Banco BPM promette il raddoppio del risultato in tre anni

Il neo confermato Ceo dellโistituto, Giuseppe Castagna, si mostra ottimista per il futuro e prevede un risultato netto oltre il miliardo al 2025 visto che la banca si trova in anticipo sugli obiettivi del piano.
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Ottimismo in casa Banco BPM
Terminata lโassemblea di Banco BPM con la conferma per un nuovo mandato per Giuseppe Castagna, il manager promette subito un futuro roseo in termini di risultati economici.
Lโistituto โpuรฒ raddoppiare il risultato netto del 2022 (702 milioni) entro i prossimi tre anniโ (2025), spiegava Castagna nel corso di unโintervista al Sole 24 Ore.
Secondo il manager, i risultati messi in campo negli ultimi anni hanno permesso alla banca di raggiungere giร praticamente nel 2022 il target intermedio di utile netto previsto nel piano industriale al 2023, performance proseguita positivamente anche in questo scorcio di anno.
โLa banca รจ in anticipo rispetto al piano che al 2024 metteva in conto un miliardo di utileโ, proseguiva Castagna, e ulteriori novitร potrebbero arrivare nella seconda parte dellโanno quando il management aggiornerร il piano.
Operazioni M&A
Resta โcaldoโ il tema delle possibili future integrazioni bancarie, in particolare con Monte dei Paschi di Siena, anche se Castagna sembra voler raffreddare qualsiasi aspettativa, soprattutto dopo che il nuovo presidente di CRT (1,8% di BPM), Palenzona, aveva definito โstrategicaโ unโoperazione Unicredit/BAMI.
Castagna ha ribadito di non essere interessati a operazioni con MPSย mentre per quanto riguarda ipotesi di interesse da parte di Unicredit, il manager ha fatto intendere che il potenziale della banca รจ elevato su base stand alone (raddoppio degli utili in 3 anni).
Castagna ha poi ricordato che la sua strategia resta quella di โnon perseguire alcuna aggregazione, in particolare se complicate e difficiliโ, mentre la banca resta attenta โa non perdere le eventuali occasioni che si dovessero presentare ma attenti a ricordare che fare o subire un'acquisizione รจ disruptive sotto il profilo industrialeโ.
Il Ceo ha aggiunto che lโistituto รจ orgoglioso di essere โaggredibile e appetibileโ da sempre, ma il tema resta quello di โcapire bene quali soddisfazioni possono avere i nostri azionisti in caso di un'ipotetica acquisizione oppure se abbia piรน senso continuare a dare fiducia a chi ha generato risultati ottimi e ha davanti a sรฉ una crescita importanteโ.
Analisti e operazione con Unicredit
Gli analisti di Mediobanca Securities confermano il rating โoutperformโ su Banco BPM (target price 4,85 euro) e Unicredit, ritenendo che una M&A tra i due istituti, calcolando un 45% di probabilitร per lโoperazione, rappresenti โun punto di vista positivo per il Banco non ancora prezzato e ancora possibile viste le motivazioni industriali e finanziarie per Unicredit, nonostante la banca abbia abbassato le aspettative su questo fronteโ.
Lโoperazione, perรฒ, โpotrebbe avere senso solo se la valutazione relativa permettesse per il premio di controllo, oneri di ristrutturazione, un eventuale riallineamento delle metriche di rischio e il potenziale costo sul Cet 1 della migrazione del modello interno rispetto ai benefici legati alle sinergie di costoโ, concludono da MB.
Da WebSim Intermonte, infine, ritengono il titolo BAMI sottovalutato, โalla luce anche della potenziale revisione al rialzo delle stimeโ e mantengono la raccomandazione โinteressanteโ sul titolo, con target price a 4,80 euro rispetto ai 4,17 euro (+2,80%) odierni.
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