Deludono le trimestrali tech e Wall Street si indebolisce

Numeri di Microsoft e Alphabet (Google) inferiori alle attese nel terzo trimestre, mentre il dollaro scende sotto la paritร con lโeuro in attesa delle prossime decisioni della Federal Reserve.
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Wall Street in rosso
Future di Wall Street โintimoritiโ dai risultati delle trimestrali delle societร tecnologiche diffusi nella giornata di ieri, dopo la chiusura positiva dei principali indici di Wall Street arrivata ieri.
Oggi il contratto sul Nasdaq cede lโ1,60% a circa unโora dallโapertura della borsa statunitense, indebolendo anche quelli sul Dow Jones (-0,20%) e sullo S&P500 (0,60%).
Ieri Microsoft aveva comunicato un utile netto di 17,56 miliardi di dollari, in calo dai 20,51 miliardi di un anno prima, mentre Alphabet deludeva le attese degli analisti di Bloomberg comunicando 57,27 miliardi di ricavi rispetto ai 58,18 miliardi previsti.
La giornata di domani vedrร lโattesa concentrata tutta per le trimestrali di Apple e Amazon.
Dollaro e Fed
Ieri Wall Street aveva chiuso in forte rialzo grazie ai dati economici deboli, i quali rinfocolavano le speranze di una politica meno aggressiva da parte della Federal Reserve nel prossimo futuro.
โC'รจย una discussione crescente sul possibile rallentamento del rialzo dei tassi da parte della Fedโ, conferma Bill Merz, analista di Bank Wealth Management di Minneapolis.
Cosรฌ, lโeuro torna sopra la paritร col dollaro per la prima volta dopo cinque settimane, mentre lโindice del dollaro รจ sceso ai minimi di tre settimane.
โSi tratta di una continuazione del sell-off (del dollaro) che abbiamo visto dalla fine della scorsa settimana. I mercati prevedono un potenziale rallentamento del ritmo di rialzo della Fedโ, spiega Lee Hardman, analista valutario di MUFG.
Inoltre, il calo dei rendimenti dei Treasury aveva rafforzato lo slancio del rally, spingendo gli investitori a scommettere sullโazionario.
Gli economisti intervistati da Reuters, ritengono che la Fed non si fermerร finchรฉ l'inflazione non sarร scesa a circa la metร del livello attuale, ma i mercati โnon sono altro che stanchiโ di comprare dollari e vendere tutto il resto da mesi.
Secondo Paul Zemsky, Chief Investment Officer di Investment Management,ย i mercati stanno adeguatamente prezzando i futuri aumenti dei tassi: โstiamo vedendo abbastanza rallentamento nell'economia da non doverci preoccupare che la Fed aumenti i tassi al di lร ย di quello che รจย giร ย il loro prezzoโ.
Di opinione diversa Nick Baron, senior investment specialist di Brainvest, il quale consiglia agli investitori di restare fermi perchรฉย l'attuale striscia positiva รจย solo un โpiccolo rally di un mercato orsoโ.
Principali notizie societarie e relativi movimenti nel pre-market USA
Alphabetย (-6%): incremento dei ricavi da pubblicitร del 2,5% aย 54,5 miliardi di dollari nel trimestre ma il consensus si aspettava 57 miliardi.Microsoft (-6%): divisione cloud in crescita del 20%, ma sotto le aspettative a causa del dollaro forte con i ricavi di gruppo cresciuti dellโ11% che sarebbero aumentato del 16% a paritร di cambio.
Visa (+2%): ha registrato martedรฌ un utile trimestrale migliore del previsto, grazie al maggior numero di americani che ha approfittato del dollaro piรน forte per viaggiare e per fare shopping.
Skechers (-13%): ha riportato un utile per azione nel terzo trimestre di 55 centesimi, inferiore ai 70 centesimi stimati da Refinitiv e prevede un eps tra 0,30 e 0,40 dollari nel prossimo periodo, inferiore alle attese di Wall Street.
Harley-Davidson (+2,5%): aumento del 60% dellโutile nel terzo trimestre e utile per azione di 1,78 dollari, superiore a 1,05 dollari di un anno prima.
Bunge (+4): ha riportato un eps trimestrale rettificato di 3,45 dollari rispetto alle stime degli analisti di 2,49 dollari, un fatturato di 16,8 miliardi rispetto alle stime degli analisti di Refinitiv pari a 16,01 miliardi.
Raccomandazioni analisti
Microsoft
Goldman Sachs: โbuyโ e prezzo obiettivo ridotto a 315 dollari dai precedenti 330 USD.
Wolfe Research: โbuyโ e target price da 340 a 280 USD.
BMO Capital: โbuyโ e prezzo obiettivo ridotto da 295 a 270 dollari.
Evercore ISI: โbuyโ e target price da 330 USD a 300 dollari.
Wells Fargo Securities: โbuyโ e riduzione del prezzo obiettivo da 315 a 300 dollari.
Atlantic Equities: โbuyโ e target price diminuito da 300 a 290 USD.
Cowen: โbuyโ e prezzo obiettivo ridotto a 285 USD dai precedenti 310 dollari.
Mizuho Securities: โbuyโ e target price da 320 a 305 dollari.
Raymond James: โbuyโ e prezzo obiettivo diminuito da 300 a 280 USD.
Morgan Stanley: โbuyโ e target price ridotto da 325 USD a 307 USD.
Alphabet
Morgan Stanley: โbuyโ e diminuzione del prezzo obiettivo da 135 a 125 USD.
Jefferies & Co.: โbuyโ e target price abbassato a 125 USD dai precedenti 130 dollari.
Goldman Sachs: โbuyโ e prezzo obiettivo ridotto a 135 dollari dai 146 USD precedenti.
Evercore ISI: โbuyโ e target price scende da 140 USD a 130 USD.
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