Commerzbank alza la guidance e apre a UniCredit ma solo con premio

Commerzbank alza la guidance e apre a UniCredit ma solo con premio

La banca tedesca definisce โ€œmolto forteโ€ il suo primo trimestre 2026 e ha aumentato le sue previsioni al 2030, mentre sullโ€™Ops di Piazza Gae Aulenti si mostra disponibile al dialogo ma solo a certe condizioni.

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Azioni Commerzbank in rosso

Un primo trimestre 2026 โ€œmolto forteโ€, caratterizzato da un significativo aumento sia dei ricavi che dellโ€™utile operativo. Questi gli elementi sottolineati dal management sui risultati di Commerzbank nei primi tre mesi dellโ€™anno che hanno visto proseguire la strategia โ€˜Momentumโ€™ โ€œalla base della solida performance in termini di utili per quasi un anno e mezzoโ€.

La banca ha โ€œraggiunto o superato tutti gli obiettivi di crescita, dimostrando cosรฌ la sua capacitร  di ottenere risultatiโ€, sottolinea i dirigenti dellโ€™istituto tedesco.

A Francoforte, perรฒ, le azioni Commerzbank aprono la seduta post conti in calo del 3%, per poi recuperare col passare dei minuti, scendendo fino ad un minimo di 36,95 euro, a causa delle preoccupazioni degli investitori per i costi di ristrutturazione e per lโ€™incertezza legata alla possibile acquisizione da parte di UniCredit.

Le cause delle vendite in borsa

Lโ€™istituto tedesco ha riportato un utile netto in aumento e ha annunciato ambiziosi obiettivi di lungo periodo, ma il mercato ha reagito negativamente al piano che prevede circa 3.000 tagli di posti di lavoro, costi di ristrutturazione per circa 450 milioni di euro e forti investimenti in tecnologia e intelligenza artificiale, misure che ridurranno la redditivitร  nel breve termine.

A pesare sul sentiment resta inoltre la partita aperta per il controllo della banca: lโ€™offerta di takeover avanzata da UniCredit, pari a circa 31 euro per azione e inferiore ai prezzi di mercato, รจ interpretata come un limite al potenziale rialzo del titolo e aumenta lโ€™incertezza strategica, mentre il piano industriale presentato da Commerzbank viene letto come una mossa difensiva per rafforzare lโ€™indipendenza. Lโ€™insieme di aspettative giร  elevate, costi immediati e rischio di operazioni straordinarie ha quindi innescato prese di profitto tra gli investitori.

I dettagli della trimestrale

In dettaglio, la banca tedesca guidata dall'Ad Bettina Orlopp ha chiuso il primo trimestre 2026 con un risultato operativo in crescita dell'11%, raggiungendo il record di 1,4 miliardi, e con un utile netto di 913 milioni, migliore delle attese (+9% vs 834 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente).I ricavi sono cresciuti del 5% a 3,2 miliardi, ma sotto le stime del consensus.

I proventi netti da commissioni sono aumentati del 9% raggiungendo il massimo storico di 1,1 miliardi di euro - i proventi netti da interessi sono rimasti stabili a 2 miliardi, nonostante il calo dei tassi di interesse. Il rapporto costi/ricavi รจ migliorato di 3 punti percentuali attestandosi al 53%. Il Net RoTE รจ salito di 1,6 punti percentuali al 12,7%. Il coefficiente CET 1 al 31 marzo 2026 era pari al 14,5%, rispetto al 14,7% a fine 2025. Il rapporto di leva finanziaria era del 4,3%, invariato rispetto a fine 2025.

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Aumentate le guidance 2026-2030

Sulla base di questo "ottimo inizio d'anno", sottolinea l'istituto, Commerzbank rivede al rialzo le previsioni per l'esercizio 2026, quelle al 2028 e fissa nuovi obiettivi di crescita e finanziari per il 2030 puntando su crescita e intelligenza artificiale come motori principali di redditivitร .

In particolare, lโ€™istituto ora prevede un utile netto di circa 4,2 miliardi di euro nel 2026, rispetto ai precedenti obiettivi inferiori, sostenuto da ricavi attesi in crescita a circa 14,2 miliardi di euro. La banca punta inoltre a un RoTE di circa il 16% nel 2026, con un cost-income ratio intorno al 52%, segnalando quindi un miglioramento della redditivitร  e dellโ€™efficienza operativa piรน rapido del previsto grazie alla soliditร  del business core, alla crescita delle commissioni e ai benefici attesi dalle iniziative di digitalizzazione e all'ottimizzazione dei costi.

Per quanto riguarda il triennio che termina al 2028, la banca prevede ora un ritorno sul capitale tangibile (RoTE) di circa il 17%, in aumento rispetto al precedente target del 15%, con un ulteriore miglioramento fino al 21% nel 2030; lโ€™utile netto รจ atteso salire a 4,6 miliardi nel 2028 e a 5,9 miliardi nel 2030, mentre i ricavi dovrebbero raggiungere rispettivamente 15 miliardi e 16,8 miliardi, con una crescita media annua del 6%.

A sostenere lโ€™espansione saranno sia il margine di interesse โ€“ stimato a 9,8 miliardi nel 2028 e 11,2 miliardi nel 2030 โ€“ sia le commissioni, mentre il cost-income ratio รจ previsto in miglioramento al 48% nel 2028 e al 43% nel 2030. Il gruppo investirร  inoltre circa 600 milioni di euro in intelligenza artificiale tra il 2026 e il 2030, con un contributo atteso di circa 500 milioni annui dal 2030, confermando al tempo stesso una politica di distribuzione agli azionisti pari al 100% dellโ€™utile fino al raggiungimento di un CET1 del 13,5%.

"Abbiamo iniziato l'anno con risultati da recordโ€, sottolineava Orlopp, aggiungendo che โ€œquesto dimostra che la nostra strategia sta funzionando e che ha un potenziale maggiore di quanto inizialmente previsto. Stiamo crescendo piรน rapidamente del previsto e i nostri nuovi obiettivi fino al 2030 lo riflettono: ambiziosi ma affidabili nella loro realizzazione. Ogni alternativa deve essere valutata alla luce di questi risultati".

Dividendo record

In base alla crescita prevista, il potenziale di remunerazione del capitale di Commerzbank viene previsto come โ€œelevatoโ€ nei prossimi anni. La banca prevede di mantenere un payout ratio del 100% dell'utile netto, escluse le voci straordinarie e non ricorrenti e al netto dei pagamenti delle cedole dell'Additional Tier 1 (AT1), fino a quando il suo rapporto CET1 non raggiungerร  il livello target del 13,5%. La remunerazione del capitale continuerร  ad essere attuata attraverso una combinazione di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

Per l'esercizio 2025, Commerzbank intende restituire ai propri azionisti un totale di circa 2,7 miliardi di euro. Tale importo corrisponde al 100% dell'utile netto prima delle spese di ristrutturazione e al netto dei pagamenti delle cedole AT1.

Oltre a due riacquisti di azioni proprie giร  completati, per un volume complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, la Banca prevede di distribuire un dividendo record di 1,10 euro per azione (2024: 0,65 euro per azione), previa approvazione dell'Assemblea Generale degli azionisti del 20 maggio 2026: questo si traduce in un pagamento totale di dividendi pari a circa 1,2 miliardi di euro.

Lโ€™Ops di UniCredit

La banca tedesca si รจ espressa anche in merito all'Ops lanciata da Unicredit, sottolineando che Piazza Gae Aulenti "non offre alcun premio e il piano di integrazione comunicato rimane vago e presenta notevoli rischi di esecuzione".

Nonostante questo, Commerzbank "rimane aperta al dialogo qualora UniCredit fosse disposta a offrire un premio attraente e a impegnarsi apertamente in un piano che tenga conto dei pilastri fondamentali del modello di business e della strategia di Commerzbank", pur ribadendo che esprimerร  il proprio parere motivato sull'Ops a tempo debito, nei termini previsti dalla legge. Dal punto di vista di Commerzbank, ha aggiunto la banca tedesca, il piano comunicato da UniCredit "presenta notevoli rischi di esecuzione, ricorrendo al contempo a narrazioni fuorvianti che screditano Commerzbank".

Se la banca italiana "chiede agli azionisti di Commerzbank di accettare un esito altamente incerto e di rinunciare al potenziale di crescita e al controllo senza alcun premioโ€, conclude il management dei tedeschi, Commerzbank โ€œcontinuerร  ad agire nel migliore interesse dei propri azionisti e delle altre parti interessate e a concentrarsi sulla creazione di valore sostenibile".

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