Opas Mps, Messina esclude un rialzo dell’offerta: “il prezzo è giusto”

L’ad della banca torinese ha spiegato di ritenere il prezzo offerto come il massimo possibile, compatibile al price earning, incorporando un premio adatto al valore dell’istituto senese.
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Nessun rialzo da Intesa Sanpaolo
Non arriverà nessun rialzo dell’offerta da 3,6 miliardi di euro da parte di Intesa Sanpaolo per Banca Monte dei Paschi di Siena. A dirlo è stato ieri l’amministratore delegato della banca torinese, Carlo Messina.
“Riteniamo il prezzo offerto il massimo possibile, compatibile al price earning", ha spiegato il manager all’agenzia di stampa Adnkronos, a margine dell’assemblea annuale dell’Abi.
"La nostra è un'operazione trasparente, chiara, lanciata sul mercato e rivolta agli azionisti di Mps, ovviamente avendo il consenso dei nostri azionisti. Poi quello che accadrà lo vedremo. Io credo che la nostra valutazione sia totalmente fair per quello che è il valore di Montepaschi di Siena", è "il massimo possibile", aggiungeva Messina.
“Buon premio” per Mps
La prima settimana di giugno, Intesa aveva lanciato un’Opas su Siena offrendo 1,6 azioni proprie e 1 euro in contanti per ogni azione Mps, mentre la componente in contanti sarebbe equivalente a circa 3 miliardi di euro.
Il corrispettivo offerto da incorpora un premio del 12,5% rispetto al prezzo ufficiale di chiusura al 5 giugno 2026 per le azioni Mps e del 17,4% e 18,7% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi a 3 e 6 mesi, rispettivamente.
"Credo che la valutazione incorpori un buon premio per Mps, poi ognuno può pensare di avere i gioielli e di poterli vendere al miglior prezzo. C'è un prezzo oltre il quale poi non si va", ha ribadito l’ad.
“Non c’è un'altra azienda in Europa e nel mondo che ha questi livelli di price earning”, insisteva il manager, che aggiungeva in conclusione: “Stiamo lavorando: il nostro impegno è alle battute finali".
Stamattina, intanto, le azioni Mps scambiano a 11,54 euro (+0,50%), mentre quelle di Intesa Sanpaolo prezzano 6,352 euro (+0,20%).
Il prossimo 10 settembre si terrà un'assemblea straordinaria dei soci di Intesa Sanpaolo per deliberare su un aumento di capitale da massime 5,7 miliardi di azioni a servizio dell'offerta, attesa perfezionarsi entro fine anno.
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