BTP Green: cosa sono e come funzionano le obbligazioni verdi

I BTP Green sono titoli di Stato sostenibili, i cui proventi finanziano progetti ecologici. A gennaio 2026 il MEF ha annunciato la riapertura del BTp Green scadenza 30/04/2046 per un importo non superiore a 5 miliardi di euro.
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La sostenibilitร e la lotta al cambiamento climatico sono oggi al centro delle prioritร globali, e i BTP Green si caratterizzano come uno degli strumenti finanziari piรน innovativi e rilevanti per affrontare queste sfide. Questi titoli di Stato italiani, conosciuti anche come obbligazioni verdi, sono destinati al finanziamento di progetti con un impatto positivo sullโambiente, delineati dalla tassonomia europea delle attivitร sostenibili, e rappresentano una risposta concreta agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
Vediamo nel dettaglio cosa sono i BTP Green, come funzionano e quali caratteristiche li distinguono dagli altri strumenti finanziari.
Cosa sono i BTP Green?
I BTP Green sono titoli di Stato italiani emessi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) per sostenere la transizione ecologica del Paese. I loro proventi sono destinati esclusivamente al finanziamento di spese pubbliche con impatto ambientale positivo, come interventi per l'efficienza energetica, la gestione sostenibile delle risorse naturali e la riduzione delle emissioni di COโ.
Dalla nascita dei Green Bond nel 2007 allโemissione dei primi BTP Green italiani nel 2021 (i BTP Green con scadenza 30 aprile 2045), le obbligazioni verdi sono diventate molto popolari tra gli investitori italiani e stranieri che cercano di combinare rendimento finanziario e un impatto positivo sull'ambiente.
Riapertura BTP Green a 20 anni
Il Ministero dell'Economia ha annunciato la riapertura del BTp Green scadenza 30/04/2046 per un importo non superiore a 5 miliardi di euro. Si tratta del BTP Green con ISIN IT0005631608, cedola fissata al tasso lordo annuale del 4,10%, pagato in due cedole semestrali (il 30 aprile e il 30 ottobre di ogni anno) e scadenza 30 aprile 2046.
Come spiegato dal comunicato del MEF in fase di emissione nel 2025, i fondi raccolti tramite i BTP Green emessi nel 2025 saranno principalmente ripartiti nella categoria riguardante gli interventi a favore dellโefficienza energetica degli edifici (in gran parte destinati al finanziamento di misure di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano) e la categoria dei trasporti (in gran parte destinati a investimenti in conto capitale per la realizzazione di infrastrutture ferroviarie, lโelettrificazione di tratte ferroviarie e la promozione di mezzi di trasporto sostenibili, e a contributi di sostegno alla mobilitร ferroviaria).
Green bond per accelerare la transizione ecologica italiana
Conosciuti anche come "obbligazioni verdi", i Green bond sono obbligazioni che danno agli investitori il diritto di ottenere, alla scadenza prefissata, il rimborso del capitale investito, o valore nominale, insieme a un interesse (conosciuto come cedola). Tuttavia, a differenza delle obbligazioni tradizionali, l'emissione di Green bond, inclusi il BTP 2045 Green e il successivo BTP 2031 Green, รจ strettamente legata a progetti che producono un effetto benefico sull'ambiente.
Inizialmente, i Green bond erano emessi da istituzioni finanziarie sovranazionali, come la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e la International Finance Corporation (IFC), un'entitร della Banca Mondiale. Successivamente, il mercato ha visto l'ingresso di obbligazioni verdi emesse da societร e agenzie statali. Attualmente in Italia, questi titoli di Stato sono gestiti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF).
Il Ministero dellโEconomia e delle Finanze (MEF) definisce i Btp Green โi nuovi Titoli di Stato italiani connessi al mondo della finanza sostenibile, i cui proventi sono destinati al finanziamento delle spese sostenute dallo Stato con positivo impatto ambientale per supportare la transizione ecologica del Paeseโ.
Ciรฒ che distingue i Btp Green dagli altri buoni del Tesoro poliennali รจ lo scopo della raccolta. Se si prendono, perรฒ, le altre caratteristiche che generalmente definiscono i titoli di Stato si apprende sul BTP Green quanto segue:
- Scadenza: superiore ai 10 anni (es. il BTP Green 2045 ha una durata di 20 anni)
- Remunerazione: tramite cedole semestrali posticipate, oltre al rimborso del valore nominale alla scadenza.
- Taglio minimo: 1.000 euro, con multipli successivi.
- Tassazione agevolata: aliquota del 12,5% sulle plusvalenze, come per tutti i titoli di Stato.
- Modalitร di collocamento: tramite asta marginale o sindacato di collocamento, a discrezione del Tesoro.
- Valuta: euro.
I fondi raccolti attraverso l'emissione di BTP Green contribuiranno alla realizzazione degli obiettivi ambientali delineati dalla โTassonomia europea delle attivitร sostenibiliโ, attualmente in discussione:
- Mitigazione dei cambiamenti climatici
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e dellโambiente marino
- Transizione ad unโeconomia circolare
- Prevenzione e controllo dell'inquinamento
- Protezione e ripristino della biodiversitร e degli ecosistemi
BTP Green 2045 (emissione marzo 2021): rendimento e caratteristiche
Il BTP Green 2045 รจ il primo titolo di Stato verde emesso dallโItalia (emissione a marzo 2021), con scadenza fissata al 30 aprile 2045 (ISIN IT0005438004).
Il rendimento del BTP Green 2045, come tutti i buoni del tesoro poliennali, รจ legato alla sua quotazione sul mercato secondario, che puรฒ essere monitorata attraverso la Borsa Italiana. Questa quotazione รจ influenzata da vari fattori, tra cui le condizioni economiche generali, le politiche monetarie, i tassi di interesse e, nel caso dei titoli verdi, anche il progresso dei progetti finanziati.
Investire in BTP Green: i potenziali rischi
Investire in BTP Green consente agli investitori di combinare rendimento finanziario e impatto ambientale positivo. Tuttavia, รจ importante ricordare che, come tutti gli strumenti finanziari, comporta dei potenziali rischi. In questo caso ovviamente ci sono tutti i rischi di un BTP classico:
- Rischio tasso: variazioni dei tassi di interesse possono influire sul valore del titolo.
- Rischio paese: legato alla situazione economica italiana.
- Rischio spread: differenza tra il rendimento dei titoli italiani e quello di altri Paesi.
Nonostante questi rischi, gli investimenti in BTP Green possono offrire un buon equilibrio tra rendimento finanziario e impatto ambientale nel medio lungo termine, contribuendo a sostenere la transizione ecologica dellโItalia.
Gli investitori possono contare sul rimborso del valore nominale alla scadenza del titolo, in aggiunta ai rendimenti periodici ottenuti attraverso le cedole.
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