Commerzbank si difende con i numeri: utili sopra le stime e target 2026 al rialzo

La banca tedesca chiude il 2025 con 2,63 miliardi di utile e annuncia una revisione al rialzo delle stime per il 2026. Margine dโinteresse in crescita e payout generoso rafforzano la posizione nel confronto con Unicredi.
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Rivisti al rialzo gli obiettivi per il 2026
Commerzbank ha chiuso il 2025 con numeri migliori del previsto e rilancia per il 2026. In un momento in cui il mercato continua a interrogarsi sulle ambizioni di Unicredit, primo azionista con una quota vicina al 29%, la banca tedesca sceglie di rispondere con i risultati e con una guidance piรน ambiziosa.
Lโutile netto 2025 si รจ attestato a 2,63 miliardi di euro, in lieve calo rispetto allโanno precedente, principalmente a causa dei costi di ristrutturazione legati al piano di efficientamento. Il dato รจ perรฒ superiore alle attese degli analisti, che si fermavano intorno a 2,5 miliardi. Senza gli oneri straordinari, lโutile sarebbe cresciuto del 13% su base annua, avvicinandosi ai 3 miliardi e segnando un livello record per la banca.
Il messaggio che arriva da Francoforte รจ chiaro: la redditivitร operativa รจ solida e il percorso di trasformazione, pur comportando costi nel breve termine, sta producendo effetti tangibili.
Margine dโinteresse ancora centrale. CET1 al 14,7%
Il vero cuore del business resta il Net Interest Income, il margine dโinteresse, cioรจ la differenza tra interessi attivi su prestiti e investimenti e interessi passivi sui depositi. ร la metrica chiave per valutare la qualitร dei ricavi di una banca commerciale.
Nel quarto trimestre 2025 il margine dโinteresse รจ risultato leggermente sotto le attese, ma la banca ha mostrato una buona tenuta complessiva dei ricavi, pari a 3,1 miliardi. Gli accantonamenti su crediti sono rimasti sotto controllo e il CET1 ratio si รจ attestato al 14,7%, livello che conferma una posizione patrimoniale solida.
Inoltre Commerzbank ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026. Lโutile netto dovrebbe superare il precedente target di 3,2 miliardi di euro, grazie a un miglioramento delle prospettive sul margine dโinteresse, ora atteso intorno a 8,5 miliardi rispetto agli 8,4 miliardi indicati in precedenza.
La revisione non รจ enorme in valore assoluto, ma รจ significativa nel messaggio: in una fase in cui lโeffetto positivo dei tassi piรน alti tende gradualmente ad attenuarsi, Commerzbank ritiene di poter mantenere una redditivitร sostenuta.
Piรน dividendi e buyback: la difesa passa dal mercato
Il management guidato da Bettina Orlopp ha accompagnato i risultati con una politica di remunerazione molto generosa. ร stato proposto un dividendo di 1,10 euro per azione e annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie da 540 milioni di euro.
La linea รจ coerente con lโimpegno dichiarato di restituire virtualmente tutti gli utili agli azionisti. Una scelta che ha una doppia valenza: da un lato sostiene il titolo, dallโaltro rafforza la narrazione della banca come realtร in grado di creare valore in autonomia.
Non รจ un dettaglio secondario. Da quando Unicredit ha accumulato una partecipazione rilevante nel capitale, il dossier aggregazione รจ diventato strutturale nel pricing del titolo. Unicredit ha chiarito che valuterร eventuali mosse solo se lโoperazione sarร accrescitiva e non diluitiva per i propri azionisti. Commerzbank, dal canto suo, insiste sulla strategia standalone.
La partita strategica resta aperta
La banca tedesca puรฒ contare anche sul sostegno implicito del governo federale, che detiene oltre il 12% del capitale. Lโopposizione politica a unโacquisizione straniera non รจ mai stata nascosta e ha contribuito a rallentare le mosse di UniCredit.
COMMERZBANK E UNICREDIT, 12 MESI DI QUOTAZIONI
Intanto il titolo Commerzbank ha piรน che raddoppiato il proprio valore dallโautunno 2024, quando Unicredit ha annunciato lโingresso nel capitale. Tuttavia, negli ultimi mesi la sovraperformance rispetto a UniCredit si รจ attenuata, segnale che il mercato sta ricalibrando le aspettative e attende sviluppi piรน concreti.
Per gli investitori, il punto centrale resta la sostenibilitร dei margini in un contesto di tassi meno favorevoli e la capacitร di generare utili superiori ai 3 miliardi in modo strutturale. Se il 2026 dovesse confermare il superamento del target di 3,2 miliardi, la banca rafforzerebbe ulteriormente la propria posizione negoziale.
Da parte dei 14 broker che coprono Commerzbank, la raccomandazione prevalente รจ Neutrale (otto analisti) con quattro giudizi Buy. La media dei target price, 35,2 euro, รจ sostanzialmente in linea con la quotazione attuale.
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