Cathie Wood, la più grande fan di Musk, torna a comprare Tesla

Dopo aver venduto una parte delle azioni per fare spazio a SpaceX, la fondatrice di ARK Invest è tornata ad acquistare il titolo. Intanto Wall Street si interroga: il futuro dell'impero Musk passa da Tesla o dalla nuova stella SpaceX? E c'è già chi immagina una futura fusione fra le due società
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Tesla non è più l'unica scommessa su Musk
Cathie Wood torna a scommettere su Tesla. La fondatrice di ARK Invest, da anni una delle più convinte sostenitrici di Elon Musk, ha acquistato il 17 luglio 54.815 azioni Tesla per un controvalore di circa 21,9 milioni di dollari, secondo quanto riportato da Barron’s. L'acquisto arriva pochi giorni dopo che i fondi ARK avevano ridotto l'esposizione al produttore di auto elettriche per fare spazio a un'altra società guidata da Musk: SpaceX.
La notizia, di per sé, non è tale da spostare gli equilibri del mercato. Ma è interessante perché fotografa un fenomeno nuovo. Per la prima volta gli investitori che credono nella capacità visionaria di Elon Musk possono scegliere fra due società quotate. E questa novità potrebbe avere conseguenze importanti per Tesla.
Fino a poche settimane fa chi voleva investire sull'ecosistema costruito da Musk aveva sostanzialmente una sola possibilità: comprare azioni Tesla.
Oggi non è più così. Con lo sbarco in Borsa di SpaceX, gli investitori possono decidere se puntare sul futuro della mobilità autonoma, dei robot umanoidi e dell'accumulo energetico oppure sulle attività spaziali, sulla rete satellitare Starlink e sui progetti più ambiziosi legati all'esplorazione del cosmo.
Secondo Bloomberg, dalla quotazione del 13 giugno le azioni SpaceX hanno registrato una performance nettamente migliore rispetto a Tesla. La società spaziale ha rapidamente conquistato le prime posizioni nella classifica mondiale per capitalizzazione di mercato, attirando l'attenzione degli investitori e diventando una delle storie di crescita più seguite di Wall Street.
Nel frattempo Tesla continua a vivere una fase di attesa. Il titolo perde l'11% dall'inizio dell'anno e circa il 6% nell'ultimo mese. Gli investitori aspettano sviluppi più concreti nei due progetti che dovrebbero sostenere la crescita del gruppo nei prossimi anni: i robotaxi a guida autonoma e il robot umanoide Optimus.
Una valutazione che guarda molto lontano
Il problema per Tesla è che il mercato continua a valutarla come una società del futuro più che del presente. Alle quotazioni attuali il titolo tratta a circa 300 volte gli utili attesi per la fine del 2026, un multiplo che non trova paragoni fra i grandi gruppi industriali o tecnologici mondiali.
Una valutazione così elevata implica che gli investitori non stanno comprando soltanto un produttore di automobili elettriche. Stanno comprando soprattutto la promessa che Tesla possa trasformarsi in una piattaforma di mobilità autonoma, intelligenza artificiale e robotica.
È anche per questo motivo che Cathie Wood continua a essere fra i maggiori sostenitori del titolo. ARK Invest ritiene che il vero valore di Tesla non risieda nelle auto, ma nei robotaxi, nella robotica e nei sistemi di accumulo energetico. Secondo le stime della società di gestione, le azioni Tesla potrebbero arrivare a 2.600 dollari entro il 2029.
SpaceX rivale o alleato?
L'arrivo di SpaceX in Borsa pone però una questione che fino a pochi mesi fa non esisteva: parte del capitale destinato a Tesla potrebbe essere dirottato verso la nuova società quotata di Musk.
Per alcuni osservatori si tratta di una forma di concorrenza interna. Se gli investitori individuano in SpaceX la storia di crescita più promettente del gruppo Musk, Tesla potrebbe perdere una parte dell'appeal che l'ha sostenuta negli ultimi anni.
Esiste però anche una lettura opposta. Alcuni investitori ritengono infatti che, nel lungo periodo, le due società siano destinate ad avvicinarsi sempre di più.
Fra i sostenitori di questa tesi c'è Ross Gerber, investitore storico di Tesla, secondo il quale il mercato starebbe già iniziando a considerare l'ipotesi di una futura integrazione fra Tesla e SpaceX. Al momento non esiste alcun progetto ufficiale in questa direzione, ma la crescente collaborazione fra le società controllate da Musk alimenta le speculazioni.
Per ora si tratta soltanto di un'ipotesi. Ma il fatto stesso che venga discussa dimostra quanto sia cambiato il quadro. Fino a poche settimane fa Tesla era l'unico modo per investire sulla visione di Elon Musk. Oggi gli investitori possono scegliere fra due scommesse diverse. E Wall Street sta ancora cercando di capire quale delle due abbia il potenziale maggiore.
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