Bed Bath & Beyond: settimana da brivido per la meme stock

L’ultima mossa del presidente di GameStop sta facendo crollare le quotazioni della società americana dopo il balzo del 360% arrivato nel solo mese di agosto.
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Meme stock in crollo
Nuovo tonfo, questa volta nel pre-market, per le azioni di Bed Bath & Beyond, società americana specializzata in prodotti per la casa, salita alle cronache mondiali nel mese di agosto quale meme stock.
Con questo termine si indica una società dalle prospettive incerte il cui valore inizia a crescere spinto prima dall’azione coordinata di gruppi di trader online, poi da una fetta di investitori sempre più ampia.
Così come accaduto alla più famosa delle meme stock, GameStop, le azioni di Bed Bath & Beyond hanno visto un balzo importante (+360%), in poco tempo, da inizio agosto, per poi crollare in un altrettanto breve periodo.
Prima dell’apertura di Wall Street, infatti, le azioni della società stanno perdendo oltre il 40% del proprio valore, sommandosi al crollo di ieri a New York (-19%) e l’avvio delle contrattazioni di New York potrebbe portare le loro azioni ai livelli della scorsa settimana.
La vendita di Cohen
Le vendite iniziate ieri erano partite dopo che il presidente di GameStop, Ryan Cohen, aveva liquidato la sua intera quota di 9,5 milioni di azioni tra martedì e mercoledì scorsi, notizia confermata da un deposito di 13D della SEC.
La mossa di Cohen ha spaventato gli investitori, soprattutto quelli ‘fedeli’ dei titoli meme, dopo che proprio i suoi acquisti avevano fatto impennare le azioni di Bed Bath & Beyond all’inizio della settimana, con il più alto acquisto netto in un solo giorno da parte di investitori individuali da almeno cinque anni.
Un selvaggio West
Il cambio repentino ‘di idea’ da parte di Cohen ha scatenato subito l’ora dei trader, i quali accusavano il presidente di GameStop di manipolazione di mercato, mettendo in atto un perfetto schema di ‘pump&dump’.
Accuse rivolte a Cohen in particolare da un ex gestore di hedge fund, Whitney Tilson, il quale ha ricorso alla SEC, citando Modulo 3 e il 13D depositati all’autorità di controllo USA, i quali certificavano l’interesse dell’imprenditore per la società, salvo poi vendere l’intera partecipazione una volta salita la quotazione.
“Grazie a l'ex presidente della SEC Jay Clayton, e ora Gensler, questo mercato è diventato il selvaggio West” ha commentato su Twitter Mark Spiegel, gestore di hedge fund e fondatore di Stanphyl Capital Partners, riferendosi alle mosse di Cohen.
Vendere subito
Alla luce dei recenti fatti, l’analista di KeyBanc Capital Markets Bradley Thomas ha definito “insolito” l’andamento delle azioni di Bed Bath & Beyond.
In particolare, Thomas sottolinea la crescita di circa 4,6 volte del loro valore dal 29 luglio, aumento superiore al +3,5% dell’indice S&P 500 nello stesso periodo.
“Da un punto di vista delle prospettive fondamentali, riteniamo che le tendenze di BBBY rimangano contrastanti”, ha affermato l'analista, citando il lavoro sul campo di KeyBanc, nonché i dati proprietari di geolocalizzazione e Key First-Look della società.
Thomas continua a prevedere un EBITDA, un utile per azione e un free cash flow significativamente negativi per l'azienda nel corso del 2022.
Alla luce di queste previsioni, da KeyBanc mantengono un rating ‘sell’ e target price di 2 dollari su Bed Bath & Beyond, corrispondente ad un ribasso di circa il 90% rispetto alle quotazioni di ieri (18,55 dollari).
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