Boom di richieste per i bond Unicredit

27/05/2021 06:49
Boom di richieste per i bond Unicredit

Non si ferma la fame di bond nonstante solo due giorni fa il gruppo non abbia pagato la cedola sui cashes. Richieste pari a 4 volte l'offerta e tutto si chiude nella notte.

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Collocati 2 miliardi di bond

Boom di richieste per i bond Unicredit nonostante solo due giorni fa, il gruppo guidato da Andrea Orcel, avesse annunciato a sorpresa lo stop alleย cedole per le obbligazioni convertibili Cashes.

Stanotte il gruppo di Piazza Gae Aulenti ha collocato bond per 2 miliardi di dollari, dopo l'annuncio di ieri sera, con richieste schizzate a 8 miliardi da parte di 20 investitori. Sul mercato sono arrivati titoli senior preferred callable con scadenza a sei anni richiamabili dopo cinque anni per 1 miliardo di dollari e senior preferred callable con scadenza a 11 anni richiamabili dopo 10 anni per un altro miliardo di dollari per un importo complessivo di 2 miliardi di dollari destinati a investitori istituzionali.

I titoli contribuirranno a garantire liquiditร  alla curva di credito in dollari. Il processo di book building (collocamento accelerato) che ha visto la partecipazione di circa 200 investitori istituzionali distribuiti in tutto il mondo, di cui quasi il 70% dal Nord America, con ordini totali superiori a 8 miliardi grazie a una forte domanda, ha consentito di migliorare le indicazioni iniziali sul rendimento di 25 punti base.

Per la nota a sei anni la cedola รจ dell'1,982% per anno per i primi cinque anni, pari su base semi-annuale pari a 120 punti base sopra il tasso del Teasury Usa a cinque anni. Se non viene rimborsata dall'emittente, la cedola sarร  reimpostata sulla base del tasso del Treasury Usa a un anno piรน 120 punti base, un rendimento circa 80 punti inferiore rispetto all'emissione preferred inaugurale del 2017 in dollari, compreso il costo della call.

Per la durata a 11 anni, la cedola รจ al 3,127% annuo per i primi 10 anni su base semestrale, equivalente a 155 punti base sul Treasury Usa a 10 anni. Anche in questo caso se non richiamato, il bond avrร  cedola calcolata sulla base del Treasury Usa a un anno piรน 155 punti base, circa 85 punti base in meno rispetto all'emissione prederred inaugurale in dollari del 2017 compreso il costo della call.

BofA Securities, Citi, Goldman Sachs International, Jp Morgan, Morgan Stanley, TD Securities e Unicredit hanno gestito il collocamento e agito come joint bookrunners. (riproduzione riservata)

Il forte successo, dopo due giorni dallo stop alla cedola per i cashes รจ il segnale che il mercato รจ inondato dalla liquiditร - Basti vedere come nella ultima settimana le operazioni di reverse repo, ovvero dove sono le banche che consegnano la loro liquiditร  alla banca centrale, in Usa hanno raggiunto il picco massimoโ€, spiega un analista.

Il retroscena e il caso Euroclear

Unicredit aveva appena annunciato che il 25 maggio non avrebbe messo in pagamento la cedola relative alleย obbligazioni convertibili Cashes. Il risparmio per lโ€™istituto รจ stato pari a 30 milioni di euro. Stando aย Bloomberg, Unicredit ha la possibilitร  di saltare anche i prossimi tre pagamenti per un risparmio complessivo di 120 milioni. La decisione รจ stata motivata con la maxi-perdita di 2,8 miliardi di euro accusata nel 2020.

Proprio le perdite rappresentano un evento sufficiente per saltare il pagamento delle cedole sulle obbligazioni Cashes. Queste furono emesse nel 2009 per 2,98 miliardi, quando la banca era ancora amministrata da Alessandro Profumo. Hanno scadenza nel lontano 2050, per cui debuttarono sul mercato come titoli molto lunghi.

Una precisazione: non pagando la cedola delle obbligazioni Cashes, Unicredit non ha infranto alcuna clausola. Anzi, essa si รจ avvalsa proprio di una delle clausole contrattuali accettate dagli obbligazionisti. Il punto รจ un altro: perchรฉ non soddisfare i creditori, quando in relazione allโ€™esercizio 2021 la stessa banca ha approvato la distribuzione di unย dividendoย di 12 centesimi per azione, pari a 268,1 milioni di euro? E ha altresรฌ deliberato un piano diย riacquisto di azioni proprieย per 178,7 milioni, per cui i soci-azionisti beneficeranno in tutto di quasi 447 milioni di euro, a cui si aggiungeranno altri 652 milioni, legati anchโ€™essi a un secondo piano di โ€œbuybackโ€.

E non รจ lโ€™unica anomalia di questa vicenda. Sempre secondoย Bloomberg, fuori dai mercati regolamentati (OTC) il prezzo delle obbligazioni Cashes รจ sprofondato da 60,83 a 50,47 nei due giorni precedenti alla comunicazione del mancato pagamento. In pratica, un crollo del 20% che si spiegherebbe con il fatto che il mercato abbia anticipato lโ€™annuncio ufficiale. Ma essendo arrivato a sorpresa, come lo si spiega? Parliamo di variazioni fin troppo macroscopiche per essere ignorate. E anche alla luce del diverso trattamento tra soci e creditori, serve la massima trasparenza.

Lโ€™annuncio di non pagare le cedole sui cashes ha addirittura preso in contropiede Euroclear, societร  specializzata nel regolamento delle transazioni in titoli, che ieri in una ha scritto di aver erroneamente accreditato il pagamento delle cedole su alcuni strumenti finanziari che UniCredit ha deciso di non pagare, ma รจ in procinto di annullarle. Si tratta appunto dei cashes, per cui alcuni detentori hanno ricevuto la notifica del pagamento di una cedola.

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