 7.700 milioni di euro.
Consulta tutte le emissioni di aprile.
Come funzionano i BOT
I BOT sono titoli di Stato italiani a breve termine (fino a 12 mesi), usati soprattutto per gestire la liquidità. Sono titoli zero coupon, cioè non pagano cedole: il guadagno deriva dalla differenza tra il prezzo di acquisto (inferiore a 100) e il rimborso a 100 alla scadenza.
Come funziona il rendimento
- Il rendimento nasce dallo scarto di emissione (prezzo di acquisto → rimborso a 100).
- È prevedibile se si porta il titolo a scadenza.
- Il rendimento annualizzato dipende da prezzo e durata (3, 6 o 12 mesi) e dall’andamento dei tassi.
Caratteristiche principali
- Valuta: euro
- Durata: fino a 12 mesi
- Rimborso: alla pari (100) in un’unica soluzione
- Valore minimo: 1.000 euro
Come investire
I BOT possono essere acquistati sia in fase di emissione, tramite asta, sia successivamente sul mercato secondario. I risparmiatori privati non partecipano direttamente alle aste del Tesoro, ma possono sottoscrivere i BOT attraverso intermediari finanziari autorizzati, come banche, Poste Italiane o piattaforme di trading online. Per farlo è necessario disporre di un conto titoli e comunicare all’intermediario la quantità di BOT che si intende acquistare entro il giorno lavorativo precedente all’asta. Il valore nominale minimo acquistabile è pari a 1.000 euro o multipli.
In alternativa, è possibile comprare o vendere BOT già emessi sul mercato secondario, in particolare sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni). In questo caso il prezzo non è quello fissato in asta, ma dipende dalle condizioni di mercato e dall’andamento dei tassi di interesse. Se il BOT viene mantenuto fino alla scadenza, il rimborso avviene sempre alla pari, mentre se viene venduto prima della scadenza il risultato dell’operazione può essere un guadagno o una perdita, in base al prezzo di vendita.
Puoi approfondire su cosa sono i BOT e come funzionano
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
