Intesa Sanpaolo e Unicredit interessanti per crescita utili secondo Santander

Gli analisti del broker spagnolo ritengono inoltre che le due banche italiane siano da acquistare anche alla luce delle valutazioni dei loro titoli e delle remunerazioni degli azionisti.
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Santander positiva su Intesa Sanpaolo e UniCredit
Arrivato oggi il report degli analisti di Santander sulle banche italiane, mettendo sotto la loro lente Intesa Sanpaolo e UniCredit e alzando i rispettivi target price.
"Riteniamo che entrambe le banche continuino a offrireย un'interessante combinazione di crescita degli utili, valutazione e remunerazione degli azionisti, completate daย significative opportunitร di M&Aโ, spiegano dal broker spagnolo.
A Piazza Affari, intanto, segno negativo per i titoli delle due societร : Intesa Sanpaolo cede lo 0,20%, a 6,73 euro, mentre UniCredit scende dellโ1%, a 83,83 euro.
Acquisizione di Mps quale catalyst per Intesa Sanpaolo
Gli analisti di Santander hanno alzato il target price su Intesa Sanpaolo, portandolo da 6,60 a 7,70 euro, confermando il rating outperfom.
Allโottimismo su Intesa incide lโoperazione Mps, la cui potenziale acquisizione rappresenta โun catalyst a breve termineโ secondo gli esperti.
Potenziale maggiore crescita per UniCredit
UniCredit, nel frattempo, offre un maggiore potenziale di crescita secondo le stime di Santander, mentre gli analisti ritengono โche la transazione con Commerzbank stia raggiungendo un punto di svolta che dovrebbe progressivamente spostare l'attenzione degli investitori dal capitale e dai rischi di esecuzione verso l'incremento degli utili e le sinergie".
Pertanto, la banca spagnolo ha aumentato il prezzo obiettivo sulle azioni di Piazza Gae Aulenti, portandolo da 88 a 105 euro, anche in questo caso confermando il rating outperform.
Focus di WebSim Intermonte su UniCredit
Su UniCredit si sono espressi positivamente anche gli analisti di WebSim Intermonte, confermando il rating outperform, dopo che Commerzbank ha approvato un buyback per 1,2 miliardi di euro.
Il buyback della banca tedesca, spiegano dalla sim milanese, pur atteso nel quadro del piano di distribuzione, โrafforza meccanicamenteโ la posizione dellโistituto italiano. Ai prezzi attuali gli analisti stimano il riacquisto di 29 milioni di azioni e, assumendo l'esercizio fisico del TRS residuo del 3,2%, la quota di voto di UniCredit potrebbe salire dal 49,65% a 51%, riducendo ulteriormente il peso delle minorities senza nuovi esborsi da parte di Piazza Gae Aulenti.
Per quanto riguarda invece il dialogo UniCredit col Governo tedesco, ieri l'istituto ha fatto sapere che il confronto sul dossier Commerzbank fra l'ad Andrea Orcel e il primo ministro dell'Assia, Boris Rhein, รจ stato โcostruttivoโ e si รจ concentrato sul โmodo migliore per procedere nella giusta direzione, nell'interesse di tutti gli stakeholder e della Germaniaโ.
โIl confronto con Rhein รจ un segnale costruttivo con il focus che sembra progressivamente spostarsi dall'opposizione di principio alle condizioni di un'eventuale integrazioneโ, elemento che Intermonte considera โfavorevole per l'evoluzione del dossierโ.
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