Borse nervose prima della scadenza dell’ultimatum all’Iran

Il petrolio tipo WTI sale del 2,5% a 115 dollari il barile.
Il future del Dax di Francoforte è intorno alla parità. In Asia Pacifico è in corso un peggioramento, i mercati di riferimento dell’area hanno ridotto i guadagni o sono passati in negativo.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilanciato e reso ancora piu' dure le minacce di devastare l'Iran se non riaprira' lo Stretto di Hormuz, pur lasciando aperta la possibilita' che la diplomazia possa ancora evitare misure che allungherebbero e renderebbero la guerra ancora piu' grave.
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L’avvicinarsi della scadenza dell’ultimatum del presidente degli Stati Uniti all’Iran è accompagnato da nervosismo e da una generale discesa della propensione al rischio. Dopo quattro sedute di rialzo, la borsa degli Stati Uniti si avvia ad aprire in ribasso. Il future dell’S&P500 è in calo dello 0,4%: l’ultimatum scade oggi, alle 8 PM, ora degli Stati Uniti Est, mezzanotte ora italiana.
Il petrolio tipo WTI sale del 2,5% a 115 dollari il barile.
Il future del Dax di Francoforte è intorno alla parità. In Asia Pacifico è in corso un peggioramento, i mercati di riferimento dell’area hanno ridotto i guadagni o sono passati in negativo.
DISTRUZIONE E DIPLOMAZIA
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilanciato e reso ancora piu' dure le minacce di devastare l'Iran se non riaprira' lo Stretto di Hormuz, pur lasciando aperta la possibilita' che la diplomazia possa ancora evitare misure che allungherebbero e renderebbero la guerra ancora piu' grave. "Abbiamo un piano, grazie alla potenza del nostro esercito, in base al quale ogni ponte in Iran sara' distrutto entro mezzanotte di domani, ogni centrale elettrica in Iran sara' fuori servizio, in fiamme, esplosa e mai piu' utilizzabile" ha dichiarato Trump durante una conferenza stampa durata un'ora e mezza alla Casa Bianca. Se gli attacchi avranno luogo, ha aggiunto, "ci vorranno 100 anni per ricostruirli". L'attacco finale "potrebbe durare quattro ore", ha detto il presidente.
Nel corso del suo intervento, e nel botta e risposta con i giornalisti, il presidente ha lanciato anche messaggi contraddittori: prima ha affermato che gli Stati Uniti hanno "portato a un cambio di regime" e ha definito la nuova leadership "molto piu' intelligente" e "moderata" di quella precedente, pero' ha detto che i manifestanti "rischiano di essere ammazzati dal regime'. Allo stesso tempo Trump ha sostenuto che gli oppositori "dovrebbero ribellarsi da soli" ma anche dichiarato che "sono pronti a soffrire le conseguenze" della distruzione delle infrastrutture vitali "perche' vogliono la liberta'". Queste parole sono arrivate nelle ore in cui si e' discusso a Washington di una proposta di accordo per un cessate il fuoco, ma da cui, ha chiarito Trump, non puo' essere esclusa la riapertura dello Stretto di Hormuz, via d'acqua fondamentale per il passaggio delle super petroliere e "grande priorita'".
MEDIAZIONE DIFFICILE
I negoziatori sono pessimisti sul fatto che l'Iran cedera' alla richiesta del presidente Trump di riaprire lo Stretto di Hormuz prima della scadenza di martedi' sera, aprendo cosi' la strada a possibili attacchi statunitensi contro ponti e centrali elettriche iraniane, in una nuova escalation del conflitto. Lo riporta il Wall Street Journal che cita alcune fonti secondo le quali per i funzionari americani il divario fra Stati Uniti e Iran e' troppo ampio per essere colmato entro la scadenza fissata. Alcuni funzionari americani spiegano che Trump si e' mostrato meno fiducioso sulla possibilita' che si raggiunga un accordo e prevedono che un ordine per l'attacco possa essere impartito gia' subito dopo la scadenza.
L’oro è poco mosso a 460 dollari. Il Treasury Note a dieci anni tratta a 4.34% di tasso di rendimento, + 2 punti base.
ASIA
L’indice Nikkei di Tokyo è intorno alla parità, dal +0,7% dell’avvio delle negoziazioni. Il bond governativo a dieci anni si indebolisce a 2,40% di tasso di rendimento, massimi degli ultimi ventisei anni. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,3%. Kospi di Seul +0,3%. Samsung Electronics ha annunciato di prevedere un utile operativo che raggiungera' la cifra record di 57,2 trilioni di won (37,9 miliardi di dollari), trainato dalle forti vendite dei suoi chip avanzati essenziali per l'intelligenza artificiale. Il titolo è in lieve calo, dopo due sedute di rialzi superiori al 5%. Indice BSE Sensex di Mumbai -0,2%. S&P ASX200 di Sidney +1%.
TITOLI
Energia. Cinque paesi dell'Unione Europea chiedono l'introduzione di una tassa sui profitti straordinari delle aziende energetiche in risposta all'aumento dei prezzi dei carburanti causato dalla guerra in Iran, secondo una lettera inviata dai ministri delle finanze alla Commissione europea e visionata sabato da Reuters. L'Italia inizierà a ricevere gas naturale liquefatto (Gnl) dall'impianto Golden pass negli Stati Uniti, una joint venture tra QatarEnergy ed Exxon Mobil , a partire da giugno, hanno riferito a Reuters da due fonti informate sulla questione. Eni. Il primo ministro italiano Giorgia Meloni si è recata venerdì in Arabia Saudita per un viaggio non annunciato in precedenza con incontri anche in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, ha riferito venerdì un funzionario del governo. L'Italia ha confermato l'intenzione delle sue principali aziende – tra cui il colosso energetico Eni – di continuare a investire nella regione del Golfo.
Banca Monte dei Paschi. Venerdi' il proxy advisor Glass Lewis ha raccomandato agli azionisti della banca di sostenere, in occasione dell'assemblea del 15 aprile, la lista di candidati al Cda che propone la nomina di Fabrizio Palermo, attuale AD di Acea, alla carica di amministratore delegato della banca. Il Tesoro italiano si è registrato per l'assemblea degli azionisti del 15 aprile, durante la quale saranno nominati il nuovo consiglio di amministrazione e l'amministratore delegato della banca, sebbene intenda astenersi dal voto, come ha riferito a Reuters una fonte ben informata sulla questione. Il Tesoro detiene una partecipazione di quasi il 5% in Mps. Leonardo. Secondo quanto riportato sabato da Il Fatto Quotidiano e la Repubblica, citando fonti governative, è improbabile che all'AD Roberto Cingolani venga concesso un altro mandato alla scadenza di quello attuale, prevista per maggio. Secondo Il Fatto, Cingolani avrebbe perso il favore del primo ministro Giorgia Meloni. I possibili candidati alla guida di Leonardo sono l'attuale amministratore delegato di Fincantieri, Piergiorgio Folgiero, Stefano Donnarumma, AD delle Ferrovie dello Stato, Alessandro Ercolani, responsabile di Rheinmetall Italia, e il manager di Leonardo Lorenzo Mariani. Snam. Venerdì Moody's ha alzato il rating creditizio a Baa1, con outlook stabile.
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