Cedole del 15,75% e barriere profondissime sul settore auto. Il certificate con una marcia in più.

Tre sottostanti sopra il livello iniziale (Tesla +42%), Renault (+1%) e Nio (+19%), il prezzo del certificate molto sotto la pari a 937 euro e cedole del 3,942% al trimestre (15,76%) barriere sul capitale dal 50% in giù e barriere sulle cedole scalari con effetto memoria fino al 35% (ovvero tutte le cedole vengono distribuite fino a cali del 65% dal livello iniziale), durata tre anni.
Chiamatelo un misto di volatilitĆ , fortuna e buon timing nel lancio, il certificate cash collect express di Vontobel con Isin DE000VQ18GL3 ĆØ davvero interessante.
Indice dei contenuti
Le caratteristiche del cash collect express di Vontobel con Isin DE000VQ18GL3
Chiamatelo un misto di volatilitĆ , fortuna e buon timing nel lancio, il certificate cash collect express di Vontobel con Isin DE000VQ18GL3 ĆØ davvero interessante.
Se a settembre i sottostanti si dovessero trovare al livello attuale scatterebbe il rimborso anticipato a 1.000 euro. Lāinvestitore incasserebbe 63 euro per il rimborso anticipato e tre cedole da 39,42 euro, ovvero 118,26 euro. Sommiamo il tutto 63+118,26 sono 181,26 euro su 937 di acquisto arriviamo a un rendimento del 19% in poco più di 8 mesi (29% annuo).
La possibilitĆ di rimborso anticipato si ripresenta ogni trimestre da settembre in poi.
Anche senza rimborso anticipato abbiamo di fronte un prodotto che alle ricche cedole del 15,76% annuo aggiunge il 6,3% di capital gain a scadenza in caso di rimborso a 1.000 euro, ovvero se i sottostanti non si sono dimezzati di valore. Altra forza sono le barriere a scalari per le cedole che unite allāeffetto memoria di fatto permettono di non perdere mai la cedola se a scadenza il peggiore dei tre titoli non ha perso il 65%. Si parte da una barriera del 60% per scendere del 5% a semestre.
Di seguito una tabella con i livelli di riferimento:
I sottostanti
La più debole a livello di quotazioni appare Renault ma sulle prospettive di crescita ĆØ la societĆ più promettente, con il piano di Luca de Meo solo allāinizio. Per Tesla e Nio, date le performance, non cāĆØ nulla da aggiungere. La prima per toccare la barriera dovrebbe perdere due terzi del suo valore, mentre sembra proiettata verso altri destini. La sua forza, ormai, non ĆØ più rappresentata dallāauto elettrica ma dai diversi progetti in cantiere del vulcanico Elon Musk. E a dirla tutta con i tempi che corrono, vedi Gamestop, lāamore per lo short potrebbe rivelarsi molto caro. Tesla ĆØ uno dei titoli più shortati dagli investitori.
Tesla
Al di lĆ delle congetture, guardiamo i numeri, Tesla ha appena archiviato un trimestre con utili netti pari aĀ 270 milioni. Molto superiori ai 105 milioni di un anno prima, ma pari a utili per azione di 0,80 dollari inferiori agli 1,01 dollari attesi.
Sulla performance hanno pesato i costi legati alla catena di fornitori. Le vendite per 10,74 miliardi, in rialzo del 46%, sono state al contrario migliori delle previsioni, ferme a 10,4 miliardi. Il leader assoluto dell'auto elettrica e hi-tech ha anche riportato, come previsto, il primo intero anno in attivo della sua storia, con utili per 721 milioni contro perdite per 862 milioni nel 2019.
Per il futuro il gruppo stima una crescita delle consegne dei veicoli del 50%. Il target price degli analisti ĆØ a 590 dollari, in linea con il livello iniziale del certificate e il doppio della barriera.
Nio
Nio, ribattezzata la Tesla cinese, non ha proprio nulla da invidiare alla societĆ di Musk, come abbiamo approfondito più volte su orafinanza, i nuovi modelli offrono unāautonomia più lunga dei modelli Tesla, fino a 1.000km, e il sostegno del governo cinese, impegnato a creare una rete di scambio delle batterie per evitare i lunghi tempi di ricarica.
La società vende circa un decimo di auto rispetto a quelle di Tesla ma ha una crescita di vendite più marcata. Il consensus degli analisti vede un target price a 64 dollari.
Renault
Renault ĆØ tutta una scommessa, la stessa che avrebbe fatto Sergio Marchionne su Luca De Meo, il suo delfino, strappatogli dalla vorace Volkswagen e ora giunto alla guida di Renault.
In molti credono che sia lāuomo giusto per rilanciare la casa francese che, insieme alla partecipata Nissan e Mitsubishi, ĆØ il terzoĀ produttore al mondo di auto, oltre i 10 milioni di unitĆ , non molto distante da Volkswagen (10,97 milioni) e Toyota (10,74 milioni). Secondo gli esperti, il gruppo ha pagato forti investimenti nellāauto elettrica che hanno depresso i margini. Per cinque anni di seguito le performance del titolo sono state sempre in rosso.
Secondo il consensus Bloomberg il 2021 sarĆ diverso, il prezzo obiettivo medio sul titolo ĆØ pari a 41,3 euro decisamente sopra il livello iniziale e dunque barriera.
Conclusioni
Il certificate permette di esporsi a un settore, quello dellāauto, duramente colpito dalla crisi e fortemente ciclico.
Il ritorno alla normalitĆ dovrebbe favorire una forte accelerazione del business, soprattutto per i modelli elettrici.
A proteggere gli investitori si aggiunge una barriera davvero profonda che permette allāacquirente del certificate di guadagnare anche in caso di forte calo dei sottostanti.
Infine le ricche cedole a barriere decrescenti con effetto memoria offrono un cuscinetto interessante.
Attenzione: Il Certificate DE000VQ18GL3 ĆØ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.
Ricordiamo che investire in certificati espone lāinvestitore al rischio fallimento dellāemittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellāintero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellāemittente.
Questo articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!





