Banco BPM, JP Morgan cede la sua quota


La banca americana azzera il suo 5,194% detenuto nell’istituto guidato da Giuseppe Castagna e dai francesi di Crédit Agricole escludono il loro coinvolgimento nell’operazione.


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Banco BPM e JP Morgan

Quota azzerata per JP Morgan in Banco BPM, con la banca americana che rinuncia così al suo 5,194% detenuto dal 2 settembre 2022.

Si tratta di una quota costruita contestualmente e funzionalmente all’ingresso di Crédit Agricole nel capitale acquistata a sorpresa attraverso strumenti derivati.

La notizia è emersa dalle comunicazioni della Consob sulle partecipazioni rilevanti e la data di uscita ufficiale risale allo scorso 4 gennaio.

Crédit Agricole si tira fuori

Dal quotidiano Il Messaggero scrivono che fonti di Crédit Agricole hanno escluso il coinvolgimento dell’istituto francese, lasciando così incerta l’identità degli acquirenti del pacchetto, potenziali protagonisti nella partita sugli asset di Piazza Meda, secondo il quotidiano ancora possibile interessata alla ‘partita’ Mps.

Come sottolinea Il Messaggero, infatti, una eventuale mossa di Crédit Agricole avrebbe avuto un carattere ‘ostile’ e l’acquisizione di tale quota l'avrebbe obbligata a comunicarlo al mercato in quanto sarebbe stata superata la soglia del 10%, visto il 9,18% già detenuto in BPM.

Il Green Bond

Ieri sera, intanto, Banco BPM ha annunciato di aver portato a termine l’emissione di un Green Senior Preferred, con scadenza quattro anni per un ammontare di 750 milioni di euro.

Il successo dell’operazione è testimoniato dalla quantità degli ordini, pari a 1,4 miliardi e quasi il doppio dell’emissione con circa 120 investitori coinvolti.

Il titolo era stato emesso ad un prezzo pari a 99,613%, con il pagamento di una cellula fissa del 4,875%, un rating atteso di Ba1/BBB-/BBB (Moody’s/Fitch/DBRS) e destinata agli investitori istituzionali.

L’operazione rientra nel Programma Euro Medium Term Notes dell’emittente e i proventi saranno destinati al finanziamento e/o al rifinanziamento di Eligible Green Loans, come definiti nel Green, Social and Sustainability Bond Framework della banca.

Quinta emissione

L’emissione del bond rappresenta la quinta compresa nel Green, Social and Sustainability Bond Framework, per un valore complessivo di emissioni ESG pari a 3 miliardi.

Framework che rappresenta “la concreta realizzazione degli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale che sempre più indirizzano e caratterizzano le diverse aree del business della banca”, sottolineano da BPM.

Inoltre, concludono da Piazza Meda, l’istituto ha ottenuto sul proprio Framework una certificazione fornita da Institutional Shareholder Services ESG (ISS ESG) quale soggetto indipendente avente competenza ambientale, sociale e di sostenibilità: Second Party Opinion (SPO).


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Memoria
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ISIN
DE000VU0ZV86
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Codice: BAMI.MI
Isin: IT0005218380
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