Corrono i tech a Wall Street sulla scia di Intel

Gli utili delle societร tecnologiche rimettono al centro lโintelligenza artificiale dopo che lโattenzione delle ultime settimane era rivolta principalmente alla crisi in Medio Oriente.
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Wall Street oggi mista
Sprint dei tecnologici a Wall Street, grazie alle trimestrali delle societร legate allโintelligenza artificiale, mentre lโattenzione resta sugli sviluppi in Medio Oriente.
I future sul Nasdaq accelerano e guadagnano lโ1,45% quando manca poco piรน di unโora allโavvio delle trattative ufficiali, mentre i contratti sullโS&P500 aggiungono mezzo punto percentuale e quelli sul Dow Jones scambiano intorno la paritร .
Il dollaro scende nei confronti dellโeuro e la coppia EUR/USD sale a 1,1715, mentre il Bitcoin sale di mezzo punto percentuale si porta a 78.200 dollari.
Stabili i metalli preziosi come lโoro (spot), a 4.700 dollari, e lโargento, a 75,80 dollari lโoncia.
In calo i prezzi del petrolio: Brent a 104 dollari e greggio WTI a 94,70 dollari al barile.
Tech in luce
I titoli tecnologici stanno beneficiando della spinta positiva ricevuta da solidi utili che stanno offrendo agli investitori un motivo per guardare oltre le tensioni geopolitiche.
Le azioni Intel sono balzate nelle contrattazioni pre market USA dopo aver pubblicato previsioni positive e utili del primo trimestre superiori alle attese. Ieri anche il produttore di chip Texas Instruments ha indicato numeri positivi, registrando il maggior rialzo degli ultimi 25 anni, dopo aver superato le aspettative sugli utili. Questi sviluppi indicano che il settore dell'intelligenza artificiale potrebbe dare impulso anche ai nomi storici, in un contesto di espansione dei data center delle grandi aziende tecnologiche.
โChi aveva previsto la fine del settore dell'IA ha commesso un grave errore, come si puรฒ notare osservando il mercato dei semiconduttoriโ, evidenzia Mabrouk Chetouane, responsabile della strategia di mercato globale presso Natixis Investment Managers, aggiungendo che โla crescita degli utili รจ semplicemente sbalorditiva. Ci troviamo in una situazione ideale, in cui l'offerta di chip non riesce a soddisfare la domandaโ.
โUna delle conclusioni di questa stagione degli utili รจ che la leadership statunitense รจ tornata grazie al suo dominio nel settore tecnologico e in particolare in quello dei semiconduttoriโ, secondo David Kruk, responsabile del trading presso La Financiรจre de lโEchiquier e โGli investitori ora si concentrano maggiormente sugli utili piuttosto che sulla geopolitica e ritengono che alla fine si arriverร a un accordo di paceโ.
Medio Oriente e Fed
Dal fronte del conflitto in Medio Oriente, ieri Donald Trump ha prorogato di tre settimane il cessate il fuoco tra Israele e Libano, ma i suoi post aggressivi restano un ostacolo nelle trattative di pace, mentre continuano le tensioni sullo Stretto di Hormuz, ancora chiuso al traffico marittimo.
Nel frattempo, l'aumento dei prezzi dell'energia sta portando i mercati obbligazionari globali alla peggiore settimana dell'ultimo mese. Gli investitori stanno rivalutando le prospettive sui tassi di interesse, e il crollo dei prezzi obbligazionari riflette la preoccupazione che un'interruzione delle forniture energetiche possa mantenere alta l'inflazione e inasprire la politica monetaria.
"Piรน a lungo lo Stretto rimarrร chiuso, maggiore sarร lo shock petrolifero e piรน lontana diventerร l'idea di un ritorno del Brent a livelli prossimi agli 80 dollari o inferiori", prevede Chris Turner, responsabile della strategia valutaria presso ING Bank NV.
Gli swap suggeriscono che la Federal Reserve probabilmente manterrร i tassi invariati fino alla fine dell'anno, dopo aver indicato una probabilitร del 50% di un taglio di un quarto di punto all'inizio della settimana.
Wei Li, responsabile globale della strategia di investimento presso BlackRock, afferma che i responsabili delle politiche monetarie si trovano ad affrontare un contesto difficile, dato che le pressioni inflazionistiche erano giร preoccupanti prima dell'inizio del conflitto.
"I mercati hanno subito forti oscillazioni in termini di revisione dei tassi", ha dichiarato lโesperta a Bloomberg TV e, anche in caso di accordo tra Stati Uniti e Iran, "non credo che torneremo alla situazione precedente, in cui erano previsti molteplici tagli dei tassi".
Notizie societarie e pre market USA
Intel (+28%): prevede ricavi nel secondo trimestre compresi tra 13,8 e 14,8 miliardi di dollari, superiori alle stime degli analisti di 13,07 miliardi (dati LSEG).
HCA Healthcare (-7%): utile rettificato di 7,15 dollari per azione, oltre le stime degli analisti di 7,14 dollari per azione (dati LSEG).
Procter & Gamble (+2%): ricavi netti nel terzo trimestre a 21,24 miliardi di dollari, superando le stime di 20,50 miliardi (dati LSEG).
SLB (-3%): utile nel primo trimestre di 752 milioni di dollari, o 50 centesimi per azione, inferiore ai 797 milioni di dollari, o 58 centesimi per azione, dell'anno precedente.
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