UniCredit alza la guidance dopo miglior trimestre di sempre

Il primo trimestre della banca milanese ha visto numeri record su tutte le linee principali, permettendo cosรฌ al management di incrementare le sue previsioni per lโanno in corso.
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Guidance 2026 alzata per UniCredit
Ventunesimo trimestre consecutivo di crescita redditizia e miglior trimestre di sempre per UniCredit, con record su tutte le linee principali, secondo quanto emerge dai risultati del periodo gennaio-marzo 2026 comunicati questa mattina prima dellโapertura.
Risultati che permettono allโistituto di Piazza Gae Aulenti di aumentare le sue previsioni per lโanno in corso, portando le sue attese di utile a โuguale a superiore a 11 miliardiโ rispetto al target precedente di โcirca 11 miliardiโ, confermando cosรฌ la โmaggiore fiduciaโ della banca milanese โnella propria abilitร di generare rendimenti eccellentiโ.
Confermate, inoltre, โle ambizioni finanziarie al 2028 e oltre, sostenute da una solida traiettoria standalone e da una equity story eccezionaleโ.
โUniCredit ha riportato unโaltra serie record di risultati trimestrali in tutte le principali metriche finanziarieโ, sottolinea Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, aggiungendo che lโistituto ha dato โprova della soliditร e della coerenza del nostro modello, e dellโesecuzione della nostra strategiaโ.
Considerazioni che sostengono le azioni UniCredit in apertura di seduta di Piazza Affari, segnando una crescita del 3% (66,17 euro) e sovraperformando il Ftse Mib (+0,60%).
I conti del primo trimestre
Passando in rassegna i conti, UniCredit ha chiuso il primo trimestre 2026 con una crescita dellโutile netto del 16,1%, a 3,2 miliardi di euro, superando cosรฌ del 20% circa i 2,675 miliardi previsti dal consensus pubblicato dalla stessa banca sul suo sito.
Si tratta del โmiglior trimestre di sempreโ, sottolinea lโistituto nella nota pubblicata stamattina, aggiungendo che questi dati rappresentano โun inizio straordinarioโ del piano โUniCredit Unlimitedโ.
I ricavi sono cresciuti del 4,9%, a 6,9 miliardi, con un margine di interesse pari a 3,6% (-2%) e commissioni per 2,5 miliardi (+7,8%).
Calano i costi operativi: -1,1%, a 2,3 miliardi, per un rapporto cost/income in calo al 33,4%, livello โleader nel settoreโ, sottolinea il management della banca.
Il coefficiente patrimoniale Cet 1 รจ al 14,2% o al 14,8% โproformato per il Danish Compromiseโ: salirebbe a circa il 15% โper l'impatto temporaneo legato al valore del patrimonio netto di Commerzbank e Alpha Bankโ.
โQuesti risultati riflettono una esecuzione disciplinata su tutte le leve โ crescita dei ricavi, efficienza dei costi e soliditร del capitale โ dando prova di come una banca ben gestita e diversificata possa conseguire rendimenti eccellenti su tutto lโarco del ciclo macroeconomico, mentre investe per il proprio futuroโ, prosegue Orcel.
โMentre lo scenario geopolitico e macroeconomico si fa piรน incerto e complesso, la nostra cultura vincente che unisce le nostre persone, la nostra continua trasformazione e i nostri punti di forza unici e linee di difesa ci preparano al meglio per il futuro in unโampia serie di scenariโ, concludeva il manager.
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