Calma a Wall Street prima della tempesta Kevin Warsh

Calma a Wall Street prima della tempesta Kevin Warsh

Oggi ci sarà l’intervento al Simposio di Jackson Hole del Presidente della Federal Reserve e i mercati sono pronti ad analizzare attentamente qualsiasi possibile indizio sulla traiettoria della politica monetaria.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Wall Street oggi

Lieve calo per i future di Wall Street dopo le chiusure positive di ieri in attesa dell’intervento del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh.

Le perdite maggiori sono per i contratti sul Nasdaq 100 (-0,25%), mentre scambiano intorno la parità quelli sullo S&P500 e quelli sul Dow Jones.

Stabile anche il dollaro nei confronti dell’euro, con la coppia EUR/USD a 1,1646, mentre il Bitcoin resta fermo a 79.600 dollari.

Leggeri cali per l’oro, con il prezzo spot a 4.594 dollari l’oncia, e per i prezzi del petrolio: Brent a 88,20 dollari e greggio WTI a 83,10 dollari al barile.

Non sono previsti risultati trimestrali di rilievo, ma l'indagine dell'Università del Michigan (ore 16 italiane) sulla fiducia dei consumatori fornirà una prospettiva su come gli americani percepiscono la situazione economica.

Oggi parla Warsh

Tutti gli occhi sono puntati oggi (ore 16 italiane) sul primo discorso del presidente Kevin Warsh in occasione del Simposio di Jackson Hole, raduno annuale della Fed nel Wyoming, e i mercati pronti ad analizzare attentamente qualsiasi possibile indizio sulla traiettoria della politica monetaria, in un contesto caratterizzato dalla volatilità del mercato obbligazionario, dai dati contrastanti sull’inflazione di questo mese e dalle diverse posizioni tra i membri del FOMC su un futuro rialzo dei tassi di interesse.

"A Jackson Hole, Warsh non ha bisogno di impegnarsi già per un rialzo dei tassi a settembre. Deve invece chiarire che un mancato calo dell’inflazione nelle prossime settimane o nei prossimi mesi è un motivo sufficiente per inasprire la politica monetaria", secondo gli analisti di StoneX, e "Questo colmerebbe il divario con il suo comitato e preserverebbe la flessibilità necessaria per mantenere i tassi invariati a settembre. Siamo scettici sul fatto che riesca però a fornire tale chiarezza".

Secondo lo strumento FedWatch di CME Group, gli operatori del mercato monetario scontano una probabilità del 33% di un rialzo dei tassi d’interesse a settembre.

"Ciò che gli investitori vogliono vedere è il quadro di riferimento utilizzato dalla Fed per valutare l'economia, in modo da consentire ai mercati di interpretare meglio i dati in arrivo", suggerisce Hugh Gimber, strategist sui mercati globali di JP Morgan Asset Management, mentre "Questo è l'elemento che è mancato finora".

Le possibili realizzazioni

Le parole di Warsh “potrebbero avere maggiori conseguenze per i mercati dei cambi, dell'oro e delle obbligazioni rispetto a quello azionario”, prevede Ulrich Urbahn di Berenberg.

La storia suggerisce una reazione simile, con lo S&P 500 che ha guadagnato in media solo lo 0,4% nella settimana successiva al simposio, secondo i dati raccolti da Bloomberg.

"Un messaggio fermo sull'inflazione, sulla credibilità fiscale o sulla necessità di mantenere una politica restrittiva tenderebbe a far salire i rendimenti reali e nominali a lungo termine, sostenere il dollaro e mettere sotto pressione gli asset sensibili alla durata," ha aggiunto Urbahn.

Antonio Tognoli di Cfo Sim ritiene che "Le sue parole possono muovere più dei numeri macroeconomici” e qualche commento rassicurante potrebbero mantenere il mercato in modalità wait-and-see verso i prossimi appuntamenti più pesanti", commenta l'esperto.

"Gli investitori sono riluttanti ad aumentare la propria esposizione a poche ore dal discorso di Kevin Warsh", evidenzia Nabil Milali di Edmond de Rothschild Asset Management. "I suoi commenti recenti sono stati così vaghi che nessuno sa cosa aspettarsi oggi: alcuni investitori prevedono un messaggio molto restrittivo, mentre altri si aspettano l'esatto contrario”, aggiunge.

Notizie societarie e pre market USA

Marvell Technology (-8%): non è riuscita a fornire un aumento significativo delle sue previsioni di ricavi a lungo termine, nonostante la firma di un nuovo importante accordo con Google sui chip per l'intelligenza artificiale, deludendo gli investitori che cercavano prove del fatto che l'accordo avrebbe accelerato la crescita in tempi più brevi.

PayPal (-13%): Bloomberg News ha riportato che un consorzio composto dalla società di private equity Advent e dal gestore di pagamenti Stripe aveva rinunciato a tentare l’acquisizione del pioniere del fintech.

Moderna (+1%): annunciato il prezzo di un’offerta di obbligazioni convertibili a tasso zero da 2,6 miliardi di dollari con scadenza 1° marzo 2032 con prezzo di conversione di 210,58 dollari che comprende un premio del 47,5% rispetto alla chiusura di ieri del titolo (142,77 dollari).

Autodesk (-4%): prevede per il terzo trimestre un utile rettificato per azione compreso tra 3,04 e 3,09 dollari, al di sotto della stima media degli analisti di 3,14 dollari (dati di LSEG).

Bioxcel (-61%): ha presentato istanza di protezione dal fallimento ai sensi del Capitolo 11 negli Stati Uniti, come risulta da un documento depositato presso le autorità di regolamentazione.

Affirm Holdings (+12%): prevede per il primo trimestre ricavi compresi tra 1,19 e 1,22 miliardi di dollari, superiore alle stime degli analisti pari a 1,14 miliardi (dati LSEG).

Solstice Advanced Materials (+15%): ha concordato con Element Solutions di annullare la loro fusione da 14,5 miliardi di dollari, affermando che gli azionisti di entrambe le società preferiscono che le aziende mantengano la propria indipendenza e le strategie attuali.

Take-Two Interactive Software (+2%): l’anteprima di GTA VI ha registrato circa 4,6 milioni di preordini prima dell’anteprima estesa su Netflix.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione all'11,5% condizionata al tasso del BTP

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it