BYD annuncia tecnologia «dirompente» ma febbraio è un disastro: -41% di vendite

Il colosso cinese dell'auto elettrica BYD ha registrato a febbraio 2026 il peggior calo delle vendite degli ultimi cinque anni, con un crollo del 41,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Nonostante questo, il titolo ha tentato un rimbalzo dopo l'annuncio di un evento speciale in cui la società rivelerà una «tecnologia dirompente». Il mercato resta però guardingo: il titolo cede il -2,93% a 96,2 dollari di Hong Kong nella seduta odierna.
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Febbraio nero: il peggior mese da cinque anni
I dati diffusi da BYD Company Limited per il mese di febbraio 2026 hanno sorpreso negativamente anche gli analisti più prudenti. Le vendite globali sono crollate del 41,1% su base annua, segnando il sesto calo mensile consecutivo e il risultato peggiore dalla fase acuta della pandemia. La produzione ha subito una flessione ancora più marcata, con un crollo del 47,5% rispetto a febbraio 2025. Il fattore stagionale del Capodanno cinese spiega in parte la debolezza, ma la portata del calo ha comunque suscitato preoccupazioni sulla capacità di BYD di mantenere la propria leadership nel mercato dei veicoli elettrici in Cina.
Geely sorpassa BYD per il secondo mese consecutivo
A rendere il quadro ancora più difficile per BYD è l'ascesa del rivale Geely Automobile Holdings. Per il secondo mese di fila, Geely ha superato BYD nelle consegne totali, con un gap che nei primi due mesi del 2026 ha raggiunto le 76.000 unità. Il sorpasso è stato trainato dall'espansione delle esportazioni di Geely verso i mercati emergenti e dall'ottima performance del brand Lynk & Co in Europa. Questa inversione di tendenza segna un cambiamento strutturale nel mercato EV cinese, dove la concorrenza si è fatta sempre più intensa con oltre 40 produttori attivi nel segmento elettrico.
La mossa di BYD: tecnologia «dirompente» in arrivo
Nonostante i dati di vendita deludenti, il management di BYD ha scelto di giocare d'anticipo annunciando un evento speciale presso il quartier generale di Shenzhen — comunicato tramite il canale WeChat ufficiale — nel quale sarà presentata una non meglio specificata «tecnologia dirompente». L'annuncio ha innescato un rimbalzo speculativo nella seduta di lunedì 2 marzo, con il titolo che è balzato da 93 HKD a 99,1 HKD (+6,6%). Tuttavia, nella seduta di oggi, martedì 3 marzo, il titolo ha corretto nuovamente, scivolando a 96,2 HKD (-2,93%), con volumi elevati pari a 36,3 milioni di azioni scambiate. La capitalizzazione di mercato di BYD si aggira intorno a 800 miliardi di dollari di Hong Kong.
NIO e il mercato EV cinese: segnali contrastanti
Il quadro del settore EV cinese è completato dalla performance di NIO Limited, anch'essa in difficoltà nella seduta odierna con un calo del -3,08% a 4,72 dollari sul NYSE. La società ha tuttavia comunicato un traguardo simbolico importante: a febbraio è stato completato il 100 milionesimo battery swap cumulativo, con un utilizzo record durante le festività del Capodanno cinese. NIO ha inoltre espanso la propria rete di stazioni di scambio batteria in nuovi mercati. Sul fronte dei consumatori, uno studio di Cox Automotive rivela che il 69% della Generazione Z americana si dichiara disposto a considerare l'acquisto di un'auto cinese — un segnale di apertura che potrebbe favorire BYD e NIO se e quando queste case automobilistiche entreranno nel mercato statunitense.
Implicazioni per gli investitori
Per gli investitori retail italiani che guardano al settore EV cinese, il momento è caratterizzato da un'elevata volatilità e da catalizzatori contrapposti: - Rischio: il calo delle vendite di febbraio non è solo stagionale; la concorrenza interna in Cina si è fatta brutale, con prezzi in costante ribasso che erodono i margini - Opportunità speculativa: l'annuncio della «tecnologia dirompente» potrebbe generare un nuovo movimento rialzista a breve termine, se le aspettative verranno soddisfatte - Tesla a confronto: mentre BYD e NIO soffrono, Tesla (TSLA.US) ha chiuso a 403,32 dollari (+0,20%), reggendo meglio in un contesto di mercato difficile, anche grazie alla diversificazione verso robotica e autonomia di guida - Sentiment: il sentiment su BYD è neutro-positivo (0,54 normalizzato), mentre su NIO è in netto miglioramento nella giornata odierna (0,999), probabilmente per il traguardo del battery swap
La settimana sarà cruciale: l'evento BYD potrebbe essere il catalizzatore che ridefinisce le prospettive del titolo per il secondo trimestre 2026.
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