Consiglio Ue, giorni decisivi per Recovery Fund e Bilancio

17/07/2020 12:15
Consiglio Ue, giorni decisivi per Recovery Fund e Bilancio

Oggi e domani si tiene il vertice dei capi di Stato eย di governo per cercare un accordo sul programma Next Generation Eu. Il vertice si apre tra le difficoltร  legate alle divisioni dei vari Paesi europei. Borse europee contrastate in attesa delle decisioni sul piano da 750 miliardi di euro.

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Al via dalle 10 i negoziati sul Recovery Fund

Alle 10 di questa mattina รจ suonata la prima campanella del Consiglio europeo straordinario, il vertice dei capi di Stato eย di governo per cercare un accordo sul programma Next Generation Eu.

In questa sede si discuterร  la reale attuazione del piano anche noto come Recovery fund, per lโ€™erogazione di un totale di 750 miliardi di euro (250 miliardi di prestiti e 500 miliardi a fondo perduto) agli Stati membri, con risorse piรน sostenute a quanti hanno subito i danni piรน ingenti dalla pandemia di Coronavirus.

I contrasti tra Paesi membri Ue

Il vertice si apre tra le difficoltร  legate alle divisioni dei vari Paesi europei. Da un lato, lโ€™Italia, considera ยซdecisivoยป chiudere quanto prima i negoziati. ยซLa proposta di Charles Michel conferma l'ammontare complessivo, la ripartizione tra trasferimenti eย prestiti eย l'architettura del Recovery Fund. Eย non era scontato. Ci batteremo con forza per non modificare questi elementiยป, ha detto in unโ€™intervista al Corriere della Sera, il ministro dellโ€™Economia Roberto Gualtieri.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto oggi che farร  di tutto per trovare un accordo, mentre il primo ministro italiano, Giuseppe Conte, punterร  sulla conferma dellโ€™importo complessivo del fondo e la ripartizione tra contributi e prestiti: ยซHo piena consapevolezza delle divergenze esistenti, ma anche forte determinazione che dobbiamo superarleยป, ha detto il premier entrando al Consiglio.

Lโ€™Olanda si conferma il piรน agguerrito tra i Paesi frugali nel negare la concessione di fondi e rivendica il diritto di veto. Secondo le dichiarazioni del premier, Mark Rutte, le possibilitร  di un accordo ยซsono poco meno del 50%: รจ ancora possibile trovarlo in questa riunione ma si tratta di un lavoro duroยป.

Fiduciosa la numero uno della Bce, Christine Lagarde: ieri si รจ detta convinta che il Recovery Fund ยซvedrร  la luceยป, nonostante il difficile processo negoziale.

I punti centrali dellโ€™accordo e il โ€œpomo della discordiaโ€

Il piano, avviato da Francia e Germania, nasce con una formula inedita per il panorama Ue, ossia la garanzia collettiva dal bilancio europeo. Il 70% delle risorse sarร  assegnato tra il 2021 e il 2022, come proposto dalla Commissione a maggio, mentre il restante 30% sarร  distribuito ai Paesi nel 2023 in base alla riduzione del Pil nel biennio precedente. Il punto piรน critico, secondo Reuters, riguarda lโ€™erogazione del denaro, in particolare i 310 miliardi del Recovery and Resilience Facility, la parte piรน cospicua dei 500 miliardi di sovvenzioni. La Commissione suggeriva di stanziare la liquiditร  sulla base di una formula che includesse il Pil pro capite di un Paese, la sua popolazione e il tasso medio di disoccupazione tra il 2015 e il 2019. Sulla base di questo approccio, Italia e Spagna sarebbero stati i primi beneficiari delle sovvenzioni, con circa 68,5 miliardi di euro e 66,5 miliardi di euro rispettivamente. Il piano รจ stato modificato dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel con una nuova formula che prevede lโ€™andamento del Pil nel 2020 e 2021. Questo perchรฉ Paesi piรน โ€œdisciplinatiโ€, come lโ€™Olanda, hanno criticato la formula precedente in quanto basata su deficit strutturali dei Paesi coinvolti e non sulle conseguenze della pandemia.

Avvio contrastato per le Borse europee

Milano ha aperto in rialzo dello 0,3%, ma poi si รจ portata poco sotto la paritร  e a metร  mattina cede lo 0,03%. Lo spread si attesta in area 164 punti. Francoforte registra un progresso dello 0,26%, mentre Parigi vede un segno meno dello 0,37%, piรน debole Madrid -0,48%.

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