Commerzbank ancora contro UniCredit. Orlopp: “è solo un investitore”

Per la numero uno della banca tedesca la strada maestra resta la soluzione stand alone, definita “molto solida”, su cui l’istituto è attualmente concentrato.
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Commerzbank rifiuta UniCredit
Nuovo rifiuto da parte di Commerzbank nei confronti di UniCredit, sempre per voce della Ceo Bettina Orlop. La numero uno dell’istituto tedesco ha ribadito la sua posizione a proposito di Piazza Gae Aulenti, affermando che si tratta semplicemente di "un investitore" e che la strada maestra resta la soluzione stand alone.
"Unicredit è un investitore e con loro abbiamo normali interlocuzioni da investitori", ha affermato la CEO Orlopp in una intervista al Corriere della Sera, aggiungendo "abbiamo una strategia stand alone molto solida, che si chiama Momentum, e la stiamo attuando con grande successo".
"Se si guardano i nostri numeri, siamo chiaramente su un percorso molto positivo e intendiamo continuare su questa strada", ha sottolineato la numero uno della banca tedesca, spiegando che "gli investitori sono molto soddisfatti" e che "il successo e la creazione di valore sono sempre la migliore difesa".
Orlopp ha quindi citato il raddoppio di valore delle azioni Commerzbank, la forte redditività ed una remunerazione del capitale che giudica "attraente".
Andamento in borsa e consensus
UniCredit ha registrato una performance borsistica eccezionale nel biennio 2024-2025, con un rialzo del 56,8% nel 2024 e un impressionante +116% nel 2025, aprendo il 2026 con un lieve progresso dell'1% year-to-date e quotazioni intorno ai 71 euro su Borsa Milano e Vienna. Oggi scambia sopra i 70 euro, con un calo dell’1,50% in un contesto negativo per le banche di Piazza Affari.
Al contrario, Commerzbank ha seguito un rally robusto, +47% nel 2024 e +139% nel 2025, ma il nuovo anno parte con un calo del 2,7% year-to-date, con il titolo che oscilla tra i 34 e i 35 euro, sopra la media mobile a 200 giorni di circa 32,6 euro.
Per UniCredit, il consensus degli analisti resta positivo: sul sito IR ufficiale, aggiornato prima dei risultati del quarto trimestre 2025, emerge un prezzo obiettivo medio di 77,36 euro su 14 contributori, con il 71% dei rating buy, il 29% hold e zero sell, sintetizzato in un giudizio Outperform/Buy. MarketScreener conferma un target medio di 66,64 euro (forchetta 57-75 euro) con rating Outperform su 15 analisti, mentre aggregatori come ValueInvesting.io e AlphaSpread indicano medie intorno ai 73-74 euro con raccomandazione Buy.
Su Commerzbank, il quadro è più prudente: MarketScreener riporta un consensus hold con target medio vicino ai 32 euro (range 21-36 euro) su 13-14 analisti, rispetto ai 33,91 euro di oggi (-1,50%), mentre Investing.com segnala Neutral con 5 buy, 7 hold e 1 sell, per un prezzo obiettivo a 12 mesi di 28,5 euro, implicando un potenziale downside del 9% da 31 euro. Simply Wall St rafforza questa view con un target medio di 31,9 euro (range 21-36,1 euro).
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