STM e Prysmian dominano il Ftse Mib

I segnali positivi sulla domanda di prodotti per l’intelligenza artificiale e l’eco dell’acquisizione di Atkore continuano a favorire i titoli delle sue società.
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STM e Prysmian in testa al Ftse Mib
Giornata positiva a Piazza Affari, anche grazie ai dati sull’inflazione negli Stati Uniti che hanno fatto scattare l’allarme inflazione.
Con un Ftse Mib sopra la parità (+0,30%), svetta la performance di Prysmian: +5% quando mancano due ore circa alla chiusura della Borsa di Milano, scambiata a 134,85 euro, il 50% in più rispetto ai livelli di inizio gennaio 2026 (89,88 euro).
Il podio è occupato da STMicroelectronics, in crescita del 2,70%, a 48,08 euro, portando così a +109% la sua performance da inizio anno.
Tech in luce
A catalizzare l'attenzione su STM e sul settore tech sono i risultati trimestrali diffusi ieri da CoreWeave e Super Micro.
CoreWeave, fornitore di servizi neo-cloud, ha alzato l'outlook annuale dopo aver più che raddoppiato il fatturato nel secondo trimestre, sostenuta dal boom dell'intelligenza artificiale.
Super Micro Computer, fornitore di server per data center con sede nel cuore della Silicon Valley, ha reso nota una previsione di fatturato per l'anno fiscale 2027 superiore alle attese degli analisti.
"I dati pubblicati da CoreWeave e Super Micro sono un'ulteriore prova che la domanda di infrastrutture per l'IA rimane solida", spiega Florian Ielpo, responsabile macro di Lombard Odier Investment Managers.
"Vediamo crescenti segnali che la domanda rimane forte e che le aziende possono iniziare a monetizzare le proprie offerte legate all'IA", sottolinea Stephan Kemper, chief investment officer di BNP Paribas Wealth Management Germany.
Elementi che stanno sostenendo il comparto legato alla produzione di chip per l’IA, tra cui, appunto, anche STM, oltre ad altri in Europa come Technoprobe (+7,70%), Ams (+6%), Infineon (+3,80%), BE (+3,70%) e Comet (+3%).
Prysmian beneficia dell’acquisto di Atkore
Passando a Prysmian, secondo Equita “continua a beneficiare dell’attenzione sulla recente acquisizione di Atkore negli Stati Uniti, che aumenta l’esposizione al settore dei data center”.
Ieri la sim aveva alzato del 2% a 181 euro il prezzo obiettivo sulle azioni Prysmian, confermando la raccomandazione buy. Per gli analisti il deal con Atkore "ha senso strategico rafforzando l'esposizione di Prysmian al mercato Elettrificazione Usa. Le sinergie attese sono cospicue (150 milioni di dollari), ma realizzabili grazie al forte track-record del management".
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