Beyond Meat tenta il rilancio con nuovi manager

Dopo un novembre disastroso (-29%), il titolo rimbalza grazie allโarrivo di un nuovo Chief Operating Officer che porta in dote una fortissima relazione con McDonalds. Delusione dai conti del terzo trimestre: calo delle vendite in Usa e perdita triplicata.
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Doug Ramsey viene da Tyson Foods dove per 30 anni ha gestito la relazione con McDonalds
Beyond Meat ha messo a segno tre giorni consecutivi di rialzo, culminati ieri in un balzo del 4% a 74,13 dollari. Una boccata di ossigeno per un titolo che ha vissuto un novembre di sofferenza estrema, con un calo nel mese del 29%. Dallโinizio dellโanno lโazione della societร leader nella produzione di cibi vegetariani che imitano per aspetto, consistenza e sapore la carne, sta accusando una caduta del 41%.
Lโaccelerazione in discesa del mese scorso si giustifica con gli ultimi risultati deludenti del gruppo, mentre la riscossa delle ultime sedute รจ stata innescata dalla notizia dellโarrivo di due top manager alla guida del gruppo.
Doug Ramsey assume lโincarico di Chief Operating Officer, dopo circa 30 anni passati a Tyson Foods, il primo gruppo americano nel business della carne, dove guidava le attivitร nel pollame e lโimportante relazione con McDonalds. Insieme a Ramsey, Beyond Meat ha assunto Bernie Adcock che andrร a svolgere un nuovo ruolo, quello di Chief Supply Chain Officer, responsabile della catena delle forniture. Anche Adcock viene da Tyson Foods dove per 30 anni si รจ occupato di organizzare la supply chain.
Lโobiettivo รจ crescere in Europa e in Cina.
Insieme al fondatore e Ceo Ethan Brown, i due top manager lavoreranno per allargare la base produttiva di Beyond Meat ed espandere lโattivitร soprattutto in Cina e in Europa. Nel 2021 il gruppo ha avviato partnership con McDonalds e con Yum!Brands, le due piรน importanti catene di ristorazione veloce al mondo. Inoltre ha avviato una joint venture con PepsiCo per sviluppare, produrre e commercializzare snack innovativi e bevande a base di proteine vegetali.
Questo importante lavoro non ha dato, perรฒ, i frutti sperati in termini economici. Il 10 novembre scorso la societร ha annunciato i risultati del terzo trimestre, chiuso con ricavi in crescita del 12,7% a 106 milioni di dollari. Ma la crescita รจ stata frutto soltanto dellโespansione internazionale, con le vendite fuori dagli Usa raddoppiate a 38,9 milioni di dollari, mentre i ricavi generati negli Stati Uniti sono scesi del 13,9% a 67,5 milioni di dollari a causa di un calo generale della domanda e di problemi nella catena della fornitura.
Gli analisti stimano per questโanno una crescita del 14%. Target price medio a 76 dollari.
Inoltre, nel trimestre cโรจ stata una forte crescita delle spese e il risultato รจ stato una perdita operativa di 54 milioni di dollari, triplicata rispetto allo stesso periodo dellโanno scorso. Il Ceo Ethan Brown ha ammesso con gli analisti che la societร , pioniera del business della โfinta carneโ, sta soffrendo per una concorrenza sempre piรน forte sia da parte di societร specializzate comparabili, sia da parte dei grandi colossi dellโalimentare, come Nestlรฉ e Tysonย Foods, che si sono gettati anche loro nella โcarne vegetaleโ. Il nuovo Coo Ramsey avrร il compito di fare decollare le alleanze con le catene di ristorazione, a partire da quella con McDonalds.
Il consensus degli analisti prevede che il 2021 si chiuderร con un fatturato di 466 milioni di dollari, in crescita del 14% sul 2020, e una perdita quasi triplicata a 132 milioni di dollari (da -52,8 milioni).
Per il 2022 le stime indicano un fatturato di 620 milioni, che vorrebbe dire una crescita del 33%, con una perdita sempre molto pesante (-115 milioni). Dei 19 broker censiti da MarketScreener, solo due raccomandano di comprare le azioni, otto consigliano di vendere e nove hanno una posizione neutrale. La media dei target price รจ 76 dollari.
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