Chi è il Consulente Finanziario e Perché è Utile?

consulente finanziario

Il consulente finanziario suggerisce prodotti finanziari in base alle esigenze del singolo cliente. Come scegliere il giusto consulente per i propri investimenti?


Possibili rendimenti dal 10% al 20%

Scopri la nostra selezione di certificate di investimento!


Chi è il Consulente Finanziario?

Vuoi iniziare a investire il tuo denaro? Con molta probabilità, se da una parte sei entusiasmato ed elettrizzato al pensiero di nuovi potenziali guadagni, dall’altra avrai molte incertezze. Come investire i risparmi senza farsi male? Come farli fruttare al meglio?

Ecco che il consulente finanziario trova qui la sua collocazione perfetta: un professionista esperto di finanza, capace di ascoltare le esigenze dei suoi interlocutori e tradurle in scelte di investimento e di pianificazione patrimoniale.

La Consob, definisce la consulenza in materia di investimenti come “un servizio di investimento in cui il consulente, su sua iniziativa o dietro richiesta del cliente, fornisce consigli o raccomandazioni personalizzate circa una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario”.

Ascoltando i propri clienti, il consulente finanziario raccomanda determinati prodotti finanziari, offrendo una consulenza che mira ad aiutare gli investitori a raggiungere i loro obiettivi di investimento.

La figura del consulente finanziario (o Financial advisor) è regolata dalla direttiva MIFID europea. La Mifid II, recepita in Italia a inizio 2018, stabilisce che banche, intermediari e consulenti finanziari comunichino al cliente in maniera chiara ed esplicita tutti i costi reali da lui sostenuti per prodotti e strumenti di investimento.

Quale consulente scegliere?

Presso l'albo unico dei consulenti finanziari sono iscritti, in tre distinte sezioni:

  • i consulenti finanziari autonomi
  • i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede
  • le società di consulenza finanziaria

Alcuni professionisti scelgono l’autonomia: il consulente finanziario indipendente offre i suoi servizi ai singoli clienti. Una delle caratteristiche più importanti della consulenza finanziaria indipendente, è la forma di remunerazione, definita “fee-only” (ossia a parcella), come nel caso di ogni altro libero professionista. Il consulente autonomo è dunque pagato esclusivamente dal cliente, l’eventuale incasso di somme da soggetti diversi è sufficiente per far venire meno la qualifica di consulente finanziario autonomo.

Anche banche e Sim possono offrire servizi di consulenza finanziaria tramite il consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede (conosciuto fino a pochi anni fa come promotore finanziario). È una figura (dipendente, mandataria o intermediaria) di cui banche, intermediari finanziari, SIM e Società di Gestione del Risparmio devono avvalersi per svolgere attività di offerta fuori sede nei confronti del pubblico. In genere dalla vendita del prodotto finanziario ricavano commissioni, che possono essere contestuali alla vendita o per tutto il periodo in cui lo strumento verrà mantenuto dal cliente. Ha comunque il dovere di dichiarare sempre in che veste e per conto di quale società opera.

Le società di consulenza finanziaria sono società autorizzate a svolgere la consulenza in materia di investimenti senza detenere fondi o titoli, i quali restano di proprietà dei clienti. Proprio come i consulenti finanziari autonomi, una società di consulenza finanziaria ha come scopo ottimizzare gli obiettivi di investimento dei propri clienti. Queste società conoscono quindi tutti gli strumenti finanziari disponibili sul mercato e, sulla base degli obiettivi dei clienti, scelgono i prodotti più adatti, diversificando gli investimenti sia per tipologia che per casa prodotto. Riguardo alla loro remunerazione, come il consulente finanziario autonomo, non possono percepire un onorario da soggetti diversi dai clienti, in quanto è prevista la sola remunerazione a parcella (fee-only).

Una volta entrato in contatto con un consulente, il consiglio è consultare l’Albo consulenti finanziari nazionale. Per diventare consulenti e accedere all’albo è necessario superare la prova di abilitazione. Con questo semplice controllo potrai assicurarti che il consulente al quale stai per affidare i risparmi abbia tutte le competenze necessarie.

Indipendentemente dal consulente che si sceglierà, il presupposto basilare di ogni attività di consulenza è l’assenza di conflitto di interesse per chi la esegue.

Perché è Utile Affidarsi a un Consulente Finanziario?

A prima vista il consulente finanziario può essere scambiato per un venditore che tenta solo di “piazzare” i prodotti finanziari ai clienti. In realtà sono molti i vantaggi nell'affidare i propri risparmi a un consulente professionista.

  • Risposta ai tuoi bisogni: la capacità di ascolto rende unico un consulente, che deve essere capace di porre al centro dell’attenzione i clienti e i loro bisogni. Il consulente deve conoscere accuratamente i suoi clienti, profilandoli attraverso il questionario MiFID. Le risposte al questionario sono necessarie per comprendere i bisogni, obiettivi, livelli di rischio e conoscenze dei clienti in materia di investimenti. Il fine, ovvio, è poter indirizzare il cliente sulla strada giusta. Conoscersi è il tassello fondamentale per la costruzione di una rapporto di fiducia tra consulente finanziario e cliente.
  • Fonte di informazioni: Delegare a un consulente la gestione dei propri investimenti permette di non perdere tempo in attività di ricerca di informazioni finanziarie. Anche se online si possono trovare con grande facilità ogni genere di informazioni, l’enorme quantità di risorse a disposizione, a volte contrastanti, può portare ancora più confusione. Con l’aiuto di un consulente, il cliente riuscirà a definire la migliore strategia di gestione di un patrimonio o di un investimento.
  • Un freno all’emotività: Gestire in autonomia i propri investimenti significa mettere a freno le proprie emozioni per non rischiare che queste influenzino in modo sbagliato le decisioni di investimento. È facile farsi prendere dal panico e tirarsi indietro durante le turbolenze tipiche del mercato oppure, al contrario, per avidità pompare troppi soldi durante le impennate. Il compito del consulente finanziario è proprio quello di gestire gli investimenti attraverso i movimenti del mercato e aiutare il cliente a prendere decisioni logiche.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy