Azioni Diasorin in calo: focus su intesa con Fisher Scientific e cambio al vertice

Lโaccordo comprende la distribuzione della piattaforma molecolare point-of-care Liaison Nes nel canale ospedaliero statunitense, rafforzando le capacitร commerciali dellโazienda italiana nel segmento ospedaliero del Paese.
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Vendite sulle azioni Diasorin a Piazza Affari
Luci su Diasorin questa mattina, in difficoltร a Piazza Affari nonostante la notizia dellโaccordo con Fischer Scientific e mentre si assiste ad un cambio al vertice dellโaziende.
Il titolo della societร farmaceutica cede oltre il 2% dopo due ore di scambi, scendendo fino a 70,60 euro, il peggiore del Ftse Mib (+0,10%) dopo Fincantieri.
Le azioni Diasorin arrivano da una buona performance in questo 2026 e, nonostante il calo odierno, guadagnano ancora il 4% rispetto a inizio mese (68,40 euro).
Lโaccordo con Fischer Scientific
Diasorin sembra non riuscire a sfruttare la notizia dellโintesa con Fisher Scientific (parte di Thermo Fisher Scientific) per la distribuzione della piattaforma molecolare point-of-care Liaison Nes nel canale ospedaliero statunitense.
Lโaccordo arriva a seguito dellโautorizzazione Fda 510 e Clia Waiver del primo test per la piattaforma Liaison Nes, il sistema molecolare di nuova generazione progettato per ampliare lโaccesso a test diagnostici di alta qualitร in contesti decentralizzati.
Secondo quanto si legge in un comunicato, l'accordo rafforza le capacitร commerciali di Diasorin nel segmento ospedaliero statunitense, integrando lโattuale organizzazione commerciale dellโazienda.
"Stiamo lavorando per finalizzare ulteriori accordi di distribuzione con altri partner negli Stati Uniti, con l'obiettivo di garantire una copertura completa del segmento di mercato non acuto, che include oltre 130.000 laboratori", spiega il Ceo Carlo Rosa.
Una strategia efficace per i clienti
"L'accordo dovrebbe rafforzare la presenza dell'azienda nel mercato ospedaliero statunitense (con oltre 7.000 strutture)โ, spiegano gli analisti di WebSim Intermonte, mentre la societร โlavora a ulteriori accordi per il segmento ambulatoriale dei Physician Office Lab".
L'obiettivo, secondo gli esperti, รจ quello di garantirsi "una strategia di go-to-market completa ed efficace su tutte le principali categorie di clienti". Il lancio della piattaforma รจ previsto per il primo semestre 2026 e "il primo contributo a livello di fatturato nei sei mesi successivi".
Sebbene la quota derivata dal Nes dovrebbe essere modesta ("circa 25 milioni, pari all'1,8% del fatturato di Diasorin), Intermonte si attende maggiori informazioni sulla "curva di adozione e sul contesto competitivo" nel corso del Capital markets day in primavera.
Per Equita il contributo sul fatturato sarร invece pari a 10 milioni nel 2026 (meno dell'1% dei ricavi) e a 25 milioni nel 2027. La sim ribadisce perรฒ che la notizia "accelera la commercializzazione del Liaison Nes con un partner di primario standing con un posizionamento consolidato nel canale ospedaliero USA".
Cambio al vertice
Il news flow relativo a Diasorin vede la sostituzione di Piergiorgio Pedron come Cfo del Gruppo a partire dal 31 marzo 2026. Il manager assumerร lo stesso ruolo in Nexi e sarร sostituito da Alberto Donati, attuale Chief Controller del gruppo.
"L''uscita di Pedron va interpretata come l'evoluzione naturale di un percorso iniziato 15 anni fa, prima come controller e poi come Cfoโ, spiegano da Intermonte, sottolineando che โil Cfo uscente mantiene ottimi rapporti con il Ceo Rosa, firmerร il bilancio 2025 e sta lavorando con Donati al nuovo piano industriale, che sarร presentato nel secondo trimestre dell'anno". In generale gli analisti si aspettano un passaggio di consegne "in continuitร ".
Sono dello stesso parere gli esperti di Equita, per cui la nomina di Donati valorizza "una figura di giร ampia conoscenza nel gruppo".
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