Azimut, arriva la difesa del management

Il Ceo del gruppo interviene per cercare di difendere la societร dopo il crollo di ieri del titolo spiegando che lโispezione della Banca dโItalia non sia correlata allโoperazione TNB.
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La difesa di Azimut
Un โnormale processo di vigilanza cui sono regolarmente sottoposti tutti i principali asset managerโ. Con queste parole Giorgio Medda, Ceo di Azimut Holding, ha definito lโispezione ordinaria completata dalla Banca dโItalia sul gruppo, notizia che ieri aveva fatto crollare il titolo della societร del 10,07% (32,59 euro).
Il manager ha aggiunto che accoglie lโatto di Bankitalia โcon spirito di piena trasparenza e costruttiva collaborazioneโ.
Lโaccoglienza delle sue parole a Piazza Affari รจ positiva: le azioni Azimut salgono del 2% dopo unโora di scambi, a 33,35 euro), nonostante lโandamento negativo del Ftse Mib di questa mattina (-0,90%).
La difesa di Medda
In una nota diffusa questa mattina prima dellโapertura della Borsa di Milano, Medda spiega che โi rilievi emersi sono pienamente gestibili e coerenti con la cultura del miglioramento continuo che da sempre caratterizza il nostro gruppoโ.
โCome abbiamo ribadito piรน volte, l'ispezione non รจ correlata all'operazione TNBโ, sottolinea il manager, aggiungendo che il gruppo ha โgiร iniziato a lavorare e ad attuare una serie di miglioramenti mirati principalmente alla governance e al risk management della nostra controllata, che rafforzeranno ulteriormente la soliditร e la scalabilitร della nostra piattaforma italianaโ.
In particolare, spiega Medda, โil piano d'azione di ACM sarร presentato entro il 30 novembre e completato entro e non oltre il 30 aprile 2026. Ciรฒ consentirร al gruppo di operare con maggiore chiarezza e visibilitร sui prossimi passi normativi relativi al progetto TNB, la cui autorizzazione prevediamo di ricevere entro il secondo trimestre del 2026, nei limiti del buon senso in un processo articolato ma ben gestibile da unโistituzione finanziaria globale come il nostro Gruppoโ.
โLa nostra visione strategica rimane immutata. TNB รจ un progetto trasformativo per Azimut che porteremo avanti con determinazione, poichรฉ non vediamo alternative a quanto ci siamo impegnati a realizzare sin dall'annuncio del progetto nel marzo 2024โ e โallo stesso tempo, il nostro impegno nella gestione strategica del capitale รจ concreto e immediatoโ.
Lโacquisto di azioni
Medda ha poi annunciato che, nellโambito del piano di riacquisto di azioni proprie e con lโintenzione di proporre la loro cancellazione fino a un massimo di 500 milioni di euro, ieriAzimut ha giร riacquistato 350.000 azioni a un prezzo medio di 31,95 euro e continueremo nei prossimi giorniโ.
โIl management inizierร anche ad acquistare azioni a titolo personale, un chiaro segnale di fiducia nella nostra strategia, nella qualitร dei nostri risultati e nel potenziale a lungo termine del Gruppo. Prevediamo di generare un valore significativo per il futuro, sostenuto da fondamentali solidi e dal contributo rilevante di Elevate 2030โ, concludeva la nota.
Chiarimenti โutiliโ secondo Barclays
Secondo gli esperti di Barclays (Rating equalweight sul titolo), i chiarimenti del management sono utili e la loro opinione รจ invariata rispetto alla nota post conti del terzo trimestre.
Barclays, infatti, ritiene che il buyback sia favorevole, ma crede che permarrร una certa incertezza sulle richieste di autorizzazione e sul progetto TNB.
I principali rischi da monitorare in futuro sono possibili ritardi nell'esecuzione del progetto e il potenziale impatto di queste preoccupazioni relative all'autorizzazione sulla rete.
Un clima contraddittorio a Piazza Affari
Gabriel Debach, market analyst di eToro, commentando la situazione di Azimut segnala che โnon capita spesso che Bankitalia punti il dito contro la carenza di governance, ma l'episodio riflette bene il clima contraddittorio che domina oggi Piazza Affari.
Da un lato un indice che continua a macinare record, sempre piรน vicino ai massimi storici, sospinto dall'euforia di un mercato che non vuole saperne di frenare. Dall'altro, le vendite giornaliere a doppia cifra che ormai si moltiplicano sui singoli titoli - da Ferrari a Diasorin, passando per Inwit e A2a ieri - a ricordare che sotto la superficie brillante si muove una tensione crescente.
Azimut ne รจ l'emblema. Solo mercoledรฌ festeggiava il suo 25ยฐ massimo storico del 2025, simbolo di una corsa che sembrava inarrestabile. Ma il comunicato arrivato nella notte, con cui la Banca d'Italia ha segnalato <<rilevanti carenze di governance e organizzative>> nella sua SGR, ha ribaltato l'umore in poche ore. Il titolo รจ crollato di oltre il 13% nella mattinata, maglia nera del Ftse Mib, mentre gli operatori cercavano di capire la portata delle osservazioni e i possibili riflessi sul progetto The New Bank, la banca digitale che Azimut sta sviluppando con FSI. Il messaggio di Via Nazionale รจ chiaro: prima di espandersi, serve consolidare la struttura di controllo. Ma al netto dello scossone, difficile parlare di inversione di tendenza di lungo periodo per il titolo cosรฌ come per Piazza Affari. Il mercato resta euforico e ogni correzione sembra, finora, solo un pretesto per rientrare. Azimut ieri cadeva, ma il Ftse Mib (+0,25%) continuava a correre. ร la fotografia piรน nitida del mercatoโ.
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