Avio, vento in poppa a Piazza Affari dal contratto negli USA

La commessa è stata ottenuta da Defense Systems and Solutions (Dss), presenta un valore di 65 milioni di dollari e dovrebbe aprire la strada a nuovi contratti di produzione nell'arco di tre anni secondo alcuni analisti.
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Azioni Avio in evidenza
Importante contratto per Avio firmato negli Stati Uniti, accolto positivamente da mercato e analisti.
Dopo la notizia diffusa stamattina, il titolo del gruppo produttore e sviluppatore di sistemi di lancio spaziale continua a scambiare in verde, segnando una crescita del 5% quando mancano circa due ore di scambi, salendo così a 35,65 euro, dopo essere arrivato a guadagnare il 9% nel corso della seduta.
Fino a questo momento, l’andamento delle azioni Avio nel corso del 2026 risulta nettamente positivo: +30% da inizio gennaio, quando quotava circa 30 euro.
Contratto da 65 milioni di dollari
Il contratto, della durata di tre anni, presenta un valore di 65 milioni di dollari e prevede la progettazione dello sviluppo di un motore a propellente solido negli Stati Uniti,
Nel dettaglio, spiega la nota diffusa dal gruppo, Defense Systems and Solutions (Dss) - una joint venture tra Yulista Integrated Solutions e Science and Engineering Services che opera in qualità di prime contractor per il Department of War degli Stati Uniti - ha selezionato il gruppo Avio per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea.
Il contratto “pone le basi per una più ampia cooperazione tra le parti, volta a sfruttare le rispettive competenze per fornire sistemi di difesa critici al governo degli Stati Uniti e agli Alleati della Nato”, sottolineano dalla società, aggiungendo che questo accordo fa leva sulle attuali competenze di Avio presso il sito di Colleferro.
Il passaggio alla produzione in serie, a partire dal 2029, potrà inoltre fare leva - come opzione - sul sito di Avio USA, garantendo un sistema missilistico interamente prodotto negli Stati Uniti e, al contempo, conferendo maggiore robustezza alla catena di approvvigionamento statunitense.
Giudizio positivo dagli analisti
"Consideriamo la notizia chiaramente positiva e non scontata", evidenziano gli analisti di Intesa Sanpaolo, facendo notare che il nuovo contratto di sviluppo SRM dovrebbe aprire la strada a nuovi contratti di produzione nell'arco di tre anni. Entro tale data, Avio dovrebbe avere il suo impianto SRM statunitense operativo e operativo. Viene anche ricordato Avio si è già aggiudicata contratti di produzione con RTX/Raytheon e l'Esercito degli Stati Uniti; inoltre, a settembre 2025 ha avviato trattative con Lockheed Martin. DSS è il quarto cliente per l'impianto statunitense, che dovrebbe servire 3 o 4 clienti per un totale di 10 piattaforme diverse.
“Riteniamo che questo contratto sia già incorporato negli obiettivi del business plan presentato nel quarto trimestre in occasione dell'aumento di capitale, ma dimostra la forte domanda in questo segmento, ancor più evidente alla luce della recente evoluzione geopolitica", commentano gli analisti di Equita (rating hold, prezzo obiettivo a 39 euro).
Dopo la notizia, Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 40 euro sulle azioni Avio. Il contratto rappresenta una "notizia certamente positiva, in quanto fa leva sulle capacità produttive esistenti delle fabbriche italiane, cosa che dovrebbe implicare un impatto più rapido sulla profittabilità", commentano gli analisti.
Rating outperform su Avio confermato per WebSim Intermonte, i cui analisti ritengono che il contratto rafforzi ulteriormente il posizionamento di Avio nel segmento dei motori a propellente solido per applicazioni difesa, ampliando la presenza nel mercato statunitense e creando visibilità su potenziali sviluppi industriali successivi alla fase di sviluppo.
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