Autogrill, a un passo la fusione con Dufry

LโOpa ha permesso agli svizzeri di superare lโ87% del capitale del gruppo italiano e con la riapertura delle adesioni potrebbe superare il 90% che consente il ritiro forzoso del titolo da Piazza Affari.
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Balzo Autogrill
Si avvicina verso le battute finali la fusione tra il colosso svizzero dei duty free Dufry e Autogrill e il mercato sembra accogliere positivamente lโoperazione.
A Piazza Affari, infatti, le azioni Autogrill arrivano a guadagnare oltre il 4% nei primi minuti di scambi, toccando un picco di 7,24 euro, livello abbandonato a giugno 2022 e portando allโ11% il guadagno degli ultimi sei mesi.
Positivo anche il titolo Dufry alla borsa di Zurigo, in crescita del 2% a 44,54 franchi svizzeri.
Dufry al 90%?
โIeri รจ stato lโultimo giorno di adesione allโOpa Dufryโ, spiegano da Equita Sim e โle azioni in adesione fanno sรฌ che Dufry arrivi a detenere lโ87% del capitale. Come da prospetto, il periodo di adesione sarร riaperto per 5 giorni dal 26 di maggio. In caso di superamento del 90% del capitale ci sarร il sell-outโ.
โRiteniamo molto probabile che Dufry possa raggiungere negli ulteriori giorni di estensione la soglia del 90%โ, scrivono da WebSim Intermonte.โCon la quota di capitale raggiunta ad oggi il gruppo potrebbe promuovere una fusione fra Autogrill quotata e un veicolo non quotato prevedendo per i soci contrari un prezzo di recesso che ad oggi si attesta comunque al di sotto della quotazione correnteโ, aggiungono dalla sim, confermando il giudizio โneutraleโ sul titolo Autogrill, con target price di 7 euro.
I risultati
Alla giornata di ieri tre azionisti su quattro, ovvero il 74,3% del flottante, ha accettato la proposta di scambiare le loro azioni Autogrill con 0,158 titoli Dufry, portando cosรฌ allโ87% la quota detenuta dagli svizzeri nella societร italiana, considerando che aveva giร rilevato la quota di controllo di proprietร di Edizione, la holding della famiglia Benetton.
Dufry, in base ai risultati, emetterร circa 22,13 milioni di nuove azioni per le quali il primo giorno di trading sarร il 25 di maggio.
L'offerta, finalizzata all'integrazione tra le due societร , non era condizionata al raggiungimento di una soglia minima.
โLa percentuale di conversione (pari al 98,6417% delle azioni portate in adesione) conferma la validitร del piano industriale e la nascita del nuovo gruppoโ, si legge nella nota pubblicata da Dufry.
Lโoperazione
Lanciata lo scorso febbraio, la fusione punta a creare un nuovo colosso del settore con oltre 2,3 miliardi di viaggiatori in 75 paesi, impiegando circa 60 mila persone in 5.500 punti vendita presenti in 1.200 tra aeroporti e altre location.
Il gruppo, che al termine dellโintegrazione assumerร un nuovo nome per rafforzare l'identitร comune, dovrebbe vedere ricavi complessivi attesi a 14 miliardi di euro e un Ebitda di circa 1,3 miliardi (pro forma 2019).
Autogrill aveva chiuso il primo trimestre 2023 con un fatturato in aumento del 40% a 1.032 milioni di euro, tornando cosรฌ per la prima volta sui livelli pre-pandemia e pari al 96% delle vendite del primo trimestre 2019.
Tecnicamente lโintesa si configura come un'acquisizione da parte di Dufry che in cambio delle azioni Autogrill rilevate dalla famiglia Benetton conferirร titoli di nuova emissione.
Il 50,3% di Autogrill controllato dalla holding Edizione si trasformerร ย quindi nel 25,248% di Dufry, con un rapporto di concambio di 0,158 azioni Dufry per una azione Autogrill.
La quota di Edizione si assesterร in un range tra il 20% e il 25,2% di Dufry, in funzione dell'adesione degli azionisti di minoranza. In un secondo tempo Dufry lancerร ย un'Opas obbligatoria offrendo la possibilitร di uno scambio azionario con il medesimo rapporto di concambio.
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