Detrazione Spese Assicurazione Vita


Con una polizza vita si ha diritto a una detrazione dall'IRPEF pari al 19%. Ecco come funziona e chi può beneficiarne.


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Detrazione fiscali su polizze assicurative

Ogni anno tramite la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione determinate spese che sono state sostenute nel corso dell’anno e che vengono vengono sottratte dall’imposta da versare, abbattendone l'importo.

Tra le spese detraibili previste dalla legge italiana rientrano anche i premi assicurativi per le polizze vita stipulate per sé o per i familiari a carico.

Ma da chi può essere richiesta la detrazione? La detrazione fiscale del premio assicurativo può essere richiesta dal contribuente se:

  • è sia contraente della polizza vita che assicurato
  • è il contraente della polizza e il soggetto assicurato è un suo familiare a carico
  • il suo familiare a carico è il contraente e l'assicurato della polizza
  • è il soggetto assicurato e il contraente della polizza è un suo familiare a carico.

Per capire quali premi assicurativi è possibile detrarre occorre verificare la data di stipula o rinnovo del contratto di assicurazione. Per i contratti di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni stipulati e/o rinnovati entro il 31 dicembre 2000, si ha diritto a una detrazione nella misura del 19% a condizione che:

  • la durata del contratto non sia inferiore ai 5 anni
  • il contratto non preveda la concessione di prestiti per il periodo di durata minima, anche se stipulati con compagnie assicurative estere.

Per le polizze stipulate o rinnovate dopo il 1° gennaio 2001, la detrazione del 19% della spesa spetta a condizione che il contratto preveda:

  • il rischio di morte
  • il rischio di invalidità permanente non inferiore al 5% indipendentemente dalla causa invalidante
  • rischio di non autosufficienza per quanto riguarda le attività quotidiane

Per le polizze vita miste, che prevedono l’erogazione della prestazione sia in caso di morte sia in caso di permanenza in vita dell’assicurato alla scadenza del contratto o in caso di riscatto anticipato, è detraibile solo la parte di premio riferibile al rischio morte (che deve essere evidenziato dalla compagnia assicuratrice nel documento attestante la spesa).

Nelle assicurazioni per invalidità, è detraibile solo la parte di premio riferita all’invalidità permanente non inferiore al 5%, in caso l’assicurazione copra anche invalidità inferiori a tale limite.

Limiti di detraibilità polizze vita

È bene specificare che le detrazioni prevedono dei limiti per l'importo massimo detraibile.

Il limite massimo di spesa che può essere detratto per le assicurazioni vita e infortuni, anche in presenza di più contratti, è pari a 530,00 euro annui, dunque l'importo massimo detraibile è 100,70 euro annui (il 19% di 530).

Il limite di spesa è più elevato nei casi seguenti:

  • 750 euro per i premi versati per le polizze assicurative a tutela delle persone con disabilità grave, che coprono il rischio di morte;
  • 1.291,14 euro (al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente) per i premi per assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, ossia le cosiddette Long Term Care (LTC).

Infine ricordiamo che la detrazione dall’imposta lorda spetta per intero per i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni se il reddito complessivo di chi compila la dichiarazione non supera i 120 mila euro. Al di sopra di questa soglia di reddito, la detrazione decresce fino ad azzerarsi, come in caso di reddito complessivo superiore ai 240mila euro.

Obbligo di pagamento tracciabile

Come stabilito dalla Legge di Bilancio 2020, per poter detrarre il 19% del premio legato alla polizza vita, le spese saranno detraibili solo se pagate attraverso sistemi di pagamento tracciabili (carte di credito/bancomat, bonifico bancario o postale, assegno bancario o circolare). Non sono dunque ammessi pagamenti in contanti. Occorre poi conservare la documentazione necessaria a prova dell'avvenuto pagamento, a seconda del metodo utilizzato

  • Quietanza di pagamento rilasciata dall'assicurazione, oppure ricevute dei bollettini di pagamento;
  • copia del contratto di assicurazione, dal quale si evincono i dati del contraente e dell'assicurato, il tipo di contratto con la relativa decorrenza e gli importi fiscalmente rilevanti.

Per effettuare la detrazione fiscale dell'assicurazione sulla vita dal modello 730 occorre compilare le righe da E8 a E12 del quadro e inserendo la cifra di premio versata per la polizza.


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