I 'pattisti' Caltagirone-Del Vecchio salgono oltre l'11% di Generali

La Consob aveva richiesto un'integrazione del patto sottoscritto dai due soci forti di Generali e dopo gli ultimi acquisti i due sono saliti oltre l'11% del capitale di Generali.
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L'aggiornamento del patto Caltagirone-Del Vecchio
I due azionisti di Assicurazioni Generali protagonisti della stipulazione di un patto per il futuro della compagnia sono saliti all'11,068% del capitale dopo gli acquisti degli ultimi giorni.
A comunicarlo sono state la stessa Generali e Delfin, la holding lussemburghese di Del Vecchio, informando che in data 14 settembre 2021 Quarta Iberica S.r.l., Mantegna โ87 S.r.l. e Finced S.r.l. (societร del gruppo Caltagirone) hanno incrementato le rispettive partecipazioni in Generali, conferendo cosรฌ al patto tale maggior numero di azioni.
La comunicazione รจ arrivata dopo che la Consob aveva chiesto un'integrazione delle informazioni essenziali del patto โai sensi dellโarticolo 130 del Regolamento emittenti, riguardanti il Patto parasociale avente ad oggetto le azioni ordinarie della compagnia stipulato tra alcune societร del gruppo Caltagirone e la stessa Delfin di Leonardo Del Vecchioโ.
A questo punto, Francesco Gaetano Caltagirone, costruttore romano, ora detiene il 6,066% del capitale, mentre il fondatore di Luxottica รจ arrivato al 5,002%.
Nella giornata di ieri, un internal dealing aveva comunicato un ulteriore aumento della quota detenuta da Caltagirone nelle giornata del 13 e del 14 settembre. L'imprenditore aveva aggiunto lo 0,11% del capitale, superando dunque il 6% del capitale di Generali.
Le integrazioni del patto
Nel comunicato diffuso sono presenti anche le integrazioni del patto tra Caltagirone e Del Vecchio stipulato lo scorso 10 settembre e reso pubblico tramite la pubblicazione sui giornali di un annuncio. Nelle integrazioni si specifica che le parti โmanterranno per tutta la vigenza del Patto Parasociale, la piena facoltร di determinarsi liberamente in merito alle decisioni da assumere in vista e nel corso dell'assembleaโ, che sarร chiamata, fra l'altro, ad approvare il bilancio dell'esercizio 2021 e a rinnovare il Consiglio di Amministrazione.
Il perseguimento dei fini del patto non prevede la costituzione di organi per l'esecuzione dello stesso, โla previsione di clausole penali a carico della Parte inadempiente agli obblighi ivi previsti, la previsione di clausole di rinnovo, anche non automatico, o obblighi di deposito delle azioni oggetto del Patto in costanza di efficacia dello stessoโ. I due si sono impegnati anche a tenersi reciprocamente informati in merito a eventuali acquisti di azioni di Generali e a โfare tutto quanto necessario affinchรฉ non sorga l'obbligo di lanciare un'offerta pubblica di acquisto (OPA) sul Leone di Trieste. Se tali obblighi dovessero sorgere in violazione del Patto, "รจ convenuto che le Parti si tengano reciprocamente manlevate ed indenni da qualsiasi danno sofferto a causa del sorgere di tali obblighiโ.
In caso di successiva volontร di terze parti di adesione al patto, questo โsarร possibile solo con il consenso delle Parti e a condizione che la sottoscrizione del Patto da parte dell'aderente e il rispettivo conferimento delle azioni dal medesimo detenute non facciano sorgere un obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto" (OPA).
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