Bper Banca, utile in forte crescita nel 2022

La banca emiliana ha riportato risultati superiori alle attese degli analisti per quanto riguarda i primi nove mesi del 2022, mentre per lโultimo trimestre prevede ricavi di oltre un miliardo di euro.
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I numeri di Bper
Primi nove mesi dellโanno caratterizzati da un balzo del 150% dellโutile netto rispetto allo stesso anno (586,2 milioni) per Bper Banca, trascinato dalla spinta del badwill (avviamento negativo) legato allโacquisizione di Banca Carige.
Nel dettaglio, lโutile al 30 settembre arriva 1,481 miliardi di euro, compreso quello netto di pertinenza di terzi pari a 15,2 milioni, pertanto lโutile netto di periodo di pertinenza della capogruppo risulta pari a 1.455,4 milioni, o 425,1 milioni se si escludono le poste straordinarie (1.041,3 milioni).
Salgono anche i ricavi (+13%) fino a 2.814,1 milioni di euro, sostenuti dalle commissioni nette (1,418 miliardi di euro), in aumento del 20,9% su base annuale.
Il margine di interesse dei nove mesi del 2022 risulta in crescita del 12,6%, arrivando cosรฌ a 1,260 miliardi, mentre nel trimestre รจ balzato del 16,1% a 475 milioni rispetto agli stessi tre mesi precedenti, dei quali 459,3 milioni derivanti dal contributo della componente commerciale.
Il trimestre ha visto il contributo derivante dal portafoglio titoli per un importo di 46,6 milioni, il contributo dei fondi Tltro-III pari a 6,2 milioni al netto degli interessi pagati sulle somme depositate presso la BCE, oltre al contributo del funding istituzionale negativo per 40,1 milioni.
Inoltre, al netto del contributo di Banca Carige nel trimestre (56,9 milioni), il margine di interesse risulta in rialzo del 2,2% trimestre su trimestre.
Infine, confermata laย solida posizione di capitale,ย con un indice Cet 1 ratio a regime del 13,2%, mentre il requisito patrimoniale si confronta con un requisito Srep della BCE dellโ8,47%, anche se in calo rispetto al 13,5% di fine 2021.
Contesto difficile
I risultati dei primi nove mesi 2022 sono stati definiti โottimiโ dallโamministratore delegato della banca, Piero Montani, secondo il quale โconfermano la forte capacitร del Gruppo Bper di generare ricaviโ.
Con un โulteriore impulsoโ previsto entro lโanno dallโintegrazione di Banca Carige, Bper si concentrerร โnel consolidare il posizionamento raggiunto a livello nazionale e nellโimplementazione delle azioni previste dal nuovo Piano Industriale con lโobiettivo di migliorare lโefficienza operativa e aumentare strutturalmente la redditivitร del gruppo a vantaggio di tutti i nostri stakeholder, pur in un contesto esterno difficileโ, aggiungeva il manager.
Le previsioni
Nel corso del prossimo anno la banca prevede ricavi ordinari complessivi a trimestre โdi circa un miliardo, equamente divisi tra margine di interesse e commissioniโ, spiegava Montani nel corso della conference call con gli analisti, non distanti dai 1.027,1 milioni del terzo trimestre.
Se โnei primi nove mesi del 2022 Bper ha maturato 0,075 euro per azione in termini di dividendoโ, lโintero esercizio procede in linea con le previsioni del Piano, pertanto โcercheremo di mantenere quello che avevamo promessoโ, sottolineava il manager.
Inoltre, Carige cederร circa 1 miliardo di euro di NPL, operazione giร in pipeline, โal massimo 1,1 miliardo, non di piรนโ, annunciava lโad.
Seppur permane un contesto โincertoโ legato โallโevoluzione dello scenario macroโ, โla robusta posizione patrimoniale di Bper, unitamente ai progressi raggiunti nella qualitร del credito, ci consentono di affrontare la situazione da una posizione solidaโ, continuava Montani.
In tale contesto, conclude, โla redditivitร del gruppo continuerร ad essere sostenuta da ricavi in crescita che continueranno a beneficiare sia del rialzo dei tassi di interesse che della buona tenuta delle commissioni nette e da azioni volte a compensare gli impatti inflattivi sui costiโ, mentre โla qualitร del credito continuerร ad essere caratterizzata dal mantenimento di coperture elevate e da una politica degli accantonamenti improntata alla prudenza. La posizione di capitale รจ attesa rimanere comunque su livelli elevatiโ.
Risultati superiori alle attese
Gli analisti di Equita Sim parlano di un risultato trimestrale โsuperiore alle attese, principalmente per un maggiore margine di interesse e la componente tradingโ.
Anche se oggi il titolo Bper cede oltre il 6% dopo unโora di contrattazioni, โtratta a valutazioni compresseโ, spiegano dalla sim, ribadendo la raccomandazione โhold in ottica relativa, considerando le complessitร che Bper dovrร affrontare nei prossimi anni, specialmente in relazione allโintegrazione di Carige e delle iniziative di piano, in un contesto economico maggiormente sfidanteโ, mentre il target price รจ confermato a 2,5 euro.
Previsioni rialzate
Risultati migliori delle attese anche secondo gli esperti di WebSim, i quali hanno โrivisto al rialzo le stime 2022-2024 per incorporare un migliore trend dei ricavi (a livello di margine di interesse per il 2022 eย a livello commissionale per il 2023/2024), costi minori (grazie alle politiche di riduzione del personale che la banca finalizzerร nei prossimi mesi) ed un costo del rischio inferioreโ.
Per quanto concerne il 2023, โle nostre stime di ricavi core eย costi operativi sono sostanzialmente allineate alle guidance fornite dal CEO in call (ricavi: 4 miliardi, di cui 50% NII eย 50% commissioni; costi operativi di 2,6 miliardi), mentre aย livello di costo del rischio continuiamo aย mantenere un approccio cautoโ, aggiungono gli analisti.
Pertanto, da WebSim rialzano le stime di eps per gli anni 2022, 2023 e 2024 rispettivamente del +48%/+12%/+8%, mentre confermano la raccomandazione โneutraleโ sul titolo, aumentando il target price da 2,05 a 2,30 euro.
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