Bper Banca ‘top pick’ di Morgan Stanley. Focus anche sulle altre banche italiane

Le sinergie tra l’istituto emiliano e BP Sondrio potrebbero essere superiori a quelle annunciate secondo gli esperti della banca statunitense che resta positiva anche su altre protagoniste del settore in Italia.
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Bper Banca preferita da Morgan Stanley
Banche italiane protagoniste del report di Morgan Stanley nella giornata di oggi, con luci accese soprattutto su Bper Banca.
Gli esperti della banca statunitense hanno avviato la copertura sull’istituto emiliano con rating ‘overweight’ e un target price di 13,90 euro per azione rispetto ai 12,075 di oggi (+2,60%).
Bper, dunque, è la nuova top pick di Morgan Stanley nel settore bancario italiano. “Pensiamo che le sinergie dell'M&A con BP Sondrio possano essere del 30% superiori a quelle annunciate" (290 milioni di euro entro 2027), spiegano gli esperti, le cui stime sul dividendo per azione di Bper sono ben oltre il consenso.
Il consenso degli analisti per il dividendo per azione di Bper Banca indica valori intorno a 0,60-0,71 euro per il 2025-2026, con yield forward tra il 5,2% e il 6,5% al prezzo attuale.
Il giudizio sulle altre banche
Morgan Stanley ha poi analizzato anche alcune importanti banche italiane, avviando la copertura su Banca Monte dei Paschi di Siena con raccomandazione equal-weight e un target price a 10,4 euro (oggi a 9,341 euro). "Siamo cauti sulle sinergie con Mediobanca e non pensiamo che la valutazione lasci upside significativo rispetto al settore, nonostante ampi ratio CET1", spiegano gli analisti.
Tra quelle già in copertura, downgrade a ‘underweight’ da ‘equal weight’ per Banco Bpm, con target price alzato però a 14 euro per azione dai precedenti 13,3 euro. La crescita attesa dagli analisti in termini di ritorno del capitale, Eps e dividendo per azione è inferiore a quella dei peer.
Tra le altre big, MS ha alzato il target price su UniCredit a 82,60 euro per azione dai precedenti da 76 euro (oggi a 71 euro), confermando la raccomandazione equal weight. "Alta qualità e" valutazione bassa del titolo, "ma i catalizzatori restano incerti", spiegano gli analisti, secondo cui è necessaria maggior chiarezza sull'allocazione di capitale e le opzioni strategiche.
Infine Intesa Sanpaolo: MS ha alzato il prezzo obiettivo da 6,8 a 7,2 euro, confermando la raccomandazione overweight. L'azione per gli esperti costituisce un interessante e solido caso di investimento, alimentato da "efficienza dei costi, commissioni e rendimento del capitale".
Le stime di MS sul dividendo per azione si posizionano di un 5-6% al di sopra del consenso per il 2025-2026 e del 14% oltre per il 2027. Focus sul piano industriale 2026-2029, con gli analisti che stimano che Intesa Sanpaolo potrebbe segnare un utile netto di circa 11,5 miliardi di euro nel 2028.
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