Azioni Danieli ai massimi storici con partnership Hyundai

La società italiana fornirà quattro unità produttive che trasformeranno il minerale di ferro in bramme di acciaio di qualità e destinate alla produzione di materiale ad alto valore aggiunto e fondamentali per l’alimentazione degli stabilimenti del gruppo coreano già presenti nel Paese.
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Azioni Danieli in evidenza
Palcoscenico per Danieli questa mattina a Piazza Affari dopo essere stata scelta da Hyundai Motors come partner tecnologico negli Stati Uniti.
Il titolo della società tra i leader mondiali nella produzione di impianti siderurgici quotato al Ftse Italia Mid Cap arriva a guadagnare oltre il 4%, salendo fino a 55,80 euro, nuovo massimo storico.
Da inizio anno la crescita delle azioni Danieli arriva ora all’8%, mentre negli ultimi 12 mesi raggiunge addirittura il 114%.
L’accordo con Hyundai
Il gruppo italiano parteciperà alla costruzione di un nuovo impianto di produzione di acciaio verde del gruppo coreano da costruire nello Stato della Louisiana.
Danieli fornirà quattro unità produttive, per un valore complessivo di circa 650 milioni di dollari per i contratti in questione, che trasformeranno il minerale di ferro in bramme di acciaio di qualità e destinate alla produzione di materiale ad alto valore aggiunto e fondamentali per l’alimentazione degli stabilimenti Hyundai Motors già presenti nel Paese.
Si tratta di tecnologie di ultima generazione, progettate per la produzione di acciai "automotive exposed" e beni di consumo durevoli, materiali ad altissime prestazioni e basso impatto ambientale, destinati ai componenti esterni delle vetture.
"Con questo progetto, Hyundai punta ad aumentare la sua produzione di acciaio, con una quota significativa negli Stati Uniti, rafforzando la sua presenza industriale nel mercato nordamericano e garantendo una catena di fornitura più vicina al settore automobilistico locale", spiegava Danieli nel comunicato.
Notizia positiva secondo analisti
Gli analisti di Equita (rating buy, prezzo obiettivo a 53 euro sulle azioni Danieli) ritengono che la notizia sia “positiva” per Danieli in quanto “l'ordine sia uno dei più grandi mai acquisiti dal gruppo e che rappresenti circa il 16% della sua stima di ordini per il 2026 per la divisione impianti.
Inoltre, gli esperti stimano una marginalità superiore alla media e ritengono che l'ordine confermi "che le politiche commerciali restrittive nel settore dell'acciaio stanno favorendo il re-shoring della produzione". Infine, conclude Equita, la commessa "apre ulteriori opportunità commerciali per Danieli grazie al rafforzamento del rapporto con Hyundai, primo produttore siderurgico in Corea del Sud e 21° a livello mondiale, con una produzione pari a 18 milioni di tonnellate nel 2024".
Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 53 euro su Danieli. "Questo ordine conferma la riconosciuta leadership tecnologica del gruppo negli USA, un mercato dove investimenti significativi nell'espansione e modernizzazione degli impianti di acciaio sono attesi nei prossimi anni alla luce delle attuali politiche economiche", commentano gli analisti. In generale, conclude Akros, "gli ordini ricevuti in questi primi giorni dell'anno rafforzano significativamente l'attuale visibilità del portafoglio" di Danieli.
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