Ex date, record date e pagamento premi dei certificate

19/02/2026 07:45
Ex date, record date e pagamento premi dei certificate

Conoscere quando cadrà la data di valutazione di un certificate, quando quoterà cum-cedola e quando ex-cedola ti permetterà di aver diritto al premio e non vendere il prodotto prima del dovuto.

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Tra i certificate probabilmente più gettonati per gli investitori orientati al rendimento ci sono quelli che distribuiscono un flusso cedolare periodico (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) e quelli che prevedono un maxipremio iniziale, cioè un premio più generoso rispetto a quelli staccati periodicamente.

Ma il flusso non è un automatismo, soprattutto quando il premio (chiamato anche cedola, coupon o bonus) è condizionato. In questi casi la cedola si incassa solo se, alla data di valutazione, il sottostante (o tutti i sottostanti nei worst-of) si trova sopra un determinato livello barriera rispetto allo strike. È qui la differenza chiave rispetto ai certificate con premio incondizionato, che trattiamo nella guida dedicata a cosa sono i certificates.

E poi c’è l’errore più costoso, perché non fa rumore ma si vede sul conto: incassare zero quando eri convinto di avere diritto al premio. Succede quando si vende il certificate nella convinzione che il premio sia ormai messo in tasca, oppure quando si compra nel giorno dello stacco, scoprendo troppo tardi che il diritto al pagamento era legato alla seduta precedente.

Data di valutazione, ex date, record date e data di pagamento: ognuna ha una funzione precisa. E il paradosso è che proprio le date più decisive, spesso, sono anche le più difficili da reperire nella documentazione predisposta dagli emittenti. Mettiamo allora un po’ di ordine: quali sono le date da controllare? Qual è l’ultima seduta utile per comprare? Da quando, invece, è possibile vendere senza perdere il premio? A fine articolo troverai anche un'utile tabella con le date utili per i principali emittenti di certificates.

Le date che contano davvero: dalla valutazione al pagamento

Tra la data di valutazione e la data di pagamento si incastrano le date decisive per essere sicuri di ricevere il premio.

DATA DI VALUTAZIONE NEI CERTIFICATI

La data di valutazione o data di osservazione (in inglese, valuation o observation date) corrisponde al giorno in cui si osserva il livello del sottostante per stabilire se il certificate matura oppure no il diritto al pagamento del coupon. Questa data compare solo nei prodotti con premio condizionato, perché lo stacco dei proventi dipende dal verificarsi di un evento legato all’andamento del sottostante (ad esempio il rispetto di una barriera). Nei certificate con premio incondizionato, invece, la data di valutazione non è prevista, mentre le date successive sì.

CUM DATE NEI CERTIFICATI

Se l’evento premio si è verificato, significa che il certificate tratta incorporando il valore del coupon che verrà pagato. La cum date (detta anche cum cedola o cum-coupon) è l’ultima data utile in cui acquistare il certificate per aver diritto a ricevere il premio. Chi compra in questa giornata (o prima) e detiene fino a fine seduta ha diritto al premio. Trascorsa tale data, l’investitore può vendere il certificate e ricevere comunque il premio.

EX DATE NEI CERTIFICATI

La data ex-coupon è il giorno successivo alla cum-date e indica il giorno in cui viene staccato il diritto a percepire il premio. Da questa data in poi, chi compra il certificate non matura più il diritto a ricevere il coupon. Al contrario, il coupon spetta a chi acquista entro l’ultima seduta cum (cioè il giorno di Borsa aperta precedente alla Data-Ex).

Nella maggior parte dei casi, la Data-Ex cade nel secondo giorno di mercato aperto successivo alla data di valutazione. Borsa Italiana la definisce come la seduta di Borsa aperta precedente alla record date. Da quel momento il certificate negozia a sconto del premio: il valore del coupon non è più dentro la quotazione.

RECORD DATE NEI CERTIFICATI

La record date (o data di registrazione) indica il giorno in cui l’emittente identifica chi risulta titolare del diritto a ricevere il coupon.

La record date, fissata dall’emittente, avviene un giorno dopo la ex-date.

DATA DI PAGAMENTO NEI CERTIFICATI

La data di pagamento (o payment date) indica il giorno in cui l’emittente paga il coupon al broker o alla banca con cui operi, che poi provvederà a inviare la somma sul tuo conto (lo stesso giorno o successivamente, a seconda di come contabilizza l’intermediario). La data di pagamento può coincidere con il giorno immediatamente successivo alla record date, ma nulla vieta all'emittente di prevedere nel prospetto un'altra data successiva.

È utile, quando siamo a scadenza di anno, capire quando viene pagata la cedola di un certificato, perché molte piattaforme di trading registrano l'avvenuto pagamento l'anno dopo rischiando di far scadere il tempo utile per recuperare le minusvalenze in carico nel proprio zainetto fiscale.

Come risalire alla Cum-Date quando non è indicata?

In teoria è semplice: basta individuare la Cum-Date e mantenere il certificate in portafoglio fino a quella seduta per maturare il diritto al premio. Il punto è che la Cum-Date, nella pratica, è spesso la data più difficile da reperire, perché molti emittenti non la riportano in modo esplicito in KID e Final Terms. Di conseguenza va ricavata da un’altra data, la Record Date.

La regola da ricordare è questa: la Record Date cade due giorni lavorativi dopo la Cum-Date. Il motivo è legato al regolamento delle operazioni: servono due giorni lavorativi perché l’acquisto risulti contabilizzato e sia possibile identificare con certezza chi deteneva il certificate alla Cum-Date.

Per questo conviene partire dalla documentazione (Final Terms, KID o Condizioni Definitive), cercare la record date e poi, calendario alla mano, risalire alla cum-date tornando indietro di due giorni lavorativi, ovviamente escludendo gli eventuali giorni di chiusura di Borsa Italiana.

Se le date rilevanti non comparissero in alcun documento dell’emittente, l’unico modo per averne conferma è contattare direttamente l’emittente, meglio via email così da avere anche una risposta tracciabile.

Tabella con date utili per ogni emittente

Di seguito una tabella con tutte le date utili per ciascun emittente, partendo dalla data di valutazione (t).

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