Dell ha galoppato con l’AI e ora deve battere aspettative altissime

Il titolo è salito di oltre il 260% da gennaio e tratta a una valutazione quasi doppia rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Gli analisti restano ottimisti. I conti di questa sera dovranno confermare le prospettive di fortissima crescita dei server per intelligenza artificiale
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Le stime indicano una crescita dei ricavi di oltre il 50%
Dopo un rialzo di oltre il 260% dall’inizio dell’anno, alimentato dall’esplosione della domanda di server destinati ai data center per AI, questa sera l’americana Dell dovrà dimostrare a Wall Street che la corsa può continuare.
L’azienda texana annuncerà dopo la chiusura della Borsa i risultati del secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, relativo ai mesi da maggio a luglio. Le aspettative sono molto alte: secondo il consensus FactSet, gli analisti prevedono ricavi per 44,9 miliardi di dollari e un utile adjusted di 4,92 dollari per azione. Un anno fa erano stati rispettivamente 29,8 miliardi e 2,32 dollari.
Significa una crescita dei ricavi di oltre il 50% e un utile per azione più che raddoppiato. Numeri che fino a poco tempo fa sarebbero stati sufficienti a descrivere un trimestre eccezionale. Oggi, per Dell, potrebbero non bastare.
Tutti gli occhi sui server per l’AI
La ragione è nei server, diventati il vero motore della crescita del gruppo. Wall Street si aspetta che i ricavi dell’attività server, networking e storage raggiungano 25,2 miliardi di dollari, contro 12,9 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente: un balzo del 95%.
Dietro questa accelerazione c’è soprattutto la corsa alla costruzione dell’infrastruttura necessaria per l’intelligenza artificiale. I grandi operatori tecnologici stanno investendo decine di miliardi di dollari nei data center e Dell è diventata uno dei principali beneficiari della domanda di sistemi equipaggiati con i chip più avanzati.
Il primo trimestre dell’esercizio aveva già fornito numeri impressionanti. Dell aveva registrato 24,4 miliardi di dollari di ordini per sistemi AI e 16,1 miliardi di ricavi dai server ottimizzati per l’intelligenza artificiale. Il management ha quindi alzato a circa 60 miliardi di dollari la previsione dei ricavi da AI server per l’intero esercizio, più del doppio rispetto all’anno precedente.
È proprio su questo numero che questa sera si concentrerà l’attenzione degli investitori.
Il mercato si aspetta un altro rialzo delle stime
“La soglia è alta, ma raggiungibile”, osserva Amit Daryanani di Evercore ISI. Secondo l’analista, il vero dibattito non riguarda tanto la possibilità che Dell superi le attese trimestrali, quanto se la società deciderà di alzare ancora una volta il target annuale di vendita dei server AI. Daryanani mantiene sul titolo un giudizio Outperform e un target price di 550 dollari.
Il punto è importante perché mostra quanto siano cambiate le aspettative. Il mercato non si limita più a chiedere una forte crescita dell’attività legata all’AI: si aspetta che Dell continui a sorprendere positivamente. Ed è una condizione che rende inevitabilmente più difficile soddisfare gli investitori trimestre dopo trimestre.
Brandon Nispel di KeyBanc invita infatti a una maggiore prudenza. Dopo diversi trimestri caratterizzati da incrementi eccezionali dei server, secondo l’analista un rallentamento dei tassi di crescita è prima o poi inevitabile. KeyBanc mantiene su Dell un giudizio Sector Weight, senza indicare un target price.
Una valutazione quasi doppia rispetto alla media storica
Il secondo elemento da tenere sotto osservazione è la valutazione raggiunta dal titolo. Dell tratta attualmente a circa 21,5 volte gli utili attesi nei prossimi dodici mesi, praticamente il doppio della media degli ultimi cinque anni, pari a 10,9 volte.
Il premio riflette una trasformazione radicale delle aspettative degli investitori. Dell non viene più valutata soltanto come un produttore di personal computer e hardware aziendale, ma come uno dei principali fornitori dell’infrastruttura sulla quale si sta costruendo il boom dell’intelligenza artificiale.
È anche il motivo per cui la crescita dell’azione è stata spettacolare. Dall'inizio dell'anno il titolo ha guadagnato oltre il 260% e il 13 agosto ha raggiunto un massimo di 494,51 dollari.
Dopo una corsa di queste dimensioni aumenta anche il rischio legato a eventuali delusioni. Come osserva Nispel, il premio rispetto alla valutazione storica può essere giustificato dalla crescita eccezionale, ma rende contemporaneamente il titolo più vulnerabile qualora il ritmo dell’espansione iniziasse a diminuire.
Gli analisti restano ottimisti
Per ora Wall Street continua a credere nella storia di crescita di Dell. Fra i 27 analisti che seguono il titolo, 19 consigliano di acquistarlo e otto hanno un giudizio Hold: nessuno raccomanda di vendere. Il target price medio è di 512 dollari, circa il 12% sopra i 456 dollari indicati come riferimento alla vigilia dei risultati.
Il verdetto di questa sera dipenderà quindi più dalle indicazioni sul futuro che dalla fotografia del trimestre appena concluso. Con ricavi attesi in crescita di oltre il 50% e il business dei server vicino al raddoppio, Wall Street ha già incorporato risultati molto forti.
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