Stellantis prova il rimbalzo, analisti valutano il nuovo piano

Gli esperti si interrogano sulla fattibilitร dei nuovi obiettivi della casa automobilistica fissati nel nuovo piano industriale comunicato ieri.
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Azioni Stellantis in recupero
Riflettori ancora puntati su Stellantis dopo la diffusione del nuovo piano industriale denominato โFastLane 2030โ arrivata ieri.
Ieri il titolo della casa automobilistica aveva chiuso la sessione in calo del 2% dopo essere arrivato a cedere fino allโ8%, mentre oggi guadagna il 2,50% dopo due ore di scambi, salendo a 6,461 euro, tra i migliori del Ftse Mib (+0,50%).
I punti del piano
Con il nuovo piano, la casa automobilistica punta sull'ottimizzazione dei brand, evitando tagli ma razionalizzando i marchi, e sull'efficienza del capitale, con investimenti previsti a 60 miliardi di euro.
Inoltre, per espandere la copertura geografica, Stellantis investe sulle partnership, senza dimenticare la razionalizzazione della capacitร in Europa. Dal punto di vista finanziario, il gruppo stima una crescita dei ricavi dai 154 miliardi di euro del 2025 a 190 miliardi entro il 2030.
Inoltre, si aspetta un margine AoI (margine sull'utile operativo adjusted) del 7% entro il 2030, con miglioramenti significativi nel breve termine. Nel 2025 il margine AoI รจ stato negativo per lo 0,5%, considerando che il bilancio dello scorso anno รจ stato fortemente influenzato da oneri straordinari. Il flusso di cassa industriale sarร positivo nel 2027 ed รจ stimato in crescita fino a 6 miliardi di euro nel 2030.
Infine, si prevede una riduzione dei costi di 6 miliardi di euro entro il 2028 (rispetto al 2025), in ulteriore aumento fino al 2030 grazie al programma di creazione di valore.
Confermata la guidance 2026, โnonostante lโaumento dei prezzi delle materie primeโ come spiegato dal direttore finanziario Joao Laranjo.
La lente degli analisti
Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 8,3 euro sul titolo, sottolineando come i target del gruppo siano "ben oltre le attese del mercato" e siano "basati su ipotesi ragionevoli e una chiara visione".
โNel complesso, il Capital Markets Day ha confermato un reset strategico coerente e pragmatico, incentrato su maggiore focus sul cliente, autonomia regionale, execution disciplinata e una piรน chiara traiettoria finanziaria di medio termineโ, commentano gli analisti di WebSim Intermonte, che sottolineano come โi target appaiono credibiliโ, in linea con le attese โe con potenziale upside rispetto al consenso, anche se l'esecuzione su piรน fronti resta il principale driverโ.
Gli esperti notano come โil percorso di recupero รจ ritardato di circa un anno rispetto alle nostre attese iniziali, ma il piano resta coerente con un'evoluzione verso margini mid single digit e di circa 3 miliardi di Free cash flow entro il 2028โ. Per questo motivo, la sim mantiene โuna view costruttivaโ e ha sul titolo un giudizio outperform con target price a 8,2 euro.
Secondo gli esperti di Citi, Stellantis ha โmigliorato la comprensione della propria strategia di prodotto e ha fissato obiettivi per il 2028 che almeno supportano il consenso del mercato, confermando inoltre un obiettivo positivo di free cash flow, requisito minimo per molti investitoriโ. Tuttavia, gli investitori si aspettano prove di un miglioramento dell'Aoi (utile operativo rettificato).
Soddisfatti del Piano anche gli analisti di Banca Akros, che lo ritengono โsolido (soprattutto in termini di generazione di free cash flow) e plausibileโ. Inoltre, fanno notare gli esperti, โla capacitร di esecuzione sarร l'elemento chiave per consentire una rivalutazione del titolo, data la complessitร intrinseca del nuovo pianoโ.
Pilastri โcorrettiโ secondo Equita
Secondo gli analisti di Equita, il piano poggia su โpilastri correttiโ, in particolare sul rinnovo della gamma prodotti e sulla riduzione dei costi, anche se restano ancora diversi aspetti da chiarire. La sim ritiene che nel breve periodo le novitร quantitative siano limitate, con la conferma della guidance 2026 e lโindicazione di un free cash flow positivo nel 2027 senza ulteriori dettagli, motivo per cui non ha modificato in modo significativo le proprie stime, giร superiori al consensus.
Equita sottolinea perรฒ che alcuni analisti potrebbero ora rivedere al rialzo le previsioni di mercato. Piรน prudente invece la valutazione sui target di lungo termine: gli obiettivi al 2028 vengono considerati ambiziosi ma in linea con le proprie stime, mentre quelli al 2030 appaiono molto piรน sfidanti, soprattutto considerando un margine operativo adjusted del 7%.
Tra gli elementi positivi, Equita evidenzia il miglioramento atteso del free cash flow, che contribuirebbe ad allontanare i timori di tensioni finanziarie, oltre al piano di lancio di 60 nuovi modelli e al taglio costi da 6 miliardi entro il 2028, sostenuto anche dalla nuova piattaforma โStella Oneโ e dalla riduzione dei costi produttivi dei veicoli elettrici.
Sul fronte europeo, la sim apprezza la riduzione della capacitร produttiva senza ulteriori rilevanti costi di ristrutturazione e il piano per aumentare lโutilizzo degli impianti.
Restano perรฒ diversi punti interrogativi, tra cui la sostenibilitร del price-mix previsto nel triennio 2026-2028 e soprattutto il raggiungimento degli obiettivi di redditivitร in Europa al 2030, giudicati i piรน difficili da conseguire nellโattuale contesto competitivo.
Equita mantiene quindi una raccomandazione hold sul titolo con target price a 7,60 euro.
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