Danieli corre a Piazza Affari dopo il nuovo ordine green in Russia

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La società ha ottenuto un contratto per un valore complessivo da 250 milioni di euro mentre viene scelta dagli analisti tra i migliori titoli delle le mid-small caps per il 2022.


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Danieli ancora in crescita

Torna a crescere il titolo Danieli Officine Meccaniche grazie alla sottoscrizione di un accordo con la società siderurgica Balakovo per un contratto relativo ad un nuovo impianto green in Russia.

Le azioni Danieli arrivano a guadagnare oltre il 4% dopo circa due ore dall’avvio delle trattative di Piazza Affari, toccando un massimo di 26,95 euro e annullando così le perdite arrivate in questo scorcio di 2022.

Sembra riprendere, dunque, la corsa delle azioni della società italiana produttrice di macchine e impianti siderurgici quotata all’Euronext Milan, vista la crescita superiore al 70% messa a segno negli ultimi 12 mesi.

Il contratto in Russia

L’annuncio arrivato ieri a mercati chiusi era relativo ad un nuovo impianto ‘verde’ da destinare alla produzione di rotaie, travi e profilati, progetto dal valore complessivo di 250 milioni di euro.

L’impianto prevede un’innovativa acciaieria con colata continua per la produzione di billette, blumi, minibramme e grezzi per profilati, oltre a un laminatoio a bassissime emissioni per rotaie e profilati di medie e grandi dimensioni.

Dalla società spiegano che, nel progettare l'impianto, l'ingombro del capannone, i consumi elettrici e le emissioni di CO2 e di polveri sono stati ridotti al minimo. L'acquisizione ordini dell'esercizio 2021-22 per il gruppo Danieli “si mantiene in linea con il budget prefissato e quest'ultimo progetto conferma la sua leadership per impianti green a basse emissioni per modernizzare l'industria siderurgica, con un'importante riduzione delle emissioni CO2 medie per tonnellata prodotta d'acciaio”, scrive la società nella nota.

L’avvio della produzione è atteso entro la fine del 2023 e arriva dopo l’ordine da 200 milioni di euro siglato a dicembre in Nord America, “confermando l’ottimo posizionamento della società nelle tecnologie green per la produzione dell’acciaio”, sottolineano da Danieli.

Danieli tra le best picks di Equita Sim

Gli analisti di Equita si attendono che il newsflow positivo per la divisione plant-making continui nel corso del 2022, supportato dal mega trend della transizione green nel settore siderurgico, con Danieli ottimamente posizionata per essere tra i principali beneficiari.

Gli esperti della sim milanese hanno confermato il ‘buy’ sul titolo con target price a 36 euro.

Inoltre, Danieli è risultata tra le best picks per il 2022 di Equita per quanto riguarda le mid-small caps, insieme a Credem, Enav, Iren e Ovs.

Per quanto riguarda il Ftse Mib, invece, Equita ha scelto Atlantia, Iveco, Moncler, Tenaris e Unicredit.

Fiducia su Danieli anche da Andrea Scauri, gestore Italia e Europa di Lemanik, indicandola tra i titoli a maggiore potenziale tra gli industriali.

“In un’ottica di mercato che ci attendiamo caratterizzata da una più elevata volatilità e da maggiori rotazioni settoriali rispetto al 2021, vediamo maggiori opportunità di rivalutazioni su Atlantia, Danieli, Autogrill, Fila e Mondadori”, spiegava Scauri.


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