Stellantis corre più del mercato europeo a febbraio

Le immatricolazioni della casa automobilistica hanno registrato un risultato positivo a febbraio e nei primi due mesi del 2026, aumentando anche la sua quota di mercato.
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Stellantis meglio del mercato
Stellantis corre più del mercato a inizio 2026 nei paesi dell’Unione europea, dell’Efta e nel Regno Unito, secondo i dati diffusi stamattina dall’European Automobile Manufacturers Association (Acea).
Nei primi due mesi dell'anno "Stellantis è l'unico gruppo, newcomer cinesi esclusi, che incrementa la propria quota mercato", sottolinea la società.
A Piazza Affari, intanto, le azioni Stellantis restano intorno la parità nella prima mezz’ora di scambi, quotata a 5,645 euro.
Le immatricolazioni del gruppo
Il gruppo ha registrato 170.816 immatricolazioni in Europa (Eu27+Efta+Uk) nel mese di febbraio, registrando un aumento del 9,5% rispetto allo stesso mese di un anno fa, oltre la crescita del mercato (+1,7%) e portando la quota di mercato a salire dal 16,2% al 17,4%.
Nei primi due mesi del 2026, le vendite sono state 335.426, in crescita dell’8,2% su anno e con una quota di mercato aumentata dal 15,85% al 17,3%, anche in questo caso andando
Guardando i dati della sola Unione europea, l’Acea indica 158.341 unità immatricolare per Stellantis, con una quota di mercato incrementata dal 16,5% al 18,3%.
Per quanto riguarda i marchi del gruppo a febbraio, l’aumento delle vendite è stato sostenuto soprattutto da Fiat (+49,45%) e Opel/Vauxhall (+30,5%), mentre hanno dato un contributo positivo Citroen (+9,6%), Jeep (+1,2%) e Lancia/Chrysler (+10,4%). Male, invece, Peugeot (-10,1%) Alfa Romeo (-17,4%) e Ds 2.084 (-27,4%)
Nel bimestre, sempre in Europa, le immatricolazioni sono state: 104.187 per Peugeot (-6,5%), 65.089 per Citroen (+11,7%), 64.912 per Opel/Vauxhall (+21,1%), 63.786 per Fiat (+36,9%), 22.067 per Jeep (-1,5%), 8.409 per Alfa Romeo (-14,1%), 3.907 per Ds (-22,8%), 2.559 per Lancia/Chrysler (+15,9%).
Nei primi due mesi dell'anno "Stellantis è l'unico gruppo, newcomer cinesi esclusi, che incrementa la propria quota mercato", con un 19,2% nei primi due mesi dell'anno, +1,5 punti rispetto al 2025, oltre al fatto che il gruppo italo-francese "per la prima volta sale sul gradino più alto del podio per le vendite Bev, nel settore del B2C sui dieci mercati principali", spiega la società in una nota.
I dati del mercato
Per quanto riguarda il mercato europeo (Eu27+Efta+Uk), nel mese di febbraio 2026 sono state 979.321, in crescita dell'1,7% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Nel primo bimestre dell'anno, le immatricolazioni registrano un calo dell'1% su anno a 1.940.321 unità.
Secondo i dati pubblicati da Acea, inoltre, nella sola Unione europea, le immatricolazioni del mese di febbraio sono pari a 865.437 unità (+1,4%), mentre nel bimestre gennaio-febbraio sono state 1.664.680 (-1,2%).
Aumentano le vendite di elettrico
Positivo l’andamento in Europa a febbraio per le auto elettriche: +15,8% a 190.683 unità (14,8% nel bimestre a 379.604); per le ibride plug-in +33% a 96.252 unità (+32,7% a 196.144); e per le ibride: +10,4% a 375.862 unità (+8,5% a 746.603). In rosso invece benzina: -17% a 224.754 unità (-21,7% a 439.777) e diesel: -13,5% a 73.451 unità (-17,9% a 142.124).
Nella sola Unione europea, nel periodo gennaio-febbraio 2026, specifica Acea, le auto elettriche rappresentano il 18,8% della quota di mercato, in aumento rispetto al 15,2% dell'anno precedente. Le immatricolazioni di auto ibride-elettriche si attestano al 38,7% del mercato, confermandosi la scelta preferita dai consumatori nell'UE.
Nel frattempo, la quota di mercato combinata di auto a benzina e diesel è scesa al 30,6%, rispetto al 38,7% registrato nello stesso periodo del 2025, mentre le immatricolazioni di auto elettriche nel bimestre sono state 312.369.
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