Mps, rumor di vendita lampo della quota del Mef

Indiscrezioni di stampa parlano di una cessione giร decisa e dai tempi brevissimi, ma lโoperazione potrebbe essere stata rinviata a causa della fuga di notizie.
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Mef pronto a vendere la quota in Mps?
Il Mef lโavrebbe giร smentita ma dai media insistono: il Ministero dellโEconomia sarebbe stato pronto a procedere con un collocamento accelerato (Abb-Acceleratd Bookbuilding) della quota ancora detenuta in Banca Monte di Paschi di Siena, pari al 4,863%.
Lโindiscrezione era stata pubblicata sia da Il Giornale che dallโagenzia AdnKronos, secondo i quali la data della vendita sarebbe molto vicina: giร domani dopo la chiusura delle contrattazioni.
La smentita era arrivata con un breve messaggio fatto filtrare alle agenzie da โfonti del ministeroโ che lโhanno definita โnon veraโ, e, secondo Il Giornale, lโoperazione sarebbe giร stata organizzata da tempo ma ora sarebbe stata fatta tramontare a causa della fuga di notizie che annulla lโeffetto sorpresa influenzando i corsi di borsa.
Una prassi โstandardโ
In ogni modo, fonti dellโAdnkronos spiegano che la vendita lampo rappresenta โuna prassi standardโ lasciando intendere che il ricorso a un collocamento accelerato resterebbe una delle opzioni tecniche predilette a disposizione del Tesoro.
D'altra parte, il Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, aveva giร indicato questa soluzione come una delle piรน appropriate intervenendo davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario.
L'Accelerated Bookbuilding รจ infatti una procedura che consente di cedere rapidamente un pacchetto azionario a investitori istituzionali, raccogliendo gli ordini nell'arco di poche ore e riducendo l'esposizione alla volatilitร dei mercati.
Lโoperazione, perรฒ, avrebbe dei tempi ben precisi: il Mef avrebbe tempo fino allโ8 luglio per procedere con la procedura accelerata di raccolta ordini. Dopo questa data, spiegano le fonti dellโAdnkronos, si apre un โblack periodโ fino a fine agosto, e dunque se ne riparlerebbe a settembre. Stando alle fonti, la smentita del Mef delle indiscrezioni de Il Giornale non sarebbe casuale: l'operazione sarebbe infatti dovuta avvenire a mercato ignaro.
Intesa Sanpaolo presenta il prospetto dellโOpas su Mps
Intanto, nel weekend Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il documento di offerta relativo allโOpas lanciata su Mps, con un giorno in anticipo sul termine previsto.
Lโoperazione, ufficializzata lโ8 giugno, riguarda laย totalitร delle azioni Mps, poco piรน di 3 milioni con la possibilitร di salire di 272mila a seguito dellโemissione di nuovi titoli senesi a servizio del concambio per la fusione di Mediobanca dentro lo stesso Montepaschi, che Siena sta portando avanti.
Per ogni titolo Mps portato in adesione, lโofferta prevede un corrispettivo di 1,6 azioni Intesa di nuova emissione e 1 euro cash, per un controvalore in contanti di 3 miliardi complessivi. Considerando lโultimo prezzo di Intesa, significa una valorizzazione di 10,52 euro per titolo Mps, che venerdรฌ in borsa chiudeva a quota 10,82.
Rispetto al prezzo di Mps del 5 giugno, il premio offerto era intorno al 12,5% e saliva a sfiorare il 19% sulla media del semestre precedente.
Tra gli altri passi giร fatti dalla banca ci sono la presentazione delle varie istanze e comunicazioni alle autoritร coinvolte, ovvero BCE, Ivass, Bankitalia e Garante della concorrenza che partirร con lโanalisi sulla concentrazione a livello di sportelli, oltre alla segnalazione al Governo dellโoperazione ai fini della procedura golden power.
Per quanto riguarda i prossimi passi, ora bisognerร attendere lโistruttoria della Consob e la prossima data sarร quella del 10 settembre, quando i soci della banca torinese dovranno dare il via libera al cda per lโemissione di nuovi titoli al servizio dellโOpas.
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